Al via il girone di ritorno

di Davide Agazzi – Ed eccoci al girone di ritorno. Archiviato, nel bene o nel male, quello di andata, le squadre cadette si apprestano a ripercorrere il tragitto appena concluso. Alcune giocheranno all’insegna della vendetta, altre vorranno ripetere le prestazioni offerte qualche mese fa. Per alcuni allenatori il girone di ritorno vuol dire ripartire da zero, per altri continuare con la stessa intensità e filosofia. Diversi…

di Redazione Toro News

di Davide Agazzi – Ed eccoci al girone di ritorno. Archiviato, nel bene o nel male, quello di andata, le squadre cadette si apprestano a ripercorrere il tragitto appena concluso. Alcune giocheranno all’insegna della vendetta, altre vorranno ripetere le prestazioni offerte qualche mese fa. Per alcuni allenatori il girone di ritorno vuol dire ripartire da zero, per altri continuare con la stessa intensità e filosofia. Diversi giocatori hanno cambiato o cambieranno casacca, altri preferiscono rimanere fino a giugno, mentre altri preferiscono non pensare al mercato. Insomma, gli spunti interessanti per questo girone  non mancano. Andiamo dunque ad analizzare, nel dettaglio, questa prima giornata del girone di ritorno.

Siena-Pescara: le due squadre scenderanno in campo già venerdì alle 20.45. L’anticipo del Franchi vedrà impegnato, oltre alla squadra di casa, il buon Pescara di Di Francesco. I toscani, al secondo posto solitario, aspettano un passo falso del duo di testa e cercheranno di centrare la vittoria contro gli abruzzesi. Entrambe vittoriose nell’ultimo turno, il Pescara è reduce da sei risultati utili consecutivi, mentre il Siena non ha ancora perso al Franchi. Conte dovrà fare a meno di Vergassola e Terzi, mentre Di Francesco potrebbe far esordire l’ex Cristian Bucchi.

Vicenza-Atalanta: all’andata i bergamaschi si imposero sui veneti mettendo in chiaro fin da subito il loro valore. Dopo un intero girone la squadra di Colantuono è capolista, mentre i ragazzi di Maran sono noni, ancora in piena lotta per la zona play-off. Interessante sfida tra due giocatori che stanno trascinando le due squadre: da un lato Abbruscato, a segno anche sabato scorso contro l’Empoli e dall’altra Bonaventura. Il giovane centrocampista di Colantuono è risultato fondamentale nell’ultimo periodo.

Empoli-Frosinone: l’Empoli che vinse in trasferta a Frosinone è ancora un pallido ricordo. La squadra di Aglietti, anche grazie al pareggio di sabato scorso, cerca di rimettersi in carreggiata. La vittoria, ai toscani, manca da ben sei turni. A Frosinone esordisce invece il neo allenatore Campilongo, che solo pochi mesi fa sedeva sulla panchina empolese. I ciociari non navigano in buona acque, come dimostra il penultimo posto in classifica.

Ascoli-Grosseto: a Grosseto la novità più importante è l’esonero di Moriero, che lascia la panchina a Serena. Per il neoallenatore dei biancorossi è previsto un esame con una diretta concorrente. All’andata la gara terminò zero a zero. Entrambe le squadre hanno perso sabato scorso e non vorranno perdere altri punti nella corsa alla salvezza.

Sassuolo-Livorno: la prima giornata del campionato, per il Sassuolo, fu spettacolare quanto bugiarda. Il 4-0 rifilato ai toscani fu uno dei pochi botti della compagine neroverde, etichettata fin qui, come una delle maggiori delusioni della stagione. Al contrario, il Livorno, dopo aver steccato l’esordio, ha messo a segno una buona serie di risultati positivi, che garantiscono l’attuale quinto posto. Occhio a Tavano, seguito da diverse squadre, ma con indosso ancora la maglia dei labronici.

Piacenza-Modena: Derby dell’Emilia, ma non solo. Le due squadre sono in stato di grazia, avendo battuto nell’ultimo turno, rispettivamente, Varese e Novara. Madonna conta di agganciare Bergodi in classifica e per farlo si affida alla vena realizzativa di Cacia. I canarini, tronfi dopo aver battuto la capolista, non devono sedersi sugli allori.

Novara-Padova: dopo il pareggio dell’andata veniva difficile pronosticare un Novara mattatore e capolista. I padroni di casa, dopo aver riposato più del dovuto a Natale, vogliono riprendere la loro marcia trionfale. Gli ospiti, reduci dal pareggio tutt’altro che spettacolare con il Torino, vogliono fare punti validi per le zone alte della classifica. Succi, a secco dai primi di dicembre, non vede loro di impensierire l’ottimo Ujkani.

Cittadella-Portogruaro: ennesima chiamata per il Portogruaro di Agostinelli, che affronta una squadra data per spacciata fino a pochi mesi fa. I padroni di casa non vincono da tre turni e l’arrivo dell’ultima della classe è l’occasione buona per tornare a fare i tre punti. I veneti devono dimostrare che l’arrivo di Agostinelli è servito a qualcosa e per farlo possono solo vincere.

Albinoleffe-Triestina: momenti non facili per queste due squadre. L’ombra del calcio scomesse avvolge la squadra di Mondonico, reduce dalla sconfitta di sabato scorso contro il Siena di Conte. La Triestina, dopo la boccata d’ossigeno contro l’Ascoli vuole dare una certa continuità ai suoi risultati e per farlo confida nei gol dei suoi attaccanti.

Crotone-Reggina: il posticipo del lunedì prevede il derby di Calabria, una delle sfide più interessanti di questo turno.  Corini ha centrato un’importante vittoria contro il Portogruaro, mentre la squadra di Atzori non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro il Sassuolo. Le motivazioni, rispetto all’andata, sono senz’altro diverse. Gli amaranto sono in piena corsa play-off, mentre il Crotone, con i suoi 27 punti punta ad un campionato tranquillo con uno sguardo ai piani alti della classifica.

 

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