Zaza, buono l’esordio da seconda punta. E un tridente con Falque e Belotti…

Zaza, buono l’esordio da seconda punta. E un tridente con Falque e Belotti…

Focus on / Subito segnali positivi dall’attaccante lucano. Un tridente con Iago Falque e Belotti? Non è da escludere…

di Alberto Giulini, @albigiulini

“Sono contento, aspettavo questo momento”: queste le prime parole pronunciate ieri sera da Simone Zaza, al termine di un incontro che lo ha visto esordire in maglia granata. Per il centravanti, entrato al posto di Iago Falque nella ripresa, venti minuti di gioco in cui non ha tirato indietro la gamba.

ATTEGGIAMENTO GIUSTO – È entrato in campo col piglio giusto Zaza, che ha aiutato la squadra lottando su ogni pallone e pressando costantemente gli avversari. Negli ultimi minuti, poi, alla grande cattiveria agonistica ha aggiunto giocate d’esperienza: ha saputo tenere palla, temporeggiando anziché tentare di andare a segnare. Un piccolo gesto, certo, che testimonia però come l’attaccante abbia dato la priorità alla squadra ed al mantenimento del risultato quando avrebbe invece potuto decidere di provare ad aggiungere il proprio nome nell’elenco dei marcatori. L’occasione per andare a segno l’avrebbe anche avuta, ma l’ha sprecata calciando debolmente. “Mi sono mangiato un gol” ha infatti ammesso nel post partita, spiegando lo svolgimento dell’azione: “sono rimasto con il corpo indietro perché pensavo di avere un uomo a lato e non era così, pazienza”.

Torino-Spal 1-0, Zaza: “Buon esordio. Concorrenza davanti? Mazzarri sa cosa fare”

SECONDA PUNTA – Da un punto di vista tattico, con l’ingresso di Zaza al posto di Iago Falque, il Toro ha cambiato il proprio modo di giocare, sistemandosi con Baselli alle spalle delle due punte. L’ex Valencia ha dato maggior profondità alla squadra, allargandosi frequentemente per andare a ricevere il pallone e far salire la squadra. Ha dunque interpretato il ruolo di seconda punta in maniera diversa rispetto allo spagnolo, ma una loro convivenza, insieme anche a Belotti, non è affatto da escludere. Ci sarà da lavorare, certo, ma se le due punte continuano a sacrificarsi e lottare come fatto ieri sera, si può pensare di inserire dietro di loro Iago Falque libero di agire tra le linee. Potrebbe essere una freccia in più nella faretra di Mazzarri, che si gode i tre punti di ieri ma continua a studiare nuove soluzioni per rendere sempre più competitivo il Toro.

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  1. Granata DOCG - 2 mesi fa

    Iago non fa la seconda punta o per lo meno non quello che intendo io e migliaia di tifosi granata. Iago è un trequartista, ha bisogno di partire da dietro per far valere la sua rapidità ed i suoi dribbling. Quindi Bellotti più Zaza porterebbe ad avere le due punte effettive. Concordo che non sempre si può giocare in modo azzardato, come faceva Miha, ma contro la SPAL in casa devi mettere tutti e tre. Altrimenti non ne usciamo, il goal su calcio d’angolo è la testimonianza.

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  2. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Riscontro che la Redazione ha sensibilizzato in merito taluni commenti di noi tifosi.Ritengo che la soluzione due punte fisse con Iago a supporto sia la “soluzione base” più logica anche per “tenere sulla corda” gli avversari,soluzione da modulare peraltro anche in funzione della caratura dei medesimi.Auspico che WM abbia al riguardo la duttilità necessaria e non consideri la “difesa a tre” un dogma immutabile.In questo periodo “orfano” del calcio giocato a mio parere TN potrebbe porre in essere l’iniziativa atta a “rispolverare” due argomenti sensibili quali Robaldo e Fila che non mi stancherò mai di rammentare.Perchè non interpellare allora il Presidente della Fondazione per sapere quali iniziative intende intraprendere su Lotto 2 e Museo? Non dimentichiamo che giocatori e Presidenti del Torino fc passeranno ma la Casa resterà e dovrà poggiare su solide basi. A proposito di giocatori,nel rispetto delle opinioni di tutti,mi pare che se ad ogni partita si continuerà a citare Ljaijcic noi tifosi faremmo un esercizio inutile e fors’anche dannoso nei confronti degli attuali giocatori.Non veste più la ns.maglia per vari motivi:non ultimo per questioni di “vil pecunia”FVCG!!!

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  3. Fabio - 2 mesi fa

    Sarebbe la soluzione tattica più intelligente e logica.

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  4. Toro71 - 2 mesi fa

    Non mi sembra che Gigi Radice si facesse tanti problemi a schierare Claudio Sala, Paolino Pulici e Ciccio Graziani quando nel 1975/76 ci fece vincere l’ultimo scudetto. Mazzarri dovrebbe tirar fuori più coraggio e schierare Iago Falque, Andrea Belotti e Simone Zaza. Non dico che arriveremo ai risultati del Toro degli anni settanta, ma perlomeno ci potremmo gustare un gioco più offensivo.

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Lo scrivevo stamani in risposta ad un commento. Prima che si materializzi il tridente Zaza,Belotti,Falque si dovranno creare meccanismi funzionali non tanto in fase offensiva ma,soprattutto, in fase difensiva. Secondo me ci stanno lavorando ma ci vuole del tempo. Perché lo dico ? Perché i tre punteros sono tranquilli. Nessuno di loro si scompone e nessuno vuole fare panchina. Sanno che devono avere pazienza. Magari anche noi.

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      1. tafazzi - 2 mesi fa

        Sicuramente ci stanno lavorando come variante tattica ma il modulo principale sarà il 352. 5 punte per giocare con tre davanti sono poche. Rischi di trovarti subito in emergenza. più facile che lasci spazio in avanti a centrocampisti come Soriano e Baselli.

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    2. LeoJunior - 2 mesi fa

      non credo che WM lo escluda a priori. certo che avremmo un 343 e in quel caso, necessariamente, dovremo avere un centrocampo più prudente e che spinge meno sulle fasce. A me non dispiacerebbe.

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