La colossale sciocchezza della rosa snella

La colossale sciocchezza della rosa snella

Rubriche / Torna la rubrica del nostro Marco Cassardo: “Contro il Parma non abbiamo vinto perché la faccenda della rosa snella si sta rivelando quello che tutti sanno da tempo: una sciocchezza colossale”

di Marco Cassardo

La scorsa settimana ha riassunto l’incompiutezza del Toro attuale: bellissimo contro la Samp, sciagurato a Parma.

La schizofrenia granata va avanti da tutto il campionato, evidentemente non è casuale ma rappresenta il nostro principale problema.

Contro la Samp abbiamo vinto perché la motivazione era altissima. Sempre così; i nostri ragazzi dopo una o due prove insoddisfacenti (eravamo reduci dalla debacle contro il Bologna e dallo scialbo pareggio di Firenze) riescono a ricompattarsi e a centrare la grande prestazione.

Contro i blucerchiati abbiamo vinto perché la prova di Belotti è stata fenomenale, perché non potevamo fallire e tirava aria da ultima spiaggia, perché tutti i giocatori impiegati (esclusi un Meité sempre più ectoplasmatico e uno Zaza ormai entrato nella dimensione dell’assurdo) hanno sfornato una prestazione esemplare per intensità e applicazione.

Contro il Parma, tre giorni dopo, lo stato di grazia si è trasformato in un mix di scarsa lucidità e gambe di piombo. I media sono stati troppo indulgenti nei confronti dei granata, dimenticando che al momento il Parma, privo di Biabiany, Bruno Alves, Gervinho e Inglese, è insieme al Chievo la peggior squadra del campionato. Chiunque sappia di calcio, sa che una squadra che in attacco schiera Sprocati e Ceravolo faticherebbe a centrare i playoff di Serie B (lo diciamo con il massimo rispetto per i due lodevoli ragazzi ducali).

Contro il Parma non abbiamo vinto perché la faccenda della rosa snella si sta rivelando quello che tutti sanno da tempo: una sciocchezza colossale. Lo sanno tutti, meno Mazzarri, che l’ha richiesta, e Cairo e Petrachi, che l’hanno avallata.

Torino, con il Parma è mancata la lucidità: ecco i problemi della rosa corta

Sabato scorso i ragazzi erano sulle gambe; con tre o quattro ricambi all’altezza avremmo vinto senza problemi. Se miri alle coppe europee non puoi lesinare sulla rosa, non puoi presentarti allo sprint finale delle ultime partite (in cui si assommano squalifiche e infortuni) con un totale di quattro difensori (Izzo, Nkoulou, Moretti e Dijdij), quattro centrocampisti (Baselli, Rincon, Meité e Lukic) e tre esterni bassi (Ola Aina, Ansaldi e De Silvestri). Non puoi perché altrimenti “te la sei andata a cercare”. Insomma, sarebbe un’ottima cosa se in società capissero che non è necessario piegarsi sempre e comunque alle richieste dell’allenatore; nel recente passato abbiamo già pagato abbastanza le idiozie dei tecnici che si sono succeduti sulla nostra panchina (tra le altre, Ventura che “non vedeva” Verdi e Sinisa che fece fuoco e fiamme per avere Niang e cedere Benassi). Capisco che la richiesta della rosa snella, in chiave economica, possa fare comodo, ma sul piano dei risultati sportivi rappresenta un boomerang micidiale.

Bastano un paio di infortuni nella stessa zona del campo, un paio di squalifiche, qualche clamoroso scadimento di forma (è il caso di Meité, in campo per mancanza di alternative) e sei al muro.

Contro il Parma non abbiamo vinto perché la rosa snella è una sciocchezza colossale e perché una squadra che fuori casa ha pareggiato dodici volte è sì solida e ben organizzata ma non ha le carte in regola per fare la differenza. Parliamoci chiaro: se in casa di squadre come Spal, Cagliari, Bologna, Parma, Udinese e Sassuolo non vai mai oltre il pareggio significa che sei afflitto da qualche carenza strutturale, che la guida tecnica è improntata a un’eccessiva prudenza e che non tutto è catalogabile come problema di mentalità. E’ lampante: ci manca qualità sia sugli esterni sia a centrocampo (siamo una delle uniche squadre del campionato a non segnare mai su punizione e a non avere un giocatore in grado di far saltare il banco con una giocata) e in attacco il fallimento di Zaza e la stagione opaca di Iago Falque hanno fatto il resto.

Serie A, la classifica: rallentano Lazio e Atalanta. Torino a -3 dal quarto posto

Fortunatamente, anche le concorrenti zoppicano e, pur avendo perso l’ennesima grande occasione, le possibilità di andare in Europa sono ancora concrete. I motivi per ben sperare ci sono: gli scontri diretti in casa contro Milan e Lazio, un Gallo in ombra a Parma ma tornato a essere letale, la presenza di campioni dell’esperienza di Sirigu e N’Koulou, la vena di Baselli, la “garra” di Izzo. E lascia ben sperare la voglia di vincere vista nelle ultime due partite. Anche a Parma, infatti, l’atteggiamento è stato quello giusto e questa volta il discorso mentale non c’entra nulla. Si è giocato da padroni, siamo stati “alti” per novanta minuti, abbiamo avuto buone occasioni per vincere e le scelte di Mazzarri a partita in corso sono state fatte nella prospettiva di portare a casa i tre punti. Se non ce l’abbiamo fatta, come dicevamo sopra, è perché la rosa snella non è una soluzione ma una trovata masochistica e perché in sede di campagna acquisti continuiamo ogni anno a fare trenta e non trentuno. 

Ora sotto con il Cagliari. Mancherà il Gallo: è il momento che Zaza giustifichi lo stipendio.

Marco Cassardo, esperto in psicologia dello sport e mental coach professionista.

E’ l’autore di “Belli e dannati”, best seller della letteratura granata

71 Commenta qui

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  1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 4 mesi fa

    Oggi leggevo su Torino Granata che sono 1982 giorni che il Cagliri non vince col torino. Un record incredibile? No semplicemente perche’ in questi anni non abbiamo incontrato il Cagliari cosi’ sovente. Sarebbero poi sei anni. Dov’e’ il record? Lo stesso capita in altre testate. Si cercano i record piu’ strani. Vorrei pero’ puntualizzare che siamo sempre allo stesso livello in classifica. Quello conta. Il fatto che siamo a tre punti dal quarto posto non vuol dire nulla visto che ci sono una marea di squadee nella stessa situazione o simile. Mi chiedo quale sia lo scopo di questa pioggia di record fasulli che vengono fuori negli ultimi mesi.
    Anche io posso inventarne alcuni: 2 milioni ottocento 56 mila minuti dall’ultims volta che il Calgliari ha visto col torino. 7 milioni di fili d’erba gia’ calpestati sino ad ora in questo campionato… e via dicendo…
    a che pro?

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  2. user-14142151 - 4 mesi fa

    “Col senno di poi è sempre più facile giudicare. Visto quanto ha influito la stanchezza, oggi si può dire che avere una o due scelte in più sarebbe stato molto utile. Ma non è mai facile mettere in preventivo che infortuni e squalifiche possano sommarsi, magari anche in uno stesso reparto. Quindi dico di sì, ma chi parla a cose fatte ha sempre ragione” mr. Serino Rampanti. il resto è nulla

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  3. Flavio - 4 mesi fa

    Ma che partita sarebbe stata, se il Parma avesse avuto tutti i giocatori a disposizione,

    come all’andata?

    Per vincere ci vuole prima di tutto “fame”, poi il cervello e infine i muscoli.

    Perchè questo Mister non da spazio ai giocatori della Primavera che hanno queste

    caratteristiche?

    Il Mister Gasperini ha portato l’Atalanta in Europa subito e meritatamente,

    con dei ragazzi della Primavera e con pochi innesti mirati.

    Un ragazzo a 19/20 anni, corre-aggredisce-lotta un 40/50 % in più, rispetto a uno di 28/30

    anni.

    Flavio

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    1. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

      Peccato che i 28-30enni, volponi di categoria, non fanno toccar palla ai 19-20enni, gran corridori ma sbarbatelli e ingenui.

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    2. granatadellabassa - 4 mesi fa

      La squadra più giovane del campionato ha 10 punti in meno di noi.

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    3. granatadellabassa - 4 mesi fa

      E quindi tu uno come Moretti lo manderesti a casa?

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  4. Esempretoro - 4 mesi fa

    Concordo con la linea della rosa di bassa qualità ma non risicata. Ricordo inoltre che immaginando di parlare d’altro a Parma si dovrebbe considerare oltre ai nostri gol mancati pure il piccolo particolare che magari con Inglese, Gervinho e Biabiany pure loro avrebbero potuto renderci la partita “diversa”…la composizione della rosa invece è secondo me il punto centrale;a parte che all’inizio eravamo “pieni di punte” e costoro hanno fatto spesso altro,è dimostrato dalla storia e dai numeri se Adem serviva o no. Ero contrario alla cessione ma più ancora (grazie alla caxxata dei troppi attaccanti) che alla cessione dello spolliciatore non vi sia stato riparo.Nel calcio di oggi i piazzati vanno battuti bene, e noi nello specifico siamo una galleria degli orrori. Tutte potenziali occasioni in meno.
    Così si fatica, se siamo ancora agganciati al treno bisogna ringraziare il basso livello del torneo e una cosa che è comparsa quest’anno dopo averla attesa diverse stagioni :il tiro da fuori.
    Siamo questi qui, non belli ed a volte sporchi e cattivi, ma io li amo e lodo l’impegno.
    A ‘sto giro mi sa che ci tocca dare tutto pure noi, chissà non basti a fare la differenza…FVCG

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  5. Hastasiempre - 4 mesi fa

    Beh….lè mia lè tua lè morta l’umbria , bastava tenere LJAJIC che qualcosa inventa sempre , al posto di quello scarso di ZAZA e far giocare JAGO nel suo ruolo naturale …avremmo 7/8 punti in più …in piena corsa Champions
    Anzi , visto quanto è scarso questo campionato …saremmo saldamente terzi con le ultime 7 gare solo da amministrare

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  6. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

    Il problema, come detto da altri, non è la rosa corta, ma la qualità non eccelsa di alcuni giocatori unita al flop di altri (Falque, Zaza e Soriano e il Belotti di inizio campionato).
    Sbolognato Soriano, ininfluente qui da noi.
    Sbolognato Edera, idem.
    Dato in prestito Lyanco perché potesse ricominciare a giocare.
    Dato in prestito Bonifazi perché si cimentasse da titolare in A.
    Non è che abbiamo debilitato la rosa perché i giocatori elencati non facevano certo meglio dei titolari, anzi.
    Su Ljiajic: il giocatore pretendeva la titolarità e soprattutto la centralità nel progetto tattico, cosa che da un giocatore incostante e poco propenso al sacrificio non si può sentire. Bene darlo via, per compattare l’ambiente e creare uno spogliatoio unito.
    Il difetto di fondo è che Mazzarri avrebbe gradito Pereyra e Lazzari, ma sono arrivati Zaza e Soriano.
    Non vedo che cosa si possa quindi imputare all’allenatore. Anzi, sarebbe il caso di fargli i complimenti perché con una rosa incompleta riesce a essere ancora in corsa per l’Europa ad aprile.

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    1. Carlin - 4 mesi fa

      Guarda che prima di Pereyra e lazzari,aveva chiesto Messi e Ronaldo….Non potendoli avere ha ripiegato sul gobbo e supporter gobbo.La colpa è di Mihajlovic

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    2. Luke69 - 4 mesi fa

      privilegio granata ti ricordo che il serbo nelle partite con Mazzarri in base alle statistiche era quello che macinava più km anche più del Gallo, quindi mi guarderei bene da dire poco propenso al sacrificio, la verità è una sola, il tavernello pratica anora un calcio del 1960 con palla lunga e pedalkare e ritiene che i fantasisti non siano adatti al suo non gioco

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  7. Bischero - 4 mesi fa

    E Iago.

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  8. Bischero - 4 mesi fa

    Metterei anche rincon e meité Pimpa.

