Toro: amalo e non chiederti perché

Toro: amalo e non chiederti perché

Granatina / Una curva, un ritiro e un saluto

di Roberta Picco

“Amalo e non chiederti perché, e non permetter mai che ridano di te”… così cantavano i Bull Brigade, punk band torinese, nella loro canzone “Sulla Collina”. Tutti noi lo amiamo, il nostro Toro, e molte volte effettivamente, non sappiamo perché. Non sappiamo perché lo amiamo anche quando ci fa penare contro l’ RNK Split, non sappiamo perché lo amiamo quando ci fa stare in ansia fino al novantesimo, non sappiamo perché lo amiamo quando molti giocatori non hanno la grinta e la voglia di giocare. Ma noi, comunque, lo amiamo, con un certo orgoglio, non ci facciamo calpestare facilmente, non permettiamo che altri ridano di questo nostro amore. Ed è proprio per questo che ci distinguiamo, per questo che andiamo in più di 600 in un campetto malconcio a Spalato, per questo andiamo in 3000 in una cittadina del Cuneese. E ci facciamo sentire, cantiamo senza interruzione, ovunque, comunque.

Non so chi di voi, abbia avuto la fortuna di seguire dal vivo con costanza un ritiro.  Io sì, ho avuto questa fortuna, più volte. Capisci il Toro. Capisci il Toro, nel bambino che è tutti i giorni il primo a entrare e l’ultimo ad uscire dallo stadio in adorazione di un semplice allenamento. Scopri il Toro, nell’anziano signore che ti racconta tutto ciò che sa su quella maglia e su chi l’ha indossata. Perché, alla fine, è quella maglia che tanto amiamo e dalla quale non ci staccheremo mai. Tutto questo per dire di non farci prendere troppo dalle sorprese o dalle delusioni di mercato, di non dare troppo peso al calcio d’agosto che molto spesso è fuorviante, di restare fedeli alla maglia e di tifare Toro perché ci si vuole divertire con un bellissimo sport. Sta iniziando un nuovo campionato, voglio divertirmi ancora: Forza Toro!

Approfitto di questo piccolo spazio per dirvi che per motivi personali, non scriverò più la Granatina qui su Toro News. Mi spiace, ma il futuro, per me, va in un’altra direzione. Vorrei, però, ringraziare tutta la redazione che mi ha insegnato moltissimo e mi ha dato una grandissima opportunità. Ringrazio anche tutti voi lettori, che avete sempre trovato il tempo per leggere cosa frulla in questa mia testolina granata. Grazie di cuore! Al Toro, ovviamente, sarò sempre fedele, continuerò ad andare allo stadio a sostenere i ragazzi, ogni maledetta domenica! Non ci perderemo sicuramente di vista, siamo un popolo!

Arrivederci e Forza Vecchio Cuore Granata!!

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