Se arriva Antenucci, chi parte?

di Ivana Crocifisso

La virata delle ultime ore verso Mirko Antenucci ha aperto un interrogativo: se, come sembra, il catanese arriverà a Torino, assisteremo di conseguenza ad una partenza di lusso?

A rischiare di essere ‘tagliato’ non è, come subito si pensava, l’attaccante calabrese Pellicori. Il giocatore resterà a Torino: la società non ha alcuna intenzione di…

di Redazione Toro News

di Ivana Crocifisso

La virata delle ultime ore verso Mirko Antenucci ha aperto un interrogativo: se, come sembra, il catanese arriverà a Torino, assisteremo di conseguenza ad una partenza di lusso?

A rischiare di essere ‘tagliato’ non è, come subito si pensava, l’attaccante calabrese Pellicori. Il giocatore resterà a Torino: la società non ha alcuna intenzione di cederlo, come già manifestato più volte ancora prima dell’apertura del mercato. Smentita praticamente subito l’ipotesi Padova: “Pellicori al Padova? Assolutamente, il Toro non ha alcuna intenzione di cedere il giocatore”.

Se non Pellicori, chi partirà? Antenucci non arriverebbe di certo sotto la Mole per fare panchina: se è vero che nessuno ha il posto assicurato, è vero anche che a conti fatti la lotta per una maglia si farebbe ancora più dura per quei giocatori ritenuti praticamente dei ‘titolari’. Piuttosto azzardato pensare ad uno di loro. Alessandro Sgrigna non si muoverà da  Torino, a causa della normativa che impedisce ad un giocatore di partecipare a competizioni ufficiali con tre maglie diverse nella stessa stagione (per il numero quattordici granata una presenza in Vicenza-Benevento di Tim Cup prima dell’approdo in granata). Strano anche pensare che sia Antimo Iunco a lasciare i colori granata: è un giocatore molto amato da Lerda, che si trova bene con l’allenatore cuneese e che ha avuto sì dei guai fisici ma è stato spesso determinante.
Il cerchio si restringe. La coppia d’attacco Bianchi-Antenucci lascerebbe in panchina uno tra Lazarevic, Sgrigna e Iunco, rendendo ancora più difficile il cammino di Belingheri, Gasbarroni e Stevanovic, che si troverebberò ad essere non più la seconda ma la terza o la quarta scelta.   

(Foto M. Dreosti)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy