C’è chi vola e c’è chi dorme

C’è chi vola e c’è chi dorme

Il Toro nella Testa / Torna la rubrica di Marco Cassardo: “C’è chi, come l’Atalanta, va a giocare a Parma con il sangue agli occhi e torna a casa con tre punti e chi invece entra in campo a Firenze stordito dal caldo e dalla commozione per il gemellaggio”

di Marco Cassardo

La sciagurata sconfitta interna contro il Bologna e la tremebonda prestazione di ieri hanno nuovamente spalancato le porte alla mediocrità in cui versiamo da oltre vent’anni. 

Nulla è perso, non è ancora il tempo dei processi. E’ il momento di stringersi attorno alla squadra e di spingerla alla vittoria mercoledì contro la Samp e poi nella trasferta di Parma. Ovvio, bisogna pensare a una partita alla volta, ma la situazione di classifica, ahinoi, si sta delineando e anche il più inguaribile degli ottimisti deve ammettere che o portiamo a casa sei punti da qui a sabato o molto probabilmente trascorreremo i prossimi mesi nel nostro solito oblio primaverile, con Cairo che sottolinea l’importanza del processo di crescita e Mazzarri che avrà buon gioco a prendersela con il caldo soffocante e il clima infuocato e condizionante che troveremo sui campi delle corazzate Empoli e Genoa.

Torino, che regalo a Firenze: l’errore collettivo sul gol di Simeone non è da Serie A

Purtroppo c’è chi vola e c’è chi dorme; c’è chi, come l’Atalanta, va a giocare a Parma con il sangue agli occhi e torna a casa con tre punti e chi invece entra in campo a Firenze stordito dal caldo e dalla commozione per il gemellaggio e disputa il primo quarto d’ora con spirito degno di un torneo balneare. C’è chi, come la Lazio, da anni pesca giocatori di gran classe, va a sbancare San Siro e non sbaglia una stagione da tempo immemore e chi invece celebra l’importanza della rosa snella ma, puntuale come un orologio svizzero, ogni volta fa trenta ma non trentuno, arriva nono e rimanda all’anno successivo i sogni di gloria.

Ma l’Europa la volete o no?

Ripeto, non è tempo di processi, vediamo cosa accadrà nelle prossime partite e poi tireremo le somme. Massimo sostegno a tutti, ma se le cose non andranno come ci promettono da anni per poi tradirci sul più bello, non risparmieremo nessuno. Il tifoso del Toro è esausto di vedere gli altri festeggiare, non ne può più di chiacchiere e, come ha dimostrato riempiendo lo stadio contro Chievo e Bologna (certo, facilitato dall’ottima idea di Cairo di proporre promozioni speciali) e partecipando in massa alle trasferte di Frosinone e Firenze, ha diritto di pretendere un radicale mutamento di rotta.

Qualche riga sopra ho citato il gemellaggio con la Fiorentina. Premetto che non ho mai amato i gemellaggi, anche se riconosco che quello con i Viola ha un sapore autentico e speciale. Le sbandierate collettive sono belle e sportivamente utili, gli abbracci in Piazza della Signoria emozionano. Ammetto che è divertente ritrovarsi sugli spalti a cantare gli stessi cori contro la gang di Venaria, ma quando si entra in campo bisogna lasciare l’amicizia negli spogliatoi e mordere alla caviglie. Noi, invece, siamo i gemelli buoni, quelli con il cuore tenero, quelli che si commuovono. Ammettiamolo: il record negativo di 43 anni senza vittorie a Firenze (uno dei digiuni più lunghi nella storia del calcio italiano) è scandaloso. Stiamo parlando della Fiorentina, non del Bayern Monaco o del Real Madrid; stiamo parlando di una squadra che, come noi, galleggia da anni nel limbo della mediocrità. Idem il discorso relativo al gemellaggio con il Genoa (incrinato irrimediabilmente nel 2009, quando vennero a casa nostra, ci spedirono in B ed esultarono come folli). Ebbene, la vittoria di fine stagione dello scorso anno ha posto fine a un digiuno che durava da 37 anni. Ci rendiamo conto? 37 anni senza vincere in casa di una squadra che da sempre, salvo qualche parentesi, lotta per la salvezza. 

A proposito di gemellaggi, ricordo ancora l’ultima giornata del campionato di Serie B 1998-99. Torino-Reggina. Noi già in A e loro alla ricerca della vittoria per fare il salto di categoria. Cinquantamila persone, la Maratona che per tutta la partita canta a squarciagola “Vi vogliamo in A”. Alla fine la Reggina vince 2 a 1 ed è festa grande. La stagione successiva società, giocatori e tifosi reggini dimenticano completamente la carnevalata di qualche mese prima e ci picchiano come fabbri sia all’andata che al ritorno. Insomma, come dice il saggio: “buono va bene, buono due volte uguale pirla”, e noi in quanto a bontà siamo leader indiscussi, quasi quanto Cairo con la sua collezione di scudetti del bilancio e premi “Reputation”.

Morale della favola? I gemellaggi ci fanno male, lo dicono i fatti. La filosofia del “volemose bene” è veleno per chi nel corso del tempo ha abbandonato la sua natura tremendista per abbracciare un modo di essere che, quando il gioco si fa duro, ci trasforma in un incrocio tra panda e cerbiatti innamorati.

Ci sarà tempo per tornare a essere i più buoni del reame. Ora proviamo a riprendere la bella abitudine di vincere, di raggiungere gli obiettivi, di demolire gli avversari con quella ferocia agonistica che fino all’inizio degli anni Novanta era nel nostro dna: le feste di paese possono attendere.

Marco Cassardo, esperto in psicologia dello sport e mental coach professionista.

E’ l’autore di “Belli e dannati”, best seller della letteratura granata

46 Commenta qui

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  1. Bischero - 4 mesi fa

    One plastic le conclusioni sono che la squadra non é completa per giocare 3-5-2.se prendi Mazzarri sai che gioca così e gli devi dare cosa chiede. So che giocare 3 – 5-2 con una rosa fatta per giocare con il 4-3-3 come era quella dello scorso anno comporta del tempo per reperire i giocatori adatti e visto che abbiamo un presidente che non caccia un euro ci vanno almeno 2 sessioni estive di mercato per averla. Per di più se sbagli certe mosse di mercato come soriano zaza(che non può giocare con Belotti in qualunque modulo al mondo) e non sostituisci ljaijc tutto diventa difficile. Difficile ma non impossibile. Mazzarri sa quali sono le lacune del gruppo e gioca sulle qualità che possono dare cioé una difesa ferrea. Spero che a giugno comprino 1 mezzala 1 esterno del centrocampo a 5 e 1 seconda punta. Con questi 3 il prossimo anno saremo competitivi. Per ora viviamo di speranze.

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  2. flamini.maurizio6_13964282 - 4 mesi fa

    Bravo Cassardo !!!!

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  3. suoladicane - 4 mesi fa

    purtroppo il mister ha un unico credo tattico e non è assolutamente in grado di adattare il modulo alla rosa e questo viene pagato 2 mio netti l’anno.
    i risultati mediocri sono figli di questo calcio vecchio che tende solo a distruggere e non a costruire, ed infatti palla lunga pedalare, ed infatti “mancava Nkoulu” con tutto il rispetto per il giocatore….
    SFT

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  4. Bischero - 4 mesi fa

    Rispondo a Simone delle 7:53…basta vedere le medie voto per sostenere che in alcuni elementi sono più forti dei nostri. Basta vedere i loro esterni (hatebor castagne gosens) che incisività hanno nel loro gioco. Quanti assist e gol hanno fatto? Quelli quando crossano non la sparano a 20 metri dalla punta. Il nostro miglior esterno a 5 cioé ansaldi ha segnato sempre giocando da mezzala. I loro 5 giocatori di fase offensiva cioé hatebor gosens ilicic Gomez e Zapata hanno qualcosa più dei nostri 5(ola Aina desilvestri o ansaldi baselli Iago e Belotti)infatti segnano di più mentre noi subiamo meno gol. Per me Belotti é più forte di Zapata. Iago vale ilicic, ma Gomez baselli se lo mangia e I loro esterni sono più funzionali dei nostri. Avessimo uno più forte di baselli e 2 esterni che sapessero giocare meglio la palla la nostra fase offensiva sarebbe più efficace e Belotti ne gioverebbe.

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    1. One plastic - 4 mesi fa

      quindi cosa deduci ?
      squadra fatta ad minchiam e allenatore che non sa adattare le risorse che ha ad uno schema di gioco che ne valorizzi le già scarse qualità e società che non esprime coerenti obiettivi di classifica al proprio blasone.
      Sbaglio ?

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  5. Bischero - 4 mesi fa

    Giocare a Parma non é giocare a Firenze….

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  6. Tarzan - 4 mesi fa

    Cassardo io, semplicemente, la adoro.

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  7. user-13814870 - 4 mesi fa

    i gemellaggi fra i tifosi non contano nulla per i giocatori. …ogni squadra dovrebbe giocarsi la sua partita x vincerla tanto più che l’obiettivo non è molto lontano. Invece niente di tutto questo. Si gironzola x il campo…senza dignità. ..Ma cosa volete che importi a qualcuno di loro di gemellaggi … di 4 maggio…oggi son qui domani là. Sempre le stesse parole dopo le partite. Non si vede una stabilità di risultati positivi. Vediamo stasera che GRINTA mettiamo.. Ma forse la grinta la metteremo ma senza un gioco..senza una base…solo sperare su Sirigu. UNICO. Forse i tempi sono maturi x Petrachi ma anche e soprattutto x Mazzarri. Speravamo qualcosa in più sinceramente.FORZA TORO comunque sempre

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  8. Torello di Romagna - 4 mesi fa

    Chapeau …. che altro aggiungere . Sarebbbe bene che questi articoli li leggessero i dirigenti e soprattutto mister e giocatori .

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  9. Seagull'59 - 4 mesi fa

    Concordo in toto con alrom4: il problema sta nel manico, negli obiettivi e scelte di una società mediocre!
    Il vero Valore del Toro e della sua storia questi non sanno neanche dove sta di casa ed infatti il Fila è mezzo fatto e con soldi esterni e di stadio di proprietà manco si parla.

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  10. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

    Sarò banale ma non penso che occorra fare un’analisi che vada a toccare addirittura i gemellaggi. Ai giocatori poi delle tifoserie gemellate importa ben poco. Il Toro di quest anno ha probabilmente un solo problema: il mister ha sbagliato la stagione. Così come un giocatore normale può avere una o anche più stagioni storte, così anche un mister normale può averne. La differenza tra un fuoriclasse e uno normale è infatti la continuità di rendimento ad alti livelli e la rarità delle stagioni storte. La continua ricerca di scuse ai limiti della barzelletta è il sintomo che probabilmente non sa più che pesci pigliare e infatti anche la squadra in campo lo dimostra appieno. Tuttavia dobbiamo sperare fino all ultimo che il Toro riesca a centrare gli obiettivi,almeno finché la matematica non ci condanna.

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    1. suoladicane - 4 mesi fa

      purtroppo il mister ha un unico credo tattico e non è assolutamente in grado di adattare il modulo alla rosa e questo viene pagato 2 mio netti l’anno.
      i risultati mediocri sono figli di questo calcio vecchio che tende solo a distruggere e non a costruire, ed infatti palla lunga pedalare, ed infatti “mancava Nkoulu” con tutto il rispetto per il giocatore….
      SFT

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  11. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

    Non sono i gemellaggi a far fare partite vergognose come quelle che il Toro regolarmente ci regala. Qualche “semprecuntent” (a proposito dove sono? ) imputa le magre dei nostri eroi agli spalti semivuoti del Grande Torino scordando che la scarsa affluenza non è la causa della nostra mediocrità ma ne è la diretta conseguenza :quando il Toro di Radice galoppava verso lo scudetto se non andavi al Comunale 2 ore prima col cavolo che trovavi posto ! Le deplorevoli prestazioni hanno origine da orientamenti e politiche societarie ben chiare (per chi le vuole vedere ovviamente )ed allo stato attuale sono di difficile, se non impossibile ,soluzione .Siamo solo ad Aprile ma rassegnamoci a sperare nel prossimo campionato , come sempre del resto .

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    1. One plastic - 4 mesi fa

      parla più chiaro altrimenti questi sull’onda dell’euforia, perchè siamo salvi, neanche ti capiscono.

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  12. Toro Nel Cuore - 4 mesi fa

    Caro signor Cassardo non si puo’ paragonare l’Atalanta al Torino attuale! Loro hanno un’idea di gioco , sono belli da vedere e hanno giocatori di livello superiore ai nostri. In piu’ hanno una determinazione mille volte superiore alla nostra e un allenatore ( che io volevo anni fa al toro e per il quale sono stato pesantemente insultato e additato come gobbo!) decisamente migliore del nostro. Detto questo ribadisco che la Fiorentina domenica nel secondo tempo era scoppiata e bastava veramente maggiore determinazione per vincerla la partita. Ma questo ne’ i giocatori ( a proposito mi sono rotto le palle sentirvi parlare sempre della prossima , vinciamo la prossima! evidentemente vi piace vedere gli altri durante la settimana giocare le coppe! senza un minimo di ambizione!) ne’ tantomeno il nostro mister lo hanno capito! Comunque mercoledi e’ la prova della verita!
    In merito ai gemellaggi niente in contrario , anzi , a patto che si vada in campo sempre per vincere!
    Sempre forza Toro!

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    1. Simone - 4 mesi fa

      Su che basi sostieni che hanno giocatori superiori ai nostri se il loro monte ingaggi è inferiore?

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      1. Toro Nel Cuore - 4 mesi fa

        Caro Simone , a parte Sirugu la loro difesa e’ superiore , il loro centrocampo e’ superiore e in attacco non ne parliamo proprio ( squadra che ha fatto piu’ gol in serie a).
        Non dipende dal monte ingaggi la bravura e il livello tecnico di una squadra , ci sono tanti esempi nel mondo di belle squadre fatte con budget ridotti.
        Ma qui il discorso diventa lungo e mette di mezzo l’organizzazione societaria che noi abbiamo in parte ( il settore giovanile sta dando buoni segnali ) ma per quel che riguarda la prima squadra siamo fortemente deficitari.
        Mio pensiero ovviamente

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  13. Madama_granata - 4 mesi fa

    Per la prima volta concordo totalmente con l’autore di questa rubrica.
    Soprattutto sui “gemellaggi”: tante belle parole, ma al momento di giocare, nessuno guarda in faccia nessuno, e la nostra squadra di favori ne ha fatti,ma non ne ha mai ricevuti!
    Tutti gli avversari vanno “attaccati” con la stessa grinta, perché tutte le partite valgono 3 punti: bando ai sentimentalismi!
    Domenica l'”amica Fiorentina” non ha risparmiato i falli, anche voluti e cattivi.
    Altro punto di vista che condivido: per ora lottare tutti uniti e sostenere incondizionatamente la squadra.
    Commenti ed eventuali critiche alla fine del campionato: protestare o contestate ora è controproducente, è non comportarsi da “tifosi del Toro”.

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    1. One plastic - 4 mesi fa

      vero , inutile protestare ora ma anche a fine campionato, a fine campagna acquisti di agosto, a fine campagna acquisti di gennaio…
      insomma inutile protestare.
      tanto il decimo posto non ce lo leva nessuno, è nostro da sempre.

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      1. Madama_granata - 4 mesi fa

        Magari! Solo qualche anno fa la sicurezza del decimo posto, e quella di non retrocedere, ce le sognavamo!

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        1. One plastic - 4 mesi fa

          e allora avanti così siamo già gloriosamente salvi alla faccia di chievo , frosinone e forse bologna, che ci ha strapazzato.
          di cosa dovremmo lamentarci ?
          INCONTENTABILI.

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          1. Madama_granata - 4 mesi fa

            Non intendevo certo questo! Volevo solo dire che abbiamo avuto tempi anche molto più bui, e neache troppo lontani! Questo non vuol dire rassegnarci oggi, assolutamente!

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    2. One plastic - 4 mesi fa

      hai completamente ragione, inutile protestare ora ma anche inutile protestare a fine anno, a fine campagna acquisti di agosto, a fine campagna acquisti di gennaio, inutile protestare insomma.
      tanto il decimo posto è orgogliosamente nostro, non ce lo leva nessuno da sempre.

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    3. Simone - 4 mesi fa

      Come si fa a lamentarsi dei falli subiti se siamo la squadra più fallosa di tutta la serie A?

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      1. One plastic - 4 mesi fa

        la pioggia non c’era, il vento nemmeno, il campo era perfetto, qualcosa si doveva pur dire altrimenti c’è la verità…ed è scomoda.

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      2. Madama_granata - 4 mesi fa

        Si, anche perché a noi quelli contro li fischiano tutti, quelli a favore ben di rado!
        Prendiamo solo Belotti: in ogni partita giocata quanti sono i falli fischiati e quanti quelli realmente subiti?
        Senza parlare dei rigiri non concessi!
        Bisognerebbe fare una doppia statistica!

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        1. Madama_granata - 4 mesi fa

          Rigori, non rigiri, ovviamente.

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        2. One plastic - 4 mesi fa

          ah dimenticavo i falli…
          forse ti è anche sfuggito la mano di djidji in area però.
          a noi un rigore in meno a loro anche e un gol nostro sulla ripartenza.
          forza paladini del presidente, forza…

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        3. Simone - 4 mesi fa

          In tutta franchezza sostenere che i falli li fischiano SOLO a noi è da complottisti della prima ora.
          Entra di diritto nella top 5 delle scuse da accampare (saldamente in testa lo stadio di Ferrara paragonato al Nou Camp in quanto a tifo)

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    4. patricio.hernandez - 4 mesi fa

      vorrei ricordare a qualche finto fratello che domenica la viola ha messo in campo due ragazzini della primavera in attacco…ci odiano talmente tanto che fanno giocare i primavera……….

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  14. granatadellabassa - 4 mesi fa

    Ci sono delle lacune tecniche in questa squadra. Inutile parlare di aspetti psico attitudinali. Manca qualità a metà campo per fare gioco, abbiamo diversi attaccanti esterni che nel 3-5-2 non servono a niente, Zaza e Belotti faticano a coesistere perché molto simili.
    Tutto qua. Ma caratterialmente ci siamo, pur tra innegabili alti e bassi.

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  15. wendok - 4 mesi fa

    nel riassunto della articolo, nelle prime quattro righe, la sintesi di una vita di toro

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  16. One plastic - 4 mesi fa

    non sono i gemellaggi di tifo, quelli sugli spalti, a preoccuparmi.
    sono quelli finanziari, quelli nelle camere del potere, a mettermi paura e rabbia insieme.
    quelli che ti portano a fare da comparsa almeno due volte l’anno.
    ne sai niente Urbano ?

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  17. fabrizio - 4 mesi fa

    spero proprio che i giocatori se ne freghino dei gemellaggi e pensino a vincere sempre…
    il problema che se non hai ambizioni non arrivi lontano. Se poi hai anche giocatori mediocri

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  18. Simone - 4 mesi fa

    Ma i vari bacigalupo, grizzly, privilegio e gli altri accontentisti dove sono finiti?
    Come mai non attaccano il “Maicuntent” Cassardo come invece fanno contro chi osa commentare contro allenatore/società?
    Che silenzio assordante!

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    1. barbutun - 4 mesi fa

      perché questa è la chat privata dei maicuntent. Su dai sfogatevi che magari stasera perdiamo così festeggiate

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  19. steacs - 4 mesi fa

    A parte la storia dei gemellaggi… giusta ma non é questo il punto, il resto lo condivido aggiungendo che è chiaro da tempo che falliamo il salto di qualitá perché sono indicazioni dall’alto, ormai nessuno piú crede a Babbo Natale!

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  20. Marco59 - 4 mesi fa

    Ricordate che la censura di Toronews vi guarda…e anche il nano mandrogno…!!!

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  21. freddy - 4 mesi fa

    Grande!!!

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  22. cavalieri3_14183283 - 4 mesi fa

    Cassardo numero uno. Indiscusso.
    Anche io detesto i gemellaggi, ogni volta facciamo la figura dei gemelli c…..ni

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  23. Marco59 - 4 mesi fa

    Il nano mandrogno è riuscito nel solito intento annuale di prendere per il culo i tifosi…!!!

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  24. fuser90 - 4 mesi fa

    Firenze 43 anni genova 37,
    99/2000 retrocedemmo sotto i colpi dei calabresi e con ferrante che fece 18 gol in campionato

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  25. Simone - 4 mesi fa

    Quoto tutto al 100%.

    Chissà se e quando potremo esprimerci su Walter…

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  26. Marco59 - 4 mesi fa

    …”quelli di adesso”…vale a dire la cairese e i suoi lacchè…!!!

    Buoni solo a sparger letame per concimare i campi…!!!

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  27. Il_Principe_della_Zolla - 4 mesi fa

    C’è chi vola e c’è chi dorme, e soprattutto c’è chi si fa ancora un sacco di illusioni.

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  28. André - 4 mesi fa

    “chi nel corso del tempo ha abbandonato la sua natura tremendista per abbracciare un modo di essere che, quando il gioco si fa duro, ci trasforma in un incrocio tra panda e cerbiatti innamorati”…
    ecco é proprio questo che mi fa incazzare.
    “Quelli di oggi”.
    Torniamo Toro, FORZA TORO!!!

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