Mihajlovic e quel: “Non sono ruffiano. Dobbiamo fare paura agli avversari”

Multimedia / Il tecnico ai tempi della presentazione in rossonero: “Non posso parlare di senso di appartenenza perché ancora non ce l’ho. Gli avversari per vincere dovranno essere più forti anche nel carattere e questo sarà difficile”

3 commenti

Da alcuni descritto come un sergente di ferro, Sinisa Mihajlovic parlò così ai tempi della conferenza stampa di presentazione al Milan: “Non sono ruffiano, non ho una storia rossonera da regalare ai tifosi. E non posso neanche trasmettere un senso di appartenenza perché non ce l’ho, è ancora presto. Posso solo assicurare l’impegno e la professionalità. Gli avversari dovranno tornare a rispettare questa maglia e ad aver paura di noi”. Limpido e trasparente: un tecnico che ora potrà portare tutto questo anche in granata.

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  1. co_riv_637 - 1 anno fa

    Abitando a Roma conosco Sinisa dai tempi della Lazio e vi posso assicurare che il temperamento che mette nell’approccio alle gare lo fa avvicinare a Simeone il quale ha trasformato l’Atletico Madrid in questi ultimi anni in una squadra e società da prendere come esempio.Facciamolo lavorare e vediamo cosa riuscirà a dimostrare per i nostri colori.Credo e spero che a fine partita le magliette siano zuppe di sudore per poter dimostrare di aver dato tutto per la squadra.

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  2. rossogranata - 1 anno fa

    Con Mihajlovic finalmente non vedremo più le stucchevoli trame difensive che erano talmente frustranti e umilianti per i calciatori stessi oltre che per noi, e poi dovevamo sopportare controvoglia di vedere una squadra che soprattutto attaccasse l’avversario. Ricordiamoci sempre che il TORO come simbolo è una bestia che attacca, ancor più se è ferita. E con Ventura avevamo un elefante per la lentezza del suo gioco, sempre più prevedibile e noioso.
    E poi con Mihajlovic LARGO AI GIOVANI a Gomis,Barreca Parigini Prcic e Zaccagno, un altro gioiello da tener conto, magari come riserva di Gomis, in modo da stare in pace con i portieri, perchè quest’anno ne abbiamo viste “delle belle” …
    Finalmente ringraziamo anche il nostro Presidente per la scelta tempestiva dell’allenatore, prima che gli altri ce lo portassero via.
    Le prospettive e il futuro sono più che ottimistiche quindi avanti per un TORELLO GIOVANE E PIMPANTE.
    Mettiamo da parte le malinconie se molti dei “veterani” verranno sostituiti, ma occorre ogni tanto PULIRE LA CASA e metterla in ordine. !!!

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  3. TORERO - 1 anno fa

    …tanto non illudiamoci, per quanto sia contento che arrivi uno come Sinisa Mihajlovic, verra’ solo giusto il tempo per rilanciarsi dopodiche’ alla prima chiamata da qualche pseudo top-club se ne andra’ in fretta e furia….per questo secondo me si doveva puntare su Moreno Longo avendo pero’ la pazienza di ‘aspettarlo’…magari il primo anno si lottava per non retrocedere pero’ sicuramente l’approccio alle partite e soprattutto ai derby sarebbe stato da vero TORO…

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