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  9. Pimpa - 4 mesi fa

    Io sono di questa idea,che mi pare confortata da banali dati empirici rivenienti,diciamo,dall’esperienza,non da opinioni,degli ultimi sette anni.
    Avrebbe dell’incredibile se ci qualificassimo per l’Europa per una serie di motivi che non ripeto,il primo dei quali sarebbe l’eccezionalità dell’impresa dello schiavo che ha (o avrebbe) la forza di correre veloce mentre il padrone gli mette i ceppi ai piedi per farlo rallentare.
    Io, a scanso di equivoci, a questa ipotesi mai ci ho creduto e mai ci crederò. Rebus sic stantibus,naturalmente.
    Se mai,per una qualsiasi benigna congiunzione astrale,ciò dovesse succedere,credo (e questo mi distingue da buona parte di noi che condivide la mia analisi) che non si tratterebbe di tappare due o tre buchi ma,piuttosto,di (man)tenere titolari quei quattro o cinque buoni giocatori che abbiamo e tenere come rincalzi da panchina tutti gli altri.
    In buona sostanza,si dovrebbe ricomporre la squadra almeno per 6/11. Terrei Sirigu Nkoulou Izzo Ansaldi e Belotti.
    Degli altri non se ne salva uno.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Per me non sei così distante dalla realtà. Aggiungerei anche falque in forma e rincon.

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    2. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

      Nelle ultime righe hai fotografato la mediocrità del Toro attuale ,rosa corta o rosa lunga non contano nulla perché quelli buoni sarebbero sempre solo quei cinque , massimo sei. La situazione non cambierà neppure il prossimo anno sia che si vada in Europa oppure no perché ,ammesso e non concesso che Cairo non venda nessuno di quelli buoni ,col cavolo che spenderà per livellare verso l’alto la rosa.

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    3. Riccardo.Saccotelli - 4 mesi fa

      Baselli fortissimo. Iago più ancora. Aina fortissimo. Meitè da educare ma fortissimo. Per il Toro dico. Non per altri. Per noi vanno benissimo, speriamo restino. Non male JJ e Parigini, sono da aspettare.
      Per l’EL c’è il Var che decide. Basti vedere tutti gli episodi e poi fare i conti. La Roma, per esempio, avesse subito il rigore su Belotti avrebbe 4 punti in meno del Toro.

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  10. Bischero - 4 mesi fa

    Freddy non abbiamo giocato in 9 a Parma. Parigini che molti acclamano come fosse il messia la tocca in mezzo e vinciamo. Berenguer se c’entra la porta vinciamo. Io credo nel lavoro e nella creazione di un gruppo forte che richiede cmq del tempo(almeno 2 anni). Poi possiamo anche dare tutte le colpe a mazzarri(colpe di cosa poi visto che siamo in lotta per l obbiettivo?) possiamo prendere anche difrancesco(per esempio) il prossimo anno. Ma credi che si risolva il tutto? Si rincomincerebbe nuovamente da capo perché avrebbe idee diverse pretese diverse e si ridovrebve costruire da capo la rosa e ci vorrebbero di nuovo 2 anni.

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  11. user-14204460 - 4 mesi fa

    vabbè e l’Atalanta con il Chievo? E la Lazio con il Sassuolo? guardate poi i rigori che danno alla Lazio e quelli che non danno a noi.
    ciò che conta è che siamo ancora in corsa addirittura per la Champions. Chi l’avrebbe mai detto?

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  12. GranaSiempre - 4 mesi fa

    E certo.. Il manuale del calcio dice proprio che dovremmo avere 10 difensori, 10 centrocampisti e 6 attaccanti, così se ti mancano 7/8 giocatori sei comunque a posto.
    Poi in condizioni di regime 25 giocatori di movimento li mandi a fare shopping, con tutti i danni di scarsa motivazione ed attriti all’interno dello spogliatoio che ne conseguono, perchè rosa lunga con una sola competizione vuol dire inevitabilmente creare disagio in molti giocatori…
    Io credo che queste siano solo sciocchezze ed è il nostro modo di voler trovare pessimismi in ogni situazione: scommetto che se Parigini avesse segnato/dato quella palla in mezzo o se Berenguer/Baselli avessero preso la porta, a quest’ora parleremmo di altro.
    La rosa a mio avviso è giusta (che poi se ci fosse stata la possibilità di avere un vero innesto di qualità davanti non credo proprio che Mazzarri avrebbe detto di no…), poi è normale che se a una squadra come il Toro mancano sia Iago che il Gallo non puoi non essere in difficoltà, ma sono congiunture negative che ci possono stare in una stagione e vanno gestite con l’unione di intenti, spirito di sacrificio e motivazioni da parte di tutti.

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  13. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    Intanto definire il Toro a Parma sciagurato mi sembra del tutto fuori luogo, mica abbiamo preso 4 gol….., le terminologie andrebbero usate con un certo criterio che evidentemente l’articolista si guarda bene da adoperare probabilmente per cavalcare l’onda emotiva di quanti approfittando del minimo passo falso non perdono occasione per dare giudizi stroncanti e talvolta anche offensivi ,ovviamente fatto salvo il diritto di critica di chiunque eh….
    Seconda cosa : io penso semplicemente che a Parma non abbiamo vinto a causa della nostra ormai cronica difficoltà nella fase di costruzione di azioni di attacco quando si hanno di fronte squadre che tendono a chiudersi, mica per caso lo scopriamo oggi……???
    Ciò detto è evidente che non si risolve il problema aumentando il numero della rosa a disposizione ma intervenendo sulla qualità in alcuni ruoli chiave….
    Mazzarri a me non fa impazzire ma non è un incompetente e non è un difensivista,nel Napoli faceva giocare Hamsik, Cavani e Lavezzi, nella Sampdoria non mi risulta che Cassano stava in panchina, è semplicemente uno che cura la tattica in maniera maniacale e il suo calcio può non piacere ma di sicuro non è uno che gioca per non perdere.. Se là davanti manca la qualità non c’è modulo che ti risolva il problema…….

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  14. sabato - 4 mesi fa

    Questo articolo non serve a nulla in questo momento della stagione. Siamo ad aprile in corsa per l’Europa, e questa è già una controtendenza rispetto agli anni scorsi. Il merito è da dividere a mio avviso così: 50% Mister 50% giocatori. E’ stato creato un gruppo solido nello spogliatoio e questo è un dato di fatto e sicuramente può aiutare in certe partite. Di contro: il gioco non è spettacolare, la rosa corta è un rischio per gli infortuni ( e qui abbiamo avuto culo) e la scarsa qualità di qualche elemento ci mette in crisi in partite contro avversari che si difendono. Detto questo, se ci qualifichiamo per l’Europa ( e sottolineo se , perchè secondo me il calendario in realtà non ci aiuta e ci sono squadre tipo purtroppo Atalanta che ci sono superiori) quest’anno sarà gran parte merito del Mister, c’è poco da dire e da fare, piaccia o non piaccia.

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  15. cavalieri3_14183283 - 4 mesi fa

    il dottor Cassardo a volte scrive da psicologo e a volte da tifoso.
    quando scrive da psicologo dice sempre cose interessanti e utili per tutti.
    quando scrive da tifoso dice quello che pensa come direbbe qualsiasi altro tifoso.
    a volte puoi essere d’accordo con lui e a volte no. questa volta sono perfettamente d’accordo con lui.
    la verità è che la rosa snella fa comodo a cairo

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  16. Flavio - 4 mesi fa

    Noi abbiamo solo bisogno di dare fiducia, ai giovani talenti che abbiamo già e farli giocare:

    Rauti, Millico , Onazy, Ferigra , Kone, Lyanco, Adopo e pure Boye se lo facciamo giocare da

    centravanti e non esterno sx, nell’Aiax sarebbero titolari.

    La verità è che abbiamo paura, di credere nei giovani italiani e di conseguenza li perdiamo

    strada facendo.

    Pavoletti(che secondo me è il miglior centravanti in circolazione)+ Politano(miglior esterno)e

    un giovane centrocampista talentuoso e la nostra Toro/Aiax è fatta.

    Buona giornata a tutti

    Flavio

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    1. iard68 - 4 mesi fa

      Mi dispiace ma credo tu sia un tantino poco realista, fossi in te mi sceglierei un nick tipo peter pan e l’isola che non c’è!!!. NON C’E’, infatti, un solo giocatore della primavera degli ultimi anni (post fallimento) che abbia giocato stabilmente in serie A… mentre tu ne vedi una bella cinquina titolari nell’Ajax, solo tra i ragazzi di quest’anno!!!
      Ben lungi da me qualsiasi forma di discriminazione ma tra i giovani “italiani” del tuo elenco, e nei quali secondo te crediamo troppo poco, hai infilato 4/5 stranieri (su 8, non è un dato tanto per…), dei quali due, frutto di investimenti (spesso criticati) all’estero (che quindi nulla hanno a che fare con la primavera).
      Io, come tutti i tifosi del Toro, mi accontenterei che anche uno soltanto, di questa lista, fosse in grado di giocare nell’Ajax, e con noi, in serie A… mi auguro di sbagliarmi (stra-auguro) ovviamente ma…
      … ma gli ultimi anni raccontano di Parigini (giocatore di terza fascia, da chievo, frosinone, brescia o lecce), Edera (che non giocava da noi e non gioca a bologna), Barreca (che non giocava da noi, non ha giocato in francia ed è SEMPRE in tribuna in inghilterra), Aramu (serie b), Bonifazi (il migliore della lista, titolare nlla spal) tutti millantati campioncini in erba e invece appena in grado di collezionare qualche presenza… Per non parlare di Rosso, Danza, Fissore, Gyasi, Diop (che per molti avrebbe dovuto diventare un fenomeno) e chissà quanti ne dimentico… spariti tra i dilettanti o poco più.
      Dunque speriamo… questo sempre! Ma gli adulti non credono alle favole… Chi continua a raccontarsele o a raccontarle in giro non fa altro che prendersi e prenderci in giro.

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    2. Giancarlo - 4 mesi fa

      Stavo per scrivere le stesse cose. E’ stato evidente durante il campionato ed ora specialmente che manchino alternative all’altezza (vedi domenica in cui mancheranno Belotti e Jago, mentre il centrocampo è un pò corto), ma avendo ottimi ragazzi nella Primavera bisognava, bisogna, coinvolgerli maggiormente, senza aspettare di avere il sacco vuoto. Questi ragazzi non creano problemi nello spogliatoio, sono entusiasti di partecipare al gruppo, e 10/15 minuti a fine partita li motiva ulteriormente ed intanto si valutano ulteriormente. A me il gioco di Mazzarri non piace molto, penso resti anche per la prossima stagione, ma spero che, se si dovesse o volesse cambiare, non si scelgano bolliti che hanno toppato quando si sono trovati ad allenare squadre ambiziose (Di Francesco, Pioli, Inzaghino, etc.)

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  17. avvopal_14171626 - 4 mesi fa

    la sciocchezza colossale l’ha fatta Parigini….la metteva in mezzo e vincevamo 0-1….Il giorno che capiremo che sono i giocatori che fanno vincere le partite e non l’allenatore sarà sempre troppo tardi….

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  18. Bischero - 4 mesi fa

    Freddy stai mescolando le carte a parere mio. Il pezzo di Cassardo parla di rosa ampia e rosa stretta. Non della cultura Dell allenatore o della sua intelligenza. Riguardo ad Ancelotti non mi addentrerei.la domanda che ti faccio é:se avessimo avuto 30 giocatori avremmo vinto a Parma? Non credo. Negli anni 90 ai tempi della cavalcato europea avevamo 30 giocatori? No. Avevamo semplicemente qualità. Io Preferisco avere 15 o 16 giocatori sullo tesso livello e altri 4 di contorno che averne 25 con 11 titolari e 14 rincalzi di basso profilo.

