Verso Grosseto con molta confusione in testa

Che casino ragazzi. Tra di noi, dico. Noi tifosi. Cairo, vattene; no resta; non so. Mi abbono, io no, io le guardo su Sky, io su Internet, io mi abbono a Superpippa; io basta. Io rivoglio questo, io voglio quello, che l’altro se ne vada, no guai se va via. La Maratona non mi piace più, no siamo sempre i migliori, ma cosa dici che siamo una tifoseria del cavolo, ma cosa dici che siamo unici e ineguagliabili. Quelli di quel…

di Diego Piovano

Che casino ragazzi. Tra di noi, dico. Noi tifosi. Cairo, vattene; no resta; non so. Mi abbono, io no, io le guardo su Sky, io su Internet, io mi abbono a Superpippa; io basta. Io rivoglio questo, io voglio quello, che l’altro se ne vada, no guai se va via. La Maratona non mi piace più, no siamo sempre i migliori, ma cosa dici che siamo una tifoseria del cavolo, ma cosa dici che siamo unici e ineguagliabili. Quelli di quel forum sono delle mezze calzette, no quelli di quell’altro, no io sui forum non ci scrivo; quella tifosa la odio, no è una grande. DDM sarà un grande capitano, ma no, figurati, vuoi mettere con l’altro. Basta così, ma posso andare avanti a lungo, se voglio. Noi Granata. Litigiosi. Su tutto. Pochi. Non m’importa se certe indagini dicono che siamo ottocentomila o due milioni. Dico che VISIBILI siamo pochi. Agguerriti, anche, spesso e volentieri. A volte tra e contro noi stessi, ma non voglio fare il buonista e scrivere un inutile messaggio pacificatore e compattatore, tanto lo so che mediteremo di prendere per il collo il primo che dirà una cosa che non ci piace: dimenticando che non è un avversario, ma un Granata.
Scusate lo sfogo, è che sono in crisi di identità. Spesso e volentieri non so neanche io cosa è meglio pensare. Sto cercando, però, di ritrovare alcuni punti fermi. Il colore Granata e quello che rappresenta, innanzitutto. Una certezza che mi guida in ogni pensiero. Granata. Poi. La consapevolezza che – nonostante una campagna di pochi acquisti e tante cessioni – siamo competitivi e oggettivamente tra le più forti squadre della B, se non la più forte. Spero. Lo so che fino adesso abbiamo giocato male, lo so. Ma le avversarie sono tutte più deboli, sulla carta. Ehi, niente battute su dove devo mettermi la carta, capito? Lo so da me. L’ultimo punto fermo: voi. Siete lì, pronti, forse pochi ma credo buoni, che aspettate la partita con impazienza. Voi ci siete: incazzosi, frustrati, infelici, speranzosi, quello che vi pare. Ma ci siete.

Un piccolo aneddoto: giovedì 13 agosto. Ore 06.00 del mattino. Lo so, è già tardi e il mattino ha il T-oro in bocca. Sto facendo colazione. Mentre preparo il mio tazzone di Nesdog con qualche (undici) fetta di pane, burro e croccantini accendo la tele. RaiSport Più. E’ in corso il programma "Un anno di sport – 1976". Vorrei solo ascoltare, ma l’anno 1976 mi costringe a guardare. Per un pelo. Ripresa al vecchio Comunale. Zoomata sulla Maratona. Uno dei primi striscioni ULT teschio RAS. Forte. Compare il primo striscione antigobbo che io riesca a ricordare (forse è proprio il primo in assoluto, boh?). Lo inquadrano con calma e precisione: JUVENTINI BASTARDI, con una croce in mezzo. Adoro questi documentari così ben fatti (un po’ mi stupisco per la scelta della ripresa, ma approvo). Vabbè, il resto lo sapete, la rimonta, lo Scudetto ecc. La mente spazia, Pianelli, Pulici, lo striscione creato dal Pittore "RADICE E 11 GRANDI CONTRO TUTTI", con le facce dei "nostri" sul corpo da Toro. Ma il Nesdog arriva o non arriva? Cavolo, non ho acceso il bollitore. Fine dell’aneddoto.

Va bene (?), finalmente ‘sto campionato del menga, di nuovo, sta iniziando. Solo per la maglia, come si dice. Non proprio. Anche per gli amici dello Stadio.
Wooofff!

Dottor Puzzetto (Percival Ulrico Zoroastro Zacintus Ermenegildo Theodor Theophilus Orson)
Presidente Toro Club Amici a 4 zampe
http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=211266

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