Trii e terzetti

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… come stai? Come sto? Come stiamo? Facciamo in modo che questo anno sia bello nelle intenzioni e nei fatti? Proviamoci, dai.
Ieri mattina mi sono svegliata con il numero tre in testa, come se fosse un motivetto musicale di cui non riuscivo a liberarmi.
Per tentare di sgombrarmi la mente, ho dunque stilato un elenco di cose e persone che, sotto i miei ricci, si riallacciavano…

di Redazione Toro News

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… come stai? Come sto? Come stiamo? Facciamo in modo che questo anno sia bello nelle intenzioni e nei fatti? Proviamoci, dai.
Ieri mattina mi sono svegliata con il numero tre in testa, come se fosse un motivetto musicale di cui non riuscivo a liberarmi.
Per tentare di sgombrarmi la mente, ho dunque stilato un elenco di cose e persone che, sotto i miei ricci, si riallacciavano a tale numero.
Ecco qui:
– La Triade (Mimì, Cocò e C… Cipperimerlo)
– I Tre Tenori (it’s not rock’n’roll, but…)
– Aldo, Giovanni e Giacomo
– Inferno, Purgatorio e Paradiso (le tre Cantiche della Divina Commedia)
– Qui, Quo e Qua (la saccenza all’ennesima paperopotenza)
– La Trinità (amen)
– Emy, Evy ed Ely (la stupidità all’ennesima paperopotenza)
– “Ricomincio da tre” (film, Massimo Troisi… tra l’altro troi è tre in francese… toh, che combinazione…)
– “Lasciatemi divertire” (componimento di Palazzeschi, v. incipit in versi trisillabi)
– La Sacra Trimurti (Brahma il Creatore, Vishnu il Conservatore, Shiva il Distruttore: respect)
– Il Trio Medusa
– Emerson, Lake & Palmer
– La Triplice Dea del Neopaganesimo
– Le Moire (Cloto, Lachesi, Atropo… Lachesi, uhm, interessante… e che cosa faceva ‘sta Lachesi? Distribuiva la quantità di vita ad ogni essere umano e ne decideva il destino… nomen omen?)
– Il Trio Nizza (in ordine alfabetico: Bacigalupo, Martelli, Rigamonti… ciao, Ragazzi, le vostre risate risuonano ancora su via Nizza…)
Giunta al Trio Nizza ho fatto un sospirone, un po’ di sollievo (mi sentivo libera dal giogo del 3 in loop dentro al mio capino) e un po’ di magone (i Ragazzi son così: lasciano sempre un po’ di lacrime sparse, dentro e fuori).
Per spazzare via la malinconia, ho pensato a qualche mattina fa… stavo accompagnando i bimbi – decisamente letargici, porelli – alla scuola invernale (chi ha figli e lavora, sa come funziona: vita spartana, vacanze per modo di dire e via andare…).
Erano le sette e dieci, il cielo iniziava a schiarirsi, li tenevo per mano.
Eravamo su via Nizza e via Nizza era decisamente silenziosa.
Non so perché, e non è importante saperlo, ho detto: “E il Toro?”
I bimbi, a voce altissima, improvvisamente scossi dal loro giusto letargo, hanno esclamato: “Olé!!!”, generando un’onda sonora, che sicuramente ha svegliato di soprassalto i dormienti del rione, ma soprattutto mi ha fatto sentire per un piccolo, ma immenso e perfetto, momento, parte di un Trio Nizza del tutto personale, destinato ad entrare nella mia storia Granata.
A volte basta un “Olé” pronunciato dalle persone giuste e nel luogo giusto per dare spazio al sorriso e alla pace interiore.
Un piccolo “Olé” e… uh, guarda: son tre lettere… oh no, adesso mi riparte il loop…
Buona settimana, Sorelle e Fratelli, e buon anno.

Postilla: ho chiuso questo articolo il giorno prima della festa svoltasi ai piedi del Vesuvio. Mi pare doveroso aggiungere all’elenco di cui sopra le Tre Pere di Cavani…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy