Serie A, cosa succederebbe se si riscontrasse un contagio?

Approfondimento / Il rischio è concreto e la paura c’è, le società professionistiche hanno i mezzi per tutelarsi, ma se non dovesse bastare…

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello
serie a

Gli effetti del coronavirus sono già ben visibili. Rinvii e gare giocate a porte chiuse però, potrebbero essere solamente un anticipo. Il campionato, mai messo così a dura prova dal secondo dopoguerra, potrebbe addirittura non concludersi, o essere congelato. Si tenga lontano (per ora) l’allarmismo, ma l’eventualità va considerata: e se uno tra le migliaia professionisti (atleti e non) di vario genere che gravitano attorno alla Serie A risultasse positivo? Come realisticamente ipotizza il Corriere della Sera di questo giovedì 5 marzo, ci sarebbe il rischio del blocco del campionato.

TUTELA – Nel frattempo la maggior parte delle società professionistiche ha preso le dovute misure di sicurezza: controlli costanti e quotidiani. Il Torino ha infatti annullato il test amichevole, previsto originariamente per ieri mattina, contro il Saluzzo (squadra dilettantistica di Eccellenza): troppi i rischi, reali o percepiti, di entrare in contatto con chi, purtroppo, non ha dalla propria una costante osservazione.

RISCHI – Ma nel caso in cui le misure prese non dovessero dimostrarsi sufficienti, l’isolamento e la quarantena sarebbero le prime conseguenze. Già, ma di chi? Della rosa? Dello staff? Inevitabilmente, il provvedimento (cui è stata sottoposta la Pianese in Serie C, prima squadra professionistica a far registrare un contagio) rischierebbe di espandersi a macchia d’olio, finendo col bloccare il campionato: il sistema, di cui sono da poco state ufficializzate le date dei recuperi, non reggerebbe altre due settimane di stallo. Uno scenario inquietante che però va prefigurato dalle istituzioni del calcio.

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  1. user-13967438 - 8 mesi fa

    Al tour degli Emirati Arabi, manifestazione UCI, hanno annullato la manifestazione e messo in quarantena tutti indistintamente per due
    Se tanto mi dà tanto, il protocollo in una ipotesi simile nel calcio dovrebbe essere identico.
    Spero non succeda.
    Papillon

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