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    1. freddy - 4 mesi fa

      Io intendo dire che se già hai una rosa SCARSA, non puoi averla anche STRETTA, perchè alcuni già è come se non ci fossero. A monte di come uno sceglie il numero di giocatori, c’è comunque CHI ALLENA e quale gioco pratica. Se sei bravo riesci ad adattare il gioco alla rosa, se non lo sei ti trovi comunque male. Se fai un gioco (si fa per dire) come quello di Mazzarri, le squalifiche arrivano, gli infortuni pure e di questo ne devi tenere conto. Poi è scontato che è meglio avere 14 del Real Madrid che 24 del Chievo. Gli anni passati contano poco, il calcio si è modificato, si corre molto di più, spesso a scapito della qualità, gli infortuni sono più frequenti perchè sono aumentati i carichi di allenamento.

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  19. user-14057417 - 4 mesi fa

    purtroppo il discorso è che oltre a mancare tanti ricambi x reparto, nella rosa c’è poca qualità basta che qualcuno col tasso tecnico più alto cala o si fa male sono dolori. oltretutto a gennaio soriano non è stato sostituito e a centrocampo centralmente la qualità è zero perché x bisogno giocano giocatori fuori ruolo ma questo sta bene a quel sapientone di petracchio e braccino.poi lasciamo perdere mazzarri perché è meglio.tanto tra qualche settimana inizieranno i soliti rimpianti dirigenziali di ogni fine campionato.(falsiiiiiiii)forza toro sempre.

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  20. Bischero - 4 mesi fa

    Ciao a tutti. Forse la verità sta nel mezzo. Sarri é un altro allenatore che come Mazzarri segue la linea della rosa corta.nonostante cio é arrivato secondo lo scorso anno e ha perso lo scudetto per un soffio. Il toro nel girone di ritorno con una sola competizione da giocare ha in organico 21 giocatori. Ad inizio anno erano 24 prima della cessione di lyanko soriano edera. Quindi sono 21 giocatori per 18 gare. Di questi 21 molti sono intercambiabili nel senso che possono giocare in teoria in più ruoli. (ansaldi nkoulou djidji baselli Iago Berenguer parigini lukic) forse il vero problema non é la rosa corta ma l inadeguatezza tecnica di alcuni di essi. Il mister continua a ripetere che si gioca in 14 riferendosi ai 11 titolari e 3 subentranti. Ad alcuni può sembrare una stupidaggine ma non lo é. Fra le altre cose questo sistema teoricamente può far inserire dei primavera nel gruppo all occorrenza cosa che con una rosa da 25 o 26 non avverrebbe.per me I problemi da correggere sono altri non certo il numero della rosa,Che cmq dovrebbe essere a prescindere 23-24 elementi. Servono i giocatori giusti al posto giusto.

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    1. freddy - 4 mesi fa

      Ci sono alcuni particolari che però stonano: 1) Sarri opta per la rosa corta, ma faceva gioco, il Napoli con noi ogni volta fa 12 palle gol, Mazzarri non crea nulla, un tiro in tribuna in 90″ e “meritavamo di vincere” 2) Indipendentemente da corta o lunga è ovvio che se alleno io qualunque soluzione non funziona, magari Ancelotti si adatta ad entrambe. 3) Se hai scarponi in campo lo devi capire, non glielo devono spiegare da fuori, hai pochi elementi e qualcuno molto scarso, in più fai un gioco basato sul fare falli, che a fine stagione ti manchino gli uomini lo sai da prima.
      4) Sarri per il suo gioco è stato chiamato in UK da una squadra che lotta per lo scudetto, WM cacciato da una che lotta per non retrocedere. Potrei infierire dicendo che Sarri (un non acculturato, sena offesa) parlava inglese dopo 3 mesi, WM… lassammo perde

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  21. Il_Principe_della_Zolla - 4 mesi fa

    “Se miri alle coppe europee non puoi lesinare sulla rosa, …”
    La verità è tutta in questa semplice frase.
    Il Torino FC NON punta alle coppe europee, nemmeno a quelle nazionali.
    Il Torino FC NON ambisce a NESSUN risultato sportivo.
    Tutto il resto viene di conseguenza.
    E se qualcosa cade nella cavagna, sarà per demerito altrui piuttosto che per merito del Torino FC (vedasi L’UNICA volta in 14 anni in cui si ha avuto accesso all’EL, per la squalifica del Parma).

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    1. freddy - 4 mesi fa

      Beh quella volta ce la misero tutta per non andare nelle coppe, l’impegno ci fu. Non fu colpa della società se squalificarono il Parma, anche a sfasciare non si può prevedere tutto e qualche imprevisto capita. Non succede, ma se questi si qualificano fanno la coppa con Zaza e altri come lui. Un paio li vendiamo perchè “non vuoi mica fallire…”

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  22. user-14036712 - 4 mesi fa

    A volte si scrive per essere in sintonia con la maggioranza di chi è del TORO (tifosi sono altri…) e questo articolo va in questa direzione. Mister Mazzarri lavora nel calcio da tanti anni e se opta per una rosa numericamente giusta, non ristretta, avrà le sue buone ragioni ed io condivido per il solo fatto che sia meglio avere nel gruppo un escluso perenne come Bremer che Ljajic che ti rompe LE palle e ti scassa il gruppo col rischio di non avere gli stessi risultati che stiamo avendo. SEMPRE FORZA TORO!!!

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      E allora perché non è stato sostituito liajc??? E tu saresti il tifoso? O uno con le fette di salame sugli occhi

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    2. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

      Forse quello che scassava il gruppo in 30 gare avrebbe infilato un paio di punizioni ed avremmo qualche punticino in più o no? Disse il saggio che non importa che il gatto sia bianco o nero ma che acchiappi i topi. Il mister ha optato per una rosa corta ed assai scarsa tranne 3 o 4 , questo è il punto.

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      1. abatta68 - 4 mesi fa

        Liajc qui non ci voleva stare, voleva giocare e prendere più soldi… ci è riuscito e buon per lui, non mi manca di certo. Quello che mi manca è un trequartista al posto suo, in questo ha ragione Davide.mazzarri dice non è questione di modulo, che si può giocare con il 352 o con il 343, dipende dagli interpreti. Sull articolo non concordo sul fatto che gli allenatori non possano definire la rosa senza interferenze da parte della società, quando abbiamo sempre visto fare il contrario con risultati discutibili, se non disastrosi. Manca la fantasia dei trequartisti, altrimenti Belotti si deve inventare una partita come quella contro la Samp tutte le domeniche

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    3. freddy - 4 mesi fa

      E viene cacciato da altrettanti anni. Anche per non spiaccicare due parole di inglese in due anni avrà avuto le sua buone ragioni. Il Watford però, che è nel calcio da più tempo di lui, ha avuto le sue buone ragioni per metterlo alla porta. Io metterei dentro 11 tifosi, così non scassano le palle, non si lamentano, girano l’Italia gratis ecc.
      I risultati comuque stanno dalla sua parte, lo metterano il prossimo anno sulle bancdiere e i gagliardetti, insieme agli scudetti e le coppe Italia vinte: “arrivati a 3 punti dalla quarta, miglior risultato dell’era Cairo”

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  23. Tarzan - 4 mesi fa

    Non sono d’accordo in linea di principio.la rosa snella significa giocatori sempre sul pezzo, gruppo unito, meno problemi di spogliatoio. Poi certo, un centrocampista in più sarebbe stato utile, ma avere giocatori che vedono il campo una volta ogni 4 mesi è controproducente e non sposta gli equilibri.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Secondo questamazz teoria e visto che Mazzarri ha un solo modulo, basterebbero sedici giocatori, mah

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    2. alrom4_8385196 - 4 mesi fa

      Infatti gli innominabili stanno vincendo il campionato con 2 mesi di anticipo perché hanno fior di campioni in panca a fare gruppo e giocano sempre i soliti 15 . Ma si può ?

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      1. Tarzan - 4 mesi fa

        Come già detto da altri manca qualità, non quantità.

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    3. suoladicane - 4 mesi fa

      noi abbiamo la rosa snella, e ad esempio zaza non è proprio sul pezzo

      un bravo allenatore nel calcio di oggi ruota i giocatori, se no non vedo perchè dovrebbero guadagnare certe cifre,
      sft

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  24. ddavide69 - 4 mesi fa

    Il problema e la rosa corta e neppure di qualità. La dimostