Almanacco: pillole di Storia Granata

Almanacco: pillole di Storia Granata

Inizia oggi un nuovo appuntamento quotidiano per tutti i lettori di Toro News.
Il presente é grigio e avaro di soddisfazioni, e il tifoso granata viene spesso accusato di guardare troppo indietro; ma siamo sicuri che sia davvero un errore? Noi siamo convinti che chi non ha passato non ha futuro, chi non ricorda le proprie glorie non saprà ripeterle, chi dimentica i propri errori non saprà evitare che si ripresentino.

di Redazione Toro News

Inizia oggi un nuovo appuntamento quotidiano per tutti i lettori di Toro News.
Il presente é grigio e avaro di soddisfazioni, e il tifoso granata viene spesso accusato di guardare troppo indietro; ma siamo sicuri che sia davvero un errore? Noi siamo convinti che chi non ha passato non ha futuro, chi non ricorda le proprie glorie non saprà ripeterle, chi dimentica i propri errori non saprà evitare che si ripresentino.
E, soprattutto, che nessuno abbia la storia che ha il Torino. Solo che, spesso, con quest’affermazione ci si riempie la bocca ma poi, se interrogati, si balbetta. E allora, ogni mattina una pillola, legata alla data del giorno stesso, non potrà certo far male, anzi. Speriamo di proporvela mettendovi anche al corrente di qualche curiosità in più; in ogni caso, dopo aver assunto la pillola, si potrà iniziare la propria giornata nel mondo con una piccola dose di orgoglio in più…

5 Aprile 2011: muore Aldo Olivieri. Uno dei più grandi portieri del calcio italiano di tutti i tempi, forse il più forte dell’anteguerra. Veronese classe 1910, aveva iniziato con il ciclismo prima di abbandonarlo perché lo riteneva “troppo faticoso”. E allora, stare tra i pali era chiaramente il destino di un “pigro” così. Ma fossero tutti così, i pigri: in porta era coraggioso, abile nelle uscite ma soprattutto incredibilmente agile nei tuffi.
Professionista serissimo, si recava spesso a studiare i colleghi più esperti, alla sua prima stagione in A, in uno scontro di gioco si procurò una grave frattura al cranio che sembrò porre fino alla sua carriera. Non sarà così, tutt’altro, ma gli rimarrà sempre una grossa cicatrice e…la capacità di prevedere il tempo atmosferico. Fu il primo “Ragno Nero” (il secondo sarà Cudicini Sr.).
Nel 1938, fresco campione del mondo con Pozzo, venne chiamato a Torino da Ernest Egri Erbstein; in granata giocherà, e alla grande, cinque stagioni, per poi chiudere la carriera in B, a Brescia. Divenne quindi allenatore di successo, guidando anche Inter e Juventus.
Quasi novantenne, si vide intitolare uno stadio in provincia di Verona, e dovette far presente agli zelanti ammiratori che era ancora vivo…

Aldo Olivieri
Nato a San Michele Extra (VR) il 2/10/1910
Scomparso a Lido di Camaiore (LU) il 5/4/2001
Presenze con il Torino: 88 (reti: -120)
Debutto con il Torino: 18/9/1938, Torino-Triestina 1-0

Aldo Olivieri, 1940

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