De Siervo (ad Lega Serie A): “Dobbiamo finire il campionato, o il calcio fallisce”

Le voci / L’amministratore delegato della Lega ha chiarito alcuni aspetti della stagione appena iniziata

di Redazione Toro News

L’annata è iniziata da poco e il Covid-19 non dà tregua nemmeno al mondo del calcio. Sono molte le positività emerse nel corso delle prime giornate di campionato tra le fila delle squadre di Serie A: l’ultima, che riguarda Jeremy Toljan, porta il totale dei contagiati a 31. C’è dunque chi già dubita che questa stagione possa concludersi.

CESENA, ITALY – SEPTEMBER 27: Jeremy Isaiah Toljan of US Sassuolo and Emmanuel Gyasi of Spezia Calcio in action during the Serie A match between Spezia Calcio and US Sassuolo at Dino Manuzzi Stadium on September 27, 2020 in Cesena, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

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A riguardo, si è recentemente espresso Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, intervistato da Kiss Kiss Napoli. “La nostra mission è finire il campionato – ha dichiarato il dirigente – Come Lega non potevamo rimandare la gara tra Juve e Napoli. Il protocollo funziona, tutti rispettano le regole, ma a Napoli come emerge dagli atti c’è stato un cortocircuito. La Lega serie A non c’entra nulla. Il nostro obbligo è rimanere soggetti terzi. Le carte non consentivano di spostare la partita”.

Concludendo, De Siervo ha poi parlato riguardo all’impatto economico che un’ulteriore sospensione potrebbe avere sull’intero sistema calcistico italiano: “Dobbiamo andare avanti rispettando il protocollo. Se non finisce il campionato purtroppo fallisce il calcio”.

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  1. FORZA TORO - 1 settimana fa

    e dovrebbe essere così,miserabili

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  2. Vlad51 - 1 settimana fa

    Fallisce il Calcio??? Al limite fallisce uno show da 4 soldi in mano a Tv Procuratori Scommettitori etc….uno Sport non puo’ fallire… BESTIA!!! E se Fallisce il vostro show da quattro soldi sai quanto mi frega meno di zero…sono molto piu’ preoccupato per aziende imprenditori che rischiano di trovarsi con niente in mano aiutati da nessuno e con il serio rischio di chiudere cosa che si ripercuotera’ con un grosso impatto sociale…quin di cortesemente vattenene a cag… tu e quel mentecatto che ha scritto l’articolo.

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    1. al_aksa_831 - 1 settimana fa

      Perchè, il calcio non è un’impresa? E’ la quarta industria del paese.
      Poi, se fallisce il TORO, voglio vedere quanto sarai contento… …magari molto.

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  3. BogaBoga - 1 settimana fa

    Il calcio non fallirà mai perché il calcio è quello dei bambini e dei campi di periferia.
    Fallirete voi avvoltoi, vampiri che avete rovinato questo sport.
    E allora se fallisse sarebbe una benedizione

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  4. Forzatoro - 1 settimana fa

    Ma magari fallisse, magari tornerebbe ad essere uno sport…

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  5. paulinStantun - 1 settimana fa

    Troppi ottimisti, pagheranno i “buoni” e i cattivi saranno gli unici a sopravvivere. Va così in tutti i settori, non vedo perchè il calcio dovrebbe fare eccezione.

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  6. Paul67 - 1 settimana fa

    E dirò di più oltre al fallimento auspico un serio intervento della Guardia di Finanza per smascherare tutte le porcherie quotidiane. In GALERA è il vostro posto.

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  7. Paul67 - 1 settimana fa

    Magari, vi voglio vedere tutti con le pezze al culo. Sarebbe quello che vi meritate per aver rovinato uno sport fantastico.

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  8. Mimmo75 - 1 settimana fa

    Se far fallire il calcio, questo calcio, porterà a una rinascita con al centro nuovamente i valori sportivi… beh, spero fallisca e anche di brutto. Nessuno resterà a piedi, i dipendenti avranno gli ammortizzatori sociali e dalle ceneri nasceranno nuove società (vedi Parma) che avranno bisogno di magazzinieri, giardinieri, stewards, addetti alle biglietterie, autisti di bus, alberghi, aerei, treni. I tifosi continueranno a seguire le partite e a spostarsi per l’Italia per incitare i propri beniamini (cosa che non accade da quasi un anno nonostante ce l’abbiano menata con l’indotto…), si abboneranno a stadi e tv, compreranno gadgets… E detto questo, voglio proprio vedere se falliranno tutte le società o solo quelle canaglia che hanno pompato i bilanci con magheggi di ogni tipo e che senza amici e amichetti nella stanza dei bottoni a quest’ora sarebbero già fallite senza bisogno della spallata del covid.

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

      Condivido quasi tutto.
      Ovvio però che una sospensione del campionato avrebbe ripercussioni anche su centinaia se non migliaia di lavoratori “normali “ . Cosa peraltro già avvenuta con la riduzione quasi totale degli steward

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      1. Mimmo75 - 1 settimana fa

        Si ma esistono gli ammortizzatori sociali. Ovvio che è meglio aver un lavoro, inutile parlarne…! Però sarebbe un breve periodo e poi ricomincerebbe tutto. Esattamente come accaduto a milioni di lavoratori durante il lockdown.

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        1. TOROPERDUTO - 1 settimana fa

          Mimmo ma di che cazzo di ammortizzatori sociali parli
          Ma cosa state dicendo il calcio non deve fallire per tutta la gente poveraccia che ci lavora, l’indotto è quello attorno mentre voi pensate solo ai calciatori.
          Ma il quadro di quello che sta succedendo lo avete?
          La cassa integrazione non viene pagata siamo del culo totale lo stato sta lasciando soli tutti ed era prevedibile.
          Il disastro inizia adesso perché erano sospesi un sacco di pagamenti.
          Lo stato sociale è fallito da mo ore avanzano solo i colossi del web e le multinazionali tutto il resto morirà la nuova schiavitù è iniziata da mo con tutti i caproni che invece di darsi da fare si mettono su Amazon a comprare e poi si disperano se i figli non trovano lavoro.
          Spero che il genere umano si estingua perché questo merita.

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          1. dattero - 1 settimana fa

            toro perduto,terribilissima verita’

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    2. paulinStantun - 1 settimana fa

      Sarebbe bello fosse come dici tu, ma io sono molto più pessimista. Ormai i buoni principi soccombono sempre!!
      Se ci fossero problemi in qualche maniera riuscirebbero a far in modo che si salvino solo i peggiori condannando tutti gli altri (qualcosa tipo non facciamo più un campionato significativo in ogni paese ma una superlega, naturalmente a inviti, e gli altri vadano a quel paese…)

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

      Magari Mimmo! I dati però (e anche la storia ) ci dicono altro: Che nelle grandi crisi i milionari si arricchiscono e i poveri si impoveriscono di più.
      Quindi fatico a pensare che tutto ciò rimetterà un po’ di giustizia. Il calcio non tornerà a essere uno sport. Tornerà a essere solo un grande business

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