Abbiamo paura della nostra ombra 

Abbiamo paura della nostra ombra 

Il Toro nella Testa / Torna la rubrica di Marco Cassardo: “L’errore che molti calciatori e molte squadre fanno negli ultimi minuti è di mettersi a sperare che tutto passi in fretta, non vedere l’ora che finisca”

di Marco Cassardo

Non parlerò di Var, un acronimo che solo a sentirlo nominare mi fa venire il voltastomaco.

E’ innegabile che alla luce di quanto sta accadendo diventa difficile giudicare in modo razionale il campionato del Toro. Gli errori commessi ai nostri danni sono ormai troppi per non ammettere che è impossibile conoscere la reale dimensione della squadra. Poche storie; i punti di cui siamo stati derubati sono almeno sei o sette per cui neanche il tifoso più avvelenato può negare che – nonostante un gioco poco convincente, una squadra che segna con il contagocce e il solito mercato incompleto – con una classe arbitrale equa e onesta saremmo al quarto o quinto posto.

Ciò detto, ho la sensazione che Cairo abbia scelto l’allenatore perfetto per consolidare la sua passione per il centro classifica e per stagioni all’insegna della mediocrità: la partita di Sassuolo ne è l’ennesima conferma. E’ vero, Banti non ha visto il clamoroso fallo su Zaza, ma il pareggio degli emiliani è meritatissimo; anzi, se una squadra doveva vincere è quella di De Zerbi. Venti tiri in porta, dodici calci d’angolo e un secondo tempo passato nella nostra metà campo fino alla frittata finale. Dopo il gol del Gallo è venuto fuori tutto ciò che il tifoso di una squadra ambiziosa non vorrebbe vedere: atteggiamento degno del Padova di Nereo Rocco, remi in barca, paura, tirare a campare, attesa del fischio finale, nessuna idea di gioco. 

Mazzarri ha il merito di aver dato al Toro una buona organizzazione difensiva, ma temo sia l’allenatore meno indicato per prendere a calci quella maledetta sindrome da perdenti che si è insinuata nel nostro dna da un ventennio a questa parte. Mazzarri veicola sensazioni di timidezza, conservatorismo  e grigiore, tutte caratteristiche da evitare come la peste se si desidera togliersi di dosso quella patina di dabbenaggine e paura che fanno sì che il Toro da tempo immemore fallisca puntualmente ogni prova di maturità, sia sempre a metà classifica, non batta mai una “grande”, perda decine di derby e  stia mettendo a dura prova tifosi che a proposito di pazienza ne sanno più di Giobbe. Il mister deve lasciare andare il freno a mano, studiare soluzioni offensive ed evitare di dire che la rosa è a posto per compiacere il presidente.

Torino, a Sassuolo un’altra dimostrazione: se servito, Belotti può segnare

Mazzarri è un buon allenatore, in carriera ha ottenuto ottimi risultati. Ora, però, è tempo di svoltare, la nostra sopportazione è agli sgoccioli. Dimostri di essere capace di spingere la squadra a passare dalla dimensione dello “spero” alla dimensione del “voglio”. Si tratta di uno dei caposaldi della psicologia sportiva: si spera di vincere al Superenalotto, si spera che a Capodanno ci sia bel tempo, non di fare una grande partita o di portare a casa i tre punti quando si è in vantaggio. Il concetto di “speranza” è legato a situazioni di cui non abbiamo controllo (appunto il meteo, la botta di fortuna); il concetto di “volontà” da situazioni che dipendono da noi.

Questo aspetto emerge in tutta la sua evidenza nei minuti finali di una partita. In quei momenti, comprensibilmente, capita di essere assorbiti dall’urgenza, ma si sa, quando si fanno le cose di fretta è facile sbagliare. Quando si è in vantaggio, può capitare di sentire la palla che scotta e calciarla tanto per liberarsene, o nascondersi dietro gli avversari, o assentarsi, o contare i secondi: è fondamentale non fare nessuna di queste cose. L’errore che molti calciatori e molte squadre fanno negli ultimi minuti è di mettersi a sperare che tutto passi in fretta, non vedere l’ora che finisca. Questo spirito conduce a uno stato di deconcentrazione; può infatti succedere che si cominci a guardare l’arbitro invece che il campo, o la panchina alla ricerca di qualche compagno che ci dica quanto manca, oppure che venga da pensare al dopo partita.

Spinti dal desiderio e dallo stress, inconsciamente, si inizia a pensare che è finita.  E’ per questo che può accadere che se arriva la palla tra i piedi quella non è più una palla da giocare come si fosse nel match, ma una palla da trattare con sufficienza, o con stanchezza, come fosse un extra che non è più il caso di fare. E può appunto succedere che Belotti non gestisca il pallone, Ichazo non esca e Rincon perda l’uomo nell’area piccola; può appunto succedere che si prenda gol di testa da un giocatore che supera a stento l’1,60 di statura.

La gestione dei minuti finali fa la differenza tra una grande squadra e una squadra “normale” ed è soprattutto l’allenatore colui al quale spetta trasmettere il giusto atteggiamento. Noi granata, per quanto riguarda la gestione dei minuti finali, siamo “subnormali” (sarebbe quasi offensivo da parte mia ricordarvi le volte in cui siamo stati beffati nei minuti di recupero).

Sassuolo-Torino 1-1, fuorigioco e cambi azzeccati: il duello in panchina va a De Zerbi

Guardate le grandi squadre: nel finale di partita tutti diventano leoni. La palla diventa un figlio che nessuno può portare via; la concentrazione feroce su ogni singolo attimo. 

La grande squadra è concentrata sul processo, sul “qui e ora”, non sul risultato. In quegli attimi, infatti, non deve esistere passato (“abbiamo segnato e stiamo vincendo”), non deve esistere futuro (“tra poco andiamo sotto la curva a festeggiare”); deve esistere solo il presente, il pensiero che ogni palla è la più importante della vita e va giocata al meglio. 

Noi tifosi possiamo permetterci di “sperare” (non dipende da noi).  Chi è in campo no: deve “volere” la vittoria a tutti i costi e fare tutto ciò che serve per conquistarla.

Buon Natale a tutti gli amici e le amiche granata! 


Marco Cassardo, esperto in psicologia dello sport e mental coach professionista. E’ l’autore di “Belli e dannati”, best seller della letteratura granata.

77 Commenta qui

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  1. user-13658280 - 8 mesi fa

    ricordo in una sessione di mercato a gennaio che nn abbiamo preso ilicic x una questione di pochi soldi, ora ljajic regalato, e vedo tanta gente ke canta vittoria xche giudica questo tipo di giocatori nn da toro…. a noi piacciono i de ascentis…. adesso me lo ripagano loro l abbonamento ke mi viene da vomitare a furia di vedere palle inattive calciate da far ridere?

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  2. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

    @bacigalupo, leggo solo ora tutte le cose che scrivi, non mettermi in mezzo alle tue diatribe o alle tue ossessioni. Io vivo qui a Vancouver e in Asia a Bangkok per il resto dell’anno e ho di meglio da fare nella vita che impersonare i personaggi che citi nelle tue ossessioni.
    .. stai alla larga dal sottoscritto e non citarmi piu’.

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  3. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

    @Bacigalupo, mi sono appena alzato , qui sono le 7 di mattina, vivo a Vancouver BC Canada e scrivo su TN dal 2008 ho 57 anni , Mio Figlio “Il Se di Kipling” vive qui con me ed interviene alle volte e l’ho pure scritto che e’ mio figlio. Hagakure e’ di Torino. Cerca di non dare voce alla bocca prima di collegarla al cervello. Non c’e’ nessun motivo perche’ tu possa collegare le tre persone. Hai semplicemente sparato senza pensarci e ti perdono.
    Se ti interessa ti posso dare il mio cellulare cosi’ mi chiami e vedi che sono reale e vivo qui. Evita di sparare a casaccio nella nebbia. Se ce l’hai con altri prenditela con altri non mettermi in mezzo, io sto alla larga dalle vostre diatribe. Credo di essere un poco piu’ serio di queste panzane.

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  4. Immer - 8 mesi fa

    Questa è la caprese oh chiedo venia la cairese. Buon Natale a tutti i tifosi del toro

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  5. dattero - 8 mesi fa

    Robert,non è problema di mister..poi.in questa societa’fino a prova contraria,le ambizioni son vocali

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  6. robert - 8 mesi fa

    Cassardo è un ottimo psicologo e condivido ogni parola di questo commento.Aggiungo di più.Se questa squadra l’avesse allenata un altro allenatore qualsiasi avrebbe avuto come minimo 7 punti in più.Mazzarri è un allenatore sorpassato,troppo difensivista e non sa leggere le partite in corso.Senza dilungarmi voglio essere sintetico.Mazzarri è un allenatore che va bene a squadre di seconda fascia che devono sperare di salvarsi e non a squadre ambinziose.Concludo , è meglio che se ne vada e lasci il posto a un allenatore giovane e più evoluto calcisticamente.

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  7. user-13967438 - 8 mesi fa

    Eh…
    Quando lo ho scritto io, prima che fosse editato questo articolo (che condivido in toto), che il problema è nella sfera volitiva, solo accuse di complottismo e dislike.
    Quel poco di esperienza che ho come allenatore in altro sport, ma la psicologia dello sport di squadra è identica, mi ha fatto cogliere il particolare.
    Il problema è invece che quasi tutti pongono la domanda sbagliata: quale allenatore?
    Non è l’allenatore a risolvere questo problema.
    C’è a piede libero Mourinho, che a palmarès dimostra di saperci fare.
    Non servirebbe nè a una rava nè a una fava pure lui.
    Serve una figura societaria diversa.
    A proposito: chi rimpiange Ljajic… nel Besiktas sta facendo peggio che pietà. Se per debiti loro saltano, non è da fare i salti di gioia se torna… ha una condizione imbarazzante (è appesantito non poco).
    Anche per il capitolo fantasia, meglio guardare altrove.

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    1. Simone - 8 mesi fa

      Su che basi sostieni che ljajic stia facendo male?
      Hai la sua media voti?
      È ormai praticamente sempre titolare e vieni qui a dirci che fa male.
      Dici di essere un allenatore e parli senza portare UN SOLO DATO a supporto di ciò che dici.
      E nn parlo dei problemi.societari del besiktas già evidenziati da TN

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      1. SiculoGranataSempre - 8 mesi fa

        11 presenze 2 gol (uno su rigore) e 1 assist. Fonte Transfermarkt

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        1. Luke90 - 8 mesi fa

          le presenze in realtà sono 15… e sempre 2 goal..

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          1. Simone - 8 mesi fa

            Le presenze sono 11 di cui 9 da titolare

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          2. Simone - 8 mesi fa

            4 sono le presenze in EL su 6 partite di girone (x la cronaca nn si sono qualificati ovviamente x colpa sua xke gioca da solo)

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        2. Simone - 8 mesi fa

          Applicando il tuo ragionamento a Iago possiamo dire che anche lui non è “decisivo” (come se si giocasse da soli) visto che ha 11 presenze e 2 gol segnati.
          Che ragionamenti interessanti…

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  8. saettadallimite - 8 mesi fa

    Sono d’accordo al 100% con Cassardo, continuiamo a non avere lo spirito giusto. Se vogliamo vincere partite come quelle col Sassuolo non basta giocare a sprazzi e confidare nella difesa. Bisogna fare di più. Bisogna fare più pressing e correre di più, cercando di coprire meglio gli spazi. A centrocampo per quasi tutta la partita il Sassuolo ha avuto il sopravvento. I giocatori ci sono, manca proprio la mentalità parlando di continuità e poi ci sono problemi e situazioni che Mazzarri non sta riuscendo a risolvere, per es. Belotti a parte il gol corre a vuoto, Zaza meglio questa volta, Meitè è troppo statico e fa troppo poco. Ma il problema è sempre a monte, Belotti e Meitè devono essere titolari fissi perchè questa è la mentalità (e la necessità) di Cairo. Se col Sassuolo nel secondo tempo avessimo inserito per es. Parigini e Berenguer dietro a Zaza le cose sarebbero cambiate. Poi si poteva proporre Lukic al posto di Meitè, quando è entrato aveva un altro passo e un’altra voglia. Ma in generale dobbiamo fare girare palla più velocemente, siamo troppo prevedibili, se Mazzarri non vede queste cose è preoccupante.

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  9. claus - 8 mesi fa

    Vorrei chiedere all’articolista chi potrebbe essere l’allenatore giusto per noi visto che come dice lui negli ultimi 20 anni erano tutti sbagliati, pensa forse ( mettiamo ) Allegri le vincerebbe tutte con questa squadra?

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    1. Simone - 8 mesi fa

      Io mi accontenterei anche solo di uno che ruoti un po’ di più la rosa.
      Ti sembra normale che Parigini sia un titolarissimo della U21 e qui abbia giusto 15/20′?
      Stesso discorso x Lukic titolare in nazionale (serba).
      X Soriano invece c’è stato tanto spazio…

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      1. marcohelg_385 - 8 mesi fa

        ciao simone guarda che la u 21 nostra fa cagare da anni e ci giocano pure ragazzi che fanno la c….non credo sia un termine di paragone adeguato

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        1. Simone - 8 mesi fa

          Ciao Marco, la u21 addirittura fa cagare.
          E fra tutte le pippe u21 che vi sono uno dei nostri è SEMPRE titolare e spesso decisivo.
          Povero Parigini, gli ha detto proprio male

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  10. claus - 8 mesi fa

    Deluso come tutti dell’andamento della squadra, ma vorrei chiedere all’articolista quale allenatore riterrebbe giusto per noi? ne abbiamo cambiati tanti, pensate forse che ( mettiamo )

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  11. alrom4_698 - 8 mesi fa

    Cari amici ,che ci siano stati errori arbitrali ai nostri danni ormai è accettato da tutti ( meno che da coloro che ne sono all’origine)ma che senza quei veri e propri furti avremmo ora 6-7 punti in più è tutto da dimostrare vista la nostra propensione a rovinare tutto nei minuti finali. Per risolvere questa attitudine a buttare punti c’è chi invoca lo psicologo ma esiste già una figura nell’organico che dovrebbe risolvere il problema ed è il mister . Mazzarri è strapagato non solo per elaborare tattiche o effettuare cambi ma anche e soprattutto per infondere una mentalità vincente in tutti i giocatori e questa mentalità deve durare fino al fischio finale . I giocatori che non recepiscono il messaggio ( ammesso che il mister glielo abbia voluto inculcare ) debbono stare in tribuna e poi ceduti. Se il mister non sa insegnare queste cose è un incapace e deve essere allontanato al più presto . Si becca 2 mln puliti all’anno solo per fare il piangina a fine gara? Ormai allena da noi da un anno circa , il famoso salto di qualità quando lo vedremo ?

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    1. iard68 - 8 mesi fa

      Salto di qualità con Mazzarri? E con le giacchette nere così schierate pro domo nostra? Semplicemente MAI.

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  12. user-13658280 - 8 mesi fa

    l unica cazzata ke è stata fatta quest anno è stata sostituire ljajic con soriano e poi sento il presidente ke dice ke abbiamo tenuto tutti i piu forti, nn è vero…. se x tanti motivi adem doveva andare via, si doveva sostituirlo con uno ke sa calciare palle inattive ke sa fare assist, ke sa trattare la palla con qualità quando serve in mezzo al campo…. se tanti tifosi dicono che ljajic non serviva non è detto che sia vero…. morale della favola se a gennaio non prendi un giocatore cosi, il campionato nostro è gia finito…

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    1. Simone - 8 mesi fa

      Ljajic non doveva andare via altrimenti non avremmo aspettato la chiusura del mercato in entrata.
      L’ultimo g di mercato Cairo si è ritrovato sul groppone Zaza e Soriano e da quel momento si è pensato a come disfarsi di Ljajic anche grazie alla complicità di WM che ha pensato bene di considerarlo panchinaro (che genio!)

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    2. ddavide69 - 8 mesi fa

      Certo, in pratica Cairo doveva tirare fuori almeno venticinque milioni di euro….conoscendolo… Bastava tenere lijaic e farlo giocare altro che Soriano, altro personaggio ai margini… Chissà perché li prendiamo tutti noi, solo scommesse..

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      1. Simone - 8 mesi fa

        Come diavolo gli è venuto in mente di prendere Soriano x sacrificare Ljajic.
        Assurdo!!!

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  13. user-13658280 - 8 mesi fa

    l unica cazzata ke è stata fatta quest anno è stata sostituire ljajic con soriano e poi sento il presidente ke dice ke abbiamo tenuto tutti i piu forti, nn è vero…. se x tanti motivi adem doveva andare via, si doveva sostituirlo con uno ke sa calciare palle inattive ke sa fare assist, ke sa trattare la palla con qualità quando serve in mezzo al campo…. se tanti tifosi dicono che ljajic non serviva non è detto che sia vero…. morale della favola se a gennaio non prendi un giocatore cosi, il campionato nostro è gia finito…

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  14. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Bello vedere che almeno noi tifosi del Toro conserviamo ancora quel DNA granata che non ci fa piangere per gli arbitraggi ma vorrebbe invece una squadra che lotta con furore fino alla fine.
    Allenatore e società hanno preso la china del lamentarsi per gli errori arbitrali (che ci sono e sono lampanti ) ma i granata non sono interisti, romanisti, napoletani. Noi non piangiamo per i torti, non rubiamo come i gobbi; noi alziamo le sedie contro il cielo ingrato e beffardo ma poi continuiamo a lottare contro tutti perché siamo diversi da tutti.
    E vorremmo che la nostra squadra si immedesimasse in questo spirito.
    Di questo ne sono fiero ed è l’unica cosa che ci è rimasta.

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    1. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

      A dir la verità non siamo tutti così…c è chi è convinto, Cassardo incluso, che gli errori subiti ci avrebbero permesso di vincere quelle partite e di essere in zona Champions…Come se i rigori non andassero prima di tutto segnati…Non vorrei che l atteggiamento piagnonesco del mister e della società fosse un modo per mettere le mani avanti rispetto a una stagione che non sta andando come dovrebbe ed a una situazione di classifica che ci costringe a rincorrere, dove ogni punto perso diventa sempre più pesante. I torti arbitrali ci sono stati certo è sarebbe anche ora che finissero ma non è colpa degli arbitri se non arriviamo in porta neanche se i difensori avversari si mettono a fare le sagome come in allenamento e non è colpa degli arbitri se dopo essere passati in vantaggio tiriamo i remi in barca. Pensare ai torti arbitrali toglie energie mentali che vanno dirottate altrove.

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      1. Simone - 8 mesi fa

        Parole sante.
        Ormai c’è una linea comune dettata in primis dalla società che indica il torto subito come capro espiatorio x le penuria di punti ottenuti.
        Non si parla neanche più delle prestazioni ma SOLO dell’eventuale torto subito.
        X alcuni dovremmo essere a punteggio pieno (!!!)

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      2. ddavide69 - 8 mesi fa

        In ogni caso se il problema del campionato del cazzo che stiamo facendo sono solo gli arbitri, la colpa è di nuovo della società che non è capace di farsi sentire nelle sedi opportune! Se avessi un giornale come la gazzetta e ritenessi di avere subito tutti questi torti dopo aver investito fior di milioni, a quest ora li avrei ricoperti di merda in prima pagina per un mese, gli arbitri. Ma la verità è che a Cairo alla fine sta bene cosi.

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    2. Luke90 - 8 mesi fa

      Dico solo una cosa: lo scorso anno, alcuni tifosi rimproverano la società per non farsi sentire dopo i vari torti subiti e adesso la si rimprovera per il contrario … mah!!!
      Eppure mai come quest’anno ho visto così tanti torti subiti dal Toro … grandi o piccoli siano gli avversari. Perchè? non sono persona che crede ai complotti… ma il derby e soprattutto la partita tra Roma e Genoa hanno confermato i sospetti che tutti hanno e hanno confutato le teorie giornalistiche sul rapporto VAR/arbitri (se agli arbitri conviene, al VAR ci vanno).
      La juventus (quella che sta facendo terra bruciata intorno a sè) per batterci, ha avuto bisogno di un rigore, sacrosanto.. concesso. E noi?? Noi avremmo concesso un’ingenuità … loro forse due … eppure finisce sempre nel solito modo…
      Parlando di gol, il Genoa i gol li avrebbe anche fatti (e ql.no ricorda anche una coppa italia tra Toro e Roma) eppure doveva andare (o la si voleva far andare) in un certo verso… e non scandalizza nessuno. I media anzichè evidenziare, concentrarsi su quanto successo nella partita tra Genoa e Roma hanno preferito parlare di Wanda e del contratto di Icardi, come se fregasse a qualcuno. E sono certo che Preziosi non verrà neppure deferito… e indovina perchè?.
      E’ vero i gol bisogna farli… ma una partita di calcio (lo sport in generale) deve basarsi sui principi di lealtà, equità, professionalità. Se questo viene a mancare qualcosa non funziona.
      Io credo che quando si subisce un’ingiustizia si ha il dovere di urlarlo.. non è piagnisteo è volere che le cose vadano nel modo corretto. Io lo pretendo nel mio lavoro, sopportando ogni conseguenza, e non vedo perchè non dovrei pretenderlo per una partita di calcio.
      Uno può anche giocare male ma se il rigore o il gol c’è, va dato o convalidato. Punto. Poi bisogna buttarla dentro.. ma almeno che ci lascino provare.
      Il VAR è un’arma impropria e viene usata per decidere il risultato. oggi è acclarato e non frega a nessuno.
      Stiamo a fare i confronti con quello che si era, con i punti dello scorso anno..come se avesse senso un confronto a disparità di condizioni (forse l’unico che aveva senso era quello tra girone di andata e ritorno dello scorso anno, ma anche su quello sarei perplesso), a dire che Adem ci avrebbe salvato … ma chi lo dice?… (non c’era pure lui negli anni passati…?) … Poi si guarda la squadra, giustamente..: eppure i soldi si stanno spendendo, o forse da Ventura in poi mi sono perso qualcosa. i soldi qualcuno li mette poi non so di chi sia la colpa quando si spendono più di 40mil (più gli stipendi lordi) per tre giocatori che rendono meno di quelli che erano scommesse, azzoppati, finiti ecc. ecc. pagati quattro soldi.. e guai a chi me li tocca.

      Auguri a tutti e Buone Feste… soprattutto al nostro TORO… che ne ha davvero bisogno.

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      1. Simone - 8 mesi fa

        Se dopo essere passati im vantaggio con il Sassuolo ci facciamo schiacciare e nn riusciamo ad imbastire una sola azione pericolosa è colpa del VAR.
        A posto.

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        1. Luke90 - 8 mesi fa

          Capisco che tu ce l’abbia con società, allenatore, giocatori e parenti… questo ormai è chiaro .. e va bene…
          Io ho detto un’altra cosa e cerco di spiegarmi meglio: prima ci penalizzavano con juve, napoli, roma ecc.. adesso pure col sassuolo e frosinone… perchè? perchè così tanti torti, perchè così tanto quest’anno (al sassuolo manco ci sto pensando..). Prima ci stava (o forse no ) la svista… te ne fai una ragione… ma col VAR è inaccettabile. Al VAR non si va solo perchè se ci vai, i rigori, li devi dare… e allora ovvio non andarci… allora mi chiedo perchè?

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          1. Simone - 8 mesi fa

            Ma ti è chiaro come funziona il VAR o parli tanto pour parler?

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          2. Luke90 - 8 mesi fa

            Simone a me mi sa che a te non è chiaro come funzionano le persone.
            il VAR è chiaro a tutti ormai.
            il problema è che se l’arbitro consulta il VAR sui falli su Zaza o Pandev se ci va il rigore lo deve dare per forza… se non ci va … ci prendiamo gli sproloqui sulle lamentele e le balle sugli arbitri che vogliono boicottare il VAR ecc. ecc.

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          3. Simone - 8 mesi fa

            Se ti è chiaro saprai benissimo che l’arbitro va a rivedere l’azione se dalla regia vedono un CHIARO (fai attenzione a questa parola) errore.
            È evidente a noi tutti che su pandev è stato fatto un CHIARO errore e l’arbitro avrebbero dovuto interpellarlo. Su Zaza,in tutta franchezza no, xke dalle immagini che NOI TUTTI abbiamo visto, non è così evidente. Se poi il.var aveva altre immagini che non ci hanno mostrato è tutto un altro film di fantascienza

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    3. iard68 - 8 mesi fa

      Ma non dire… Siamo diversi da tutto e lottiamo contro tutti… Infatti tutti si fanno beffe di noi!!! Persino un cz di sassuolo qualsiasi conta di più! Invece di menarla sempre con ‘sta storia del cielo ingrato e beffardo, è ora di aprire gli occhi e alzare la voce con chi di dovere. Tutti ad inveire contro Cairo, bracciamozze, la Cairese… che non fa questo e non compra quello. La verità è che Cairo ha capito da un pezzo che non c’è niente da fare e che non è il destino “avverso” a farci torto. Noi non siamo interisti, romanisti, napoletani? Verissimo. Ma è’ anche vero anche che a loro rubano gli scudetti… Ad essere troppo buoni, si passa per coglioni.

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  15. granata forever - 8 mesi fa

    METTENDO DA PARTE GLI ALBITRAGGI……………… L’UNICA SOLUZIONE PER ME è IL CAMBIO ALLENATORE”” . BUON NATALE A TUTTI è SEMPRE FORZA TORO”” . CIAO

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

      La penso come te, Granatiere, e la maggior parte dei tifosi del Toro, anche.
      Purtroppo con l’atteggiamento di Mazzarri la società e forse anche i giocatori invece la vedono diversamente.
      Meno cene, meno social, meno piagnistei e più sudore e voglia di vincere, sarebbe una buona soluzione, ma dubito avverrà.

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  16. ACT1906 - 8 mesi fa

    Mi associo ai commenti qui sotto riportati 100 % anch’io d’ accordissimo con l ‘ articolo, e pensare che il TORO il vero TORO al di là di qualsiasi cosa arbitri, avversari ecc… Su quei palloni lottava per 90 minuti compreso recupero, quella era la nostra forza quello era essere il TORO sopra ogni cosa
    FORZA TORO!!!!

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  17. ddavide69 - 8 mesi fa

    Concordo al 100 %

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  18. Simone - 8 mesi fa

    Non capisco come si possa puntare il dito sull’errore finale quando dopo essere passati in vantaggio nn siamo riusciti creare neanche una azione da gol mentre abbiamo concesso 12 calci d’angolo che, solitamente, significano tante palle che arrivano in area e che, dai e ridai, si possono tramutare un gol.
    Il problema non è stata la disattenzione finale ma aver concesso COSI TANTO senza aver proposto nulla!

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  19. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

    Tutto condivisibile. A parte il fatto che ci manchino 6/7 punti a causa degli arbitri. Non esiste alcuna prova che se avessimo avuto decisioni giustamente a favore avremmo preso quei punti. È una “speranza” anche quella. A me sta storia degli errori arbitrali lascia del tutto indifferente. È una variabile che non possiamo modificare e per la quale al limite deve muoversi la società. Mentre al mister fornisce un alibi quando occorrerebbe concentrarsi sui problemi della squadra, tra i quali spicca un difetto di personalità. Mazzarri è un buon allenatore e in carriera ha saputo fare bene anche con rose non eccelse. Non deve fare altro che ripetersi, smetterla di attorcigliarsi sui torti arbitrali e dedicare le sue energie a risolvere i problemi che ci sono. Ma anche lui, come gli altri che lo hanno preceduto, sarà valutato per i risultati. È ora che ne porti a casa qualcuno in più.

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    1. Simone - 8 mesi fa

      100% d’accordo

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  20. Madama_granata - 8 mesi fa

    Per la prima volta concordo con il signor Cassardo.
    A parte i “furti” arbitrali, ormai certi e provati, credo che uno dei punti di “debolezza” del nostro Toro è proprio quello di mollare negli ultimi minuti di gioco.
    E non solo con Mazzarri, anche con Mihajlović e con Ventura.
    Esattamente il contrario fanno le squadre più titolate della nostra: Inter, Napoli e Juve ad esempio, che spesso, nei minuti finali, o in quelli di recupero, pareggiano una ormai certa sconfitta, o vincono una partita in pareggio.
    È giusto, bisogna lottare fino al fischio dell’arbitro e non avere cali di concentrazione.
    Bisogna però soprattutto credere in se stessi e nelle proprie forze, e mai farsi prendere dall’illusione di aver già vinto, o peggio dalla paura di pareggiare o di perdere!
    Ecco, non sono una psicologa, ma penso che i nostri ragazzi debbano credere di più nelle proprie capacità ed in quelle dei compagni. Acquistare sicurezza e dare certezze.
    Non subire la paura, ma affrontarla a viso aperto e, con spavalderia, vincerla!
    Stai perdendo? Devi pensare: no, non è possibile, io non ci sto, so che posso vincere e, con i miei compagni, lo dimostrerò! Mi basta qualche secondo, un’azione-rapina o un tiro indovinato, per ribaltare il risultato!
    In questo dobbiamo però aiutarli anche noi tifosi, colpevolmente sempre pronti a sminuirli e crudelmente criticarli ad ogni piccolo errore.
    Faccio il “mea culpa”, perché anche io, quando sono delusa, divento dura nei miei giudizi.
    Questi ragazzi devono raggiungere sicurezza e fiducia in se stessi e nei compagni, non avere timore del giudizio di nessuno (tifosi compresi), piuttosto sbagliare una volta, ma tutte le altre vincere!

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  21. Hagakure - 8 mesi fa

    ….”Guardate le grandi squadre: nel finale di partita tutti diventano leoni. La palla diventa un figlio che nessuno può portare via; la concentrazione feroce su ogni singolo attimo”…..

    In queste parole vedo e rivedo la nostra Primavera, i nostri Magnifici e Immensi Ragazzi, perchè Loro si che sono DA TORO e sono IL TORO.

    Hanno il furore agonistico, il sangue agli occhi e non mollano di un centimetro, sino alla fine, proprio come se stessero pareggiando la partita e volessero vincerla a tutti i costi, come se non esistesse un domani.

    Il loro DNA si chiama FURORE TORO.

    …tutto il resto, a parte pochissime eccezioni, a partire da testadighisa, è solo sterco secco polverizzato.

    Il resto dell’articolo, caro il mio Cassardo, sono solo dei suoi copia/incolla riferiti a interventi miei e di altri Veri Fratelli Granata, i quali sono ormai anni che hanno ben compreso e capito i veri fini e scopi di bracciamozze e compagni di merende…!!!

    Sino a che ci sarò bracciamozze e la sua cairese, la mediocrità e l’anonimato regneranno sovrani.

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    1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Solo per capire il presidente del Torino fc che gioca in serie A è lo stesso presidente che della squadra che milita nel campionato primavera e che ha umiliato l’Inter l’ultima partita è che tu definisci a ragione immensa??
      Forse mi sono perso qualcosa…. Il presidente ha ceduto le giovanili e chi le ha rilevate sta facendo investimenti mirabolanti?
      PS mercoledì vai allo stadio a sostenere i ragazzi invece di dissertare del nulla qui sopra caro bonsai di samurai

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      1. Hagakure - 8 mesi fa

        La conosci la differenza che esiste in termini di acquisti/vendite/ingaggi tra la prima squadra e la Primavera (allenatori compresi..)??

        O pensi che i Ragazzi della Primavera abbiano tutti dei fior di contratti da professionista (a parte Millico, Rauti e Kone, ma trattsi di cifre ben limitate anche nel loro caso…!!!) ?

        Se i Ragazzi vincono lo Scudetto Primavera, la Coppa Italia Primavera e/o partecipano alla UEFA Youth League, i costi da sostenere si limitano alle trasferte e nulla più, ma per bracciamozze la Primavera vincente costituisce una immagine/vetrina fondamentale per realizzare le sue plusvalenze future.

        Mica fesso, bracciamozze: spese minime e introiti futuri a suon di milionate.

        Va beh, domani è Natale e mi fermo qui: auguro a Te e ai Tuoi Cari uno Splendido Natale, colmo di Gioia, Serenità e Salute.

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        1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

          Buon Natale anche a te Haga Kipling Hic….
          Sei unico……

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          1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

            @BacigalupoIo vivo a Vancouver BC Canada e scrivo su TN dal 2008 ho 57 anni , Mio Figlio “Il Se di Kipling” vive qui con me ed interviene alle volte e l’ho pure scritto che e’ mio figlio. Hagakure e’ di Torino. Cerca di non dare voce alla bocca prima di collegarla al cervello. Non c’e’ nessun motivo perche’ tu possa collegare le tre persone. Hai semplicemente sparato senza pensarci e ti perdono.

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          2. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

            Il tuo nome non l’ho storpiato volutamente, non correggo prima di mandare e mi spiace.
            saluti

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    2. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Chi ha il difetto ha il sospetto.
      Proprio tu scrivi di “copia incolla”….
      Tu sei il re dei copia incolla e nel copiare non sei neanche originale!!!!

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      1. Hagakure - 8 mesi fa

        Certo, certo…eccome no…!!!

        Te lo ripeto, domani è Natale e mi fermo qui.

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    3. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Haga@ ti cito “Sino a che ci sarò bracciamozze e la sua cairese, la mediocrità e l’anonimato regneranno sovrani” quindi la colpa è tua…. “Sino a che ci sarò….” o sei un po’ presuntuoso o devi tornare alle elementari…

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      1. Hagakure - 8 mesi fa

        Sono diventato proprio la tua “ossessione”, se perdi il tuo tempo a leggermi e rispondermi per ben tre volte, con risposte una più strampalata dell’altra…!! 😛

        Hai mai pensato che, scrivendo in fretta, si possano commettere degli errori di battitura, non usando il correttore di testo…???

        Il mestiere di “correttore di bozze” ti si addice proprio, ma vedi di non esagerare anche perchè Natale viene una volta sola e questo è il terzo messaggio del cazzo che scrivi…!!!

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    4. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

      La Primavera, quest’anno, è addirittura commovente. 3-0 all’Inter e continuavano ad attaccare per segnare il quarto, puntualmente arrivato nei minuti finali. Ma tu l’hai mai visto dal vivo? Hai mai visto cosa fa Coppitelli in panchina? Un urlo e un’incitazione continua, un autentico dodicesimo in campo. La Primavera degli ultimi anni è innegabilmente un’operazione riuscita, ma per coerenza bisogna ammettere che il presidente è lo stesso, per gli uni e per gli altri. A fare la differenza sono probabilmente le scelte sbagliate, la mancanza di una dirigenza competente e di una stuttura societaria all’altezza di una grande squadra. Ecco, secondo me, la differenza inizia proprio da la’ ed è proprio la’ che siamo diventati proprio dei provinciali assumendo la dimensione di un Sassuolo qualunque.

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      1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

        Coppitelli è un grande come lo era Longo.
        Chi pagava Longo? Chi paga Coppitelli?
        Mi sa che è lo stesso che poi paga Sirigu Aina Izzo N’kolou Jago, Belotti, Meite, Ansaldi, Millico e Mazzarri.

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        1. Hagakure - 8 mesi fa

          In effetti ha proprio fatto male i conti a libro paga.

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  22. André - 8 mesi fa

    Ben detto. “Sfortuna” arbitrale ridacci i punti che ci hai tolto e squadra gioca da Toro che ce lo meritiamo!
    Magari l’essere rinunciatari é in linea con la rassegnazione, non condividivisa, che tanto andrà così…anche se m’impegno verrò penalizzato.
    Io credo sempre fino alla fine alla vittoria del Toro (quando é vero Toro, anche se stà perdendo 3-0:). Ieri Iago mi ha illuminato.
    Perché il Toro che ho negli occhi rende possibile l’impossibile, perché lotta sempre! Dobbiamo riprenderci il posto che ci spetta.

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  23. GranaSiempre - 8 mesi fa

    Sono molto d’accordo con l’analisi di Conta7: parliamo parliamo, ma alla fine bastava avere la classifica che meritavamo sul campo per avere tutti altri giudizi.
    E poi mi sembra che secondo qualcuno ieri Mazzarri abbia fatto entrare Moretti per Belotti: sono stati 3 cambi tra pari ruolo in una situazione di vantaggio, con Iago che doveva darci quella pericolosità in più con loro sbilanciati e così era stato. Su questo l’interpretazione è stata lineare.
    Poi prendi gol al 92′ su dormita di Rincon ed è tutto da buttare. Su questo concordo su chi dice che ci vuole equilibrio.
    Avere uno dei baricentri ed indici di pressing più alti della Serie A non mi sembra proprio sinonimo di timidezza…

    La dimostrazione più lampante di questo purtroppo sono quei gobbi di m***a: giocano il calcio qualitativamente più osceno della Serie A, non fanno 2 passaggi di fila, Allegri che dice e pensa solo a non prendere gol perchè tanto con tutti quei fenomeni che ha riesce sempre a sbloccarla.
    Ma chiaramente tutto questo è perfetto e grande calcio….

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    1. bergen - 8 mesi fa

      Infatti non ne fa una questione di tattica, ma di mentalità. Perché i calci d’angolo a ripetizione sono nati anche dal fatto che abbiamo rinunciato a giocare e il Sassuolo (il Sassuolo dico) in tre passaggi era davanti all’area di rigore. Da quel momento iniziano le nostre specialità, che nelle ultime partite ci sono costate almeno 5 punti.

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    2. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

      Non è che le merde non giocano a pallone semplicemente applicano la tesi secondo cui il possesso palla è una pippa mentale tutta italiana. L ha sintetizzata da poco capello, non esattamente il primo minchione che passa…se poi parliamo di passaggi di fila le merde forse proprio non li vogliono fare perché non è il loro obbiettivo. Noi purtroppo proprio non riusciamo a farli pur essendo il massimo del godimento per il nostro mister

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  24. Simone4Toro - 8 mesi fa

    condivido anche le virgole.
    Mazzarri ha dato una buona difesa..ma la fase offensiva è lasciata al caso e all’invenzione di Iago..
    l’Europa non fa x noi.. anche quest’anno.

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  25. granata - 8 mesi fa

    Sì, è una questione di mentalità vincente e il primo che deve averla è l’ allenatore che sta in panchina. Mazzarri è il classico tecnico del masssimo risultato col minimo rischio. Come si ragionava fino a metà degli Anni 70, quando il Torino di Radice portò in Italia il calcio totale all’ olandese, fatto di pressing e fuorigioco. Mazzarri bada invece soprattutto a non prenderle. Ha impiegato quasi tutto il girone di andata per “osare” la coppia Belotti-Zaza, col risultato che i due stanno solo adesso iniziando a conoscersi e non poteva essere altrimenti. Ma non ha ancora avuto l’ ardire di schierare al loro fianco (sulla fascia) Iago Falque e così il nostro miglor giocatore in assoluto è andato a scaldare la panchina. Ci sarebbe da ridere per non piangere. Ora mass media e tifosi – molti dei quali fino a poco fa sentenziavano l’ impossibilità per il Toro di giocare col cosiddetto tridente – invocano finalmente questa soluzione. Ma si è perso un sacco di tempo e dopo 17 giornate di campionato abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione e segnato solo 20 g0l (13/mo attacco della Serie A). La partita col Sassuolo è stata un’ altra occssione sprecata, non tanto per il gioco, sempre poco fluido, quando per il fatto che con due tiri in porta eravamo riusciti a passare in vantaggio e avremmo anche potuto vincere, seppur immeritatamente. Ma Mazzarri è un signor tituba e fra una soluzione molto difensivistica (fuori un centrocampista e dentro un difensore abile nelle palle alte) e una offensivistica (fuori un centrocampista e dentro Iago Falque al fianco delle due punte per sfruttare il forte sbilanciamento del Sassuolo) ha fatto il solito, stantio cambio Zaza/Falque. E così è stato punito. Spero che finalmente qualcuno gli tiri le orecchie, così come deve essere avvenuto per Zaza (confermato a sorpresa, e per fortuna) e gli imponga un po’ più di coraggio e di minor rigidità tattica. Mazzarri, pagato profumatamente (quinto allenatore di Serie A per ingaggio), dimostri che è in grado di far gocare meglio la squadra dalla cintola in su. Non è mai torppo tardi per salvarsi la panchina.

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    1. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

      Il primo che deve averla è il presidente che sta in poltrona.

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  26. BIOFA70 - 8 mesi fa

    Ma veramente si pensa che questa rosa sia da quarto quinto posto?..Siamo il tredicesimo attacco con Mazzari il difensivista…ma col Serbo quado facevamo goals a grappoli le classifiche finali erano sempre mediocri. Quindi con rose medie classifiche mediocri.

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  27. Pesce - 8 mesi fa

    Mi duole dirlo perché in generale il signor cassardo non incontra le mie simpatie, ma stavolta ha ragione da vendere!

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  28. TOROHM - 8 mesi fa

    Mazzarri ha il grande merito di non perdere quasi mai e che se ne dica se pareggi anche l’avversario non prende 3 punti.Risultato evidente di ciò la classifica.dal quarto al dodicesimo posto è cortissima.Se vinci e la altre no sorpassi 4 o 5 squadre con una sola partita.
    Mazzarri me lo tengo stretto.Ci batteremo per l’Europa fino alla fine col rischio che se troviamo un filotto buono l’Europa potrebbe diventare più che League.

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  29. Conta7 - 8 mesi fa

    Al di là delle menate psicologiche, a me quello che fa inc***are di più è che molti giudizi sono evidentemente e forzatamente condizionati da una classifica non entusiasmante (anche se cortissima).
    Ma come ha detto anche Cassardo nell’incipit, è innegabile che ci manchino almeno 6-7 punti che ci avrebbero proiettato al 4° posto.
    E allora in quel caso, a parità di condizioni sui fattori restanti, quali sarebbero stati i commenti??
    Ci sarebbero stati tutti queste buie interpretazioni??

    E’ chiaro che la squadra debba acquisire soprattutto continuità di prestazioni, perchè in alcune partite abbiamo tutti ammirato un Toro che non si vedeva da anni.. E mi pare che Mazzarri in questo sia onesto, ieri come in altri casi (vd Parma) in cui la squadra non si è espressa bene.
    Ma fa parte di un processo di crescita e non condivido l’idea di timidezza: se Mazzarri ha costantemente ottenuto risultati superiori alle aspettative in praticamente tutte le sue esperienze (e in quelle in cui gli è andata male ha raggiunto “semplicemente” l’obiettivo…) ci sarà un motivo. Per me è un grande allenatore.

    Anche a me piace guardare i fatti e non fare sensazionalismo: ed è altrettanto innegabile che i giudizi sulla stagione del Toro finora non possono non essere alterati da una componente di forza maggiore come quella arbitrale!

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    1. bergen - 8 mesi fa

      Son tutt’altro che menate. È le due cose vanno a braccetto. Perché è molto vero che manca un approccio che sia di sicurezza e di consapevolezza dei propri mezzi. Se non abbiamo almeno due goal di scarto gli ultimi quarti d’ora sono da farsi il segno della croce. Poi è ancora più vero che se ti massacrano gli arbitri in questa maniera finisci per perdere quel poco di entusiasmo e di sicurezza. Perché vincere aiuta a vincere e se nelle partite in cui siamo stati più fragili non avessimo avuto la cupola arbitrale contro sarebbe stato un altro film.
      In ogni caso l’autore ha stra ragione quando dice che bisogna lavorare sulla mentalità. La rabbia non basta se non indirizzata in energia positiva. Il rammarico non deve prendere il sopravvento e diventare stato d’animo prevalente. Ci vuole la giusta tensione e voglia di riscatto ma anche una carica di entusiasmo e di volontà, concentrazione e certezza dei propri mezzi.

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      1. Conta7 - 8 mesi fa

        Per menate io intendevo semplicemente i risvolti simil-filosofici che a volte vengono forzati per infiocchettare ed argomentare delle questioni che per me sono molto più basic.
        Per il resto, concordo anche io come te sulla mentalità e stra-condivido le tue parole quando dici: tensione, voglia di riscatto, entusiasmo, volontà, etc. Il tema è che queste sono caratteristiche da sempre peculiari della squadre di Mazzarri. Ecco perchè io non vedo il lui il principale responsabile di qualche malessere, ma anzi, un valore aggiunto che può aiutarci molto a crescere.

        Ancora non abbiamo la forza di superare tutti tutti gli ostacoli, compresi quelli extra, vero: ma per il valore dell nostra rosa anzi che ancora siamo lì.
        Io più penso a queste 17 partite e più dico: ma è davvero possibile che ci hanno fatto tutto questo??

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        1. bergen - 8 mesi fa

          È possibile. Il calcio è in mano al malaffare ed è uno specchio del paese. Le bolle (che finiscono per -opoli) sono scoppiate solo a un certo punto, quando è stata passata la misura. Oggi sulla gazzetta è uscito il dossier sugli errori arbitrali. Commento di “tutti convocati” affidato ad un blogger di nonsoche ‘: ” Non mi pronuncio perché non si riesce a vedere bene l’attetramento presunto di Zaza”. Il problema vero è capire l’estensione della corruzione fino alla semplice autocensura volontaria. Ricordate le stagioni 2008 e 2009? I 10 goal validi annullati (senza VAR)? A proposito rileggendo ho scoperto che il bellissimogoal di Rubin contro il Cagliari fu Banti ad annullarlo…

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    2. Simone - 8 mesi fa

      Innegabile che ci manchino 6/7 punti?
      E quale sarebbe la prova matematica a conferma di ciò che dici?
      Se non ti danno un gol regolare al 12° del primo tempo significa che ci hanno rubato 3punti? Ma come si fa a raccontare queste frescacce?!?!

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      1. Ardi - 8 mesi fa

        No allora gli arbitro sono stati un aiuto

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        1. Simone - 8 mesi fa

          Ho scritto questo?
          Sei in grado di quantificare in punti i torti subiti?
          Se si, spiegaci il criterio adottato

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  30. user-13814870 - 8 mesi fa

    proprio una bella lezione e una disamina di chi siamo noi per ora.. speriamo la legga il nostro allenatore e capisca che è lui che deve far cambiare questa mentalità perdente.

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  31. claudio sala 68 - 8 mesi fa

    Manca un centesimo per fare una lira. Purtroppo non riusciamo a migliorare la fase di attacco per cui non riusciamo a chiudere la partite anche quando passiamo in vantaggio. È una questione di schemi ma soprattutto di giocatori troppo sopravvalutati

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