Zaza: impegno, foga e imprecisioni. Il sostegno del Toro per ritrovare la fiducia

Zaza: impegno, foga e imprecisioni. Il sostegno del Toro per ritrovare la fiducia

Focus on / Mazzarri nel post-partita lo difende, ma l’attaccante deve essere più preciso

di Marco De Rito, @marcoderito

“L’importante è che si impegni. E lui lo ha fatto”. Al termine della partita tra Torino e Genoa, Walter Mazzarri si è detto soddisfatto di Simone Zaza: “Si è sacrificato e ha pensato a giocare per la squadra”, anche se poi ha specificato: “esistono le giornate buone o meno buone”. Effettivamente ha lottato su tutti i palloni, in modo anche troppo veemente, anche se poi un attaccante deve anche segnare e lui non l’ha fatto.

LE STATISTICHE – L’impegno è certificato anche dai numeri, l’ex Valencia ha lottato su ogni pallone, diventando il giocatore più falloso della gara (5 falli fatti). Nel finale l’ammonizione per l’intervento scomposto su Romero assomigliava ad un cartellino arancione. Trentanove le palle giocate e due quelle recuperate, inoltre sullo sprint è il migliore tra i granata (32.89 km/h è la sua velocità). Dopo Belotti, è stato il giocatore che ha tirato di più in porta (3 volte) ma non è mai riuscito a trovare il colpo vincente.

LA POSIZIONE – Interessante capire la sua posizione nel tridente offensivo. La soluzione tattica adottata è quella di Belotti e Zaza davanti mentre Iago Falque agiva da collante tra centrocampo e attacco. Il presidente Urbano Cairo, nel post-partita, non appariva tanto convinto della disposizione: “E’ una soluzione possibile ma servono automatismi: Zaza e Belotti devono trovare intesa in più – ma poi ha specificato – ma è normale”. Zaza partiva da attaccante vicino a Belotti, ma all’occasione si è allargato anche sulla destra. I due spesso però fanno ancora fatica ad intendersi, come quando al 29′ della ripresa il Gallo ha cercato il compagno che però non si è inserito: il Toro ha perso la palla e una potenziale azione da gol. La sensazione è che, in questo momento, giocando con due attaccanti così vicini entrambi si portino via spazio e non riescano ad essere concreti. Da evidenziare che sia nell’occasione del primo gol, che nell’azione del rigore, entrambe le punte non hanno partecipato.

Automatismi da trovare a parte (e dopo 13 partite si poteva auspicare che non fosse più così) ed evidenziato il grande impegno agonistico tracimato a volte in foga, sicuramente più apprezzabile dell’indolenza vista contro il Parma, si ha la sensazione che a Zaza manchino lucidità e fiducia. “Lui ha fatto poche partite da titolare – ha affermato il Gallo nel post-partita – quindi ho cercato di caricarlo” . Come le dichiarazioni di Mazzarri, anche quelle del capitano sono volte a rassicurare Zaza: il Toro prova a supportare nel suo insieme il lucano. Se l’atteggiamento rimarrà questo, i gol prima o poi arriveranno.

 

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  1. user-14057417 - 2 settimane fa

    zaza sei vergognoso in campo il resto della squadra cmq non fa più di tanto la difesa a dir poco imbarazzante con Izzo e company che si fanno una bella dormita sul gol del genoa,senza contare il loro palo ed il rigore x me inesistente guadagnato da Iago.x favore finiamola con sta barzelletta dell’Europa noi possiamo giocare la coppa del nonno. la squadra sia come organico come mentalità gioco zero allenatore totalmente inadeguato farà il solito campionato da 50 punti con i soliti rimpianti di circostanza di braccino in testa.

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  2. Seagull'59 - 2 settimane fa

    Simone tieni duro e non mollare!
    Dovete, tu e il Gallo, lavorare tantissimo insieme, per capirvi e far diventare automatici i movimenti: sono certo che potete diventare una coppia da 30 gol a stagione! (prossima stagione…).
    E dire che quando ti hanno preso ero più contrario che a favore… ma vedendo come corri e ti muovi (ancora troppo poco…) vedo in te delle caratteristiche da Toro, vere, anche se ti devi fare un po’ più furbo, perché a volte rischi troppo…
    Avete solo una ricetta tu e il Gallo: lavorare, lavorare, lavorare e poi la squadra deve darvi supporto e palloni giocabili!
    Of course…

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  3. Bischero - 2 settimane fa

    Cmq I giocatori offensivi sono questi. Li abbiamo visti tutti oramai. Quello meno utilizzato é stato edera che é il doppione( più o meno) del più forte a mio avviso che abbiamo in avanti, cioé Iago. Gli altri sono Belotti che viene dietro a Iago. Parigini piace ai tifosi perché é del vivaio altrimenti lo avrebbero già sfanculato. Poi abbiamo Zaza che é un doppione del gallo. E in appoggio abbiamo baselli e soriano… Mettiamoli come volete con che modulo pensate ma il risultato non é granché. O meglio. È dura lottare fino alla fine per l Europa perché l assortimento non é completo.

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  4. prawn - 2 settimane fa

    Primo goal, attaccanti non coinvolti, secondo goal, Iago che avanza dalle retrovie dettate da WM e si guadagna un rigore.
    Credo che ci sia poco da commentare. O sperare.

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  5. GlennGould - 2 settimane fa

    “L’importante è che si impegni…”
    2 milioni netti l’anno, e l’importante e sperare che si impegni? Ma stiamo scherzando?

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  6. Oni - 2 settimane fa

    Ma io non capisco ma mazzarri dai giocatori vuole solo sacrificio e che giochino per recuperare palla e uomo ma il gioco del calcio non è per caso cercare di fare goal

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  7. oliberto - 2 settimane fa

    Perchè insistere tanto con Zaza masochisti

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  8. Hagakure - 2 settimane fa

    Pazzesco…!!!

    Si continua a dar fiducia a costui, falloso, impreciso, non lucido (a parte la pelata) a volte indolente e si lascia Parigini a marcire in panchina.

    Ah è vero…dimenticavo che bracciamazze ha l’obbligo di riscatarlo e visto il caro prezzo a cui lo dovrà pagare, c’è il serio rischio che il “pacco” raddoppi: Niang e Zaza, due al prezzo di uno…!!!

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    1. BIRILLO - 2 settimane fa

      Beh, per rifarsi, Cairo venderà Gallo e i giovani.. Ma Mazzarri potra schierare Soriano dietro Zaza e Niang.. Magari funzionano pure.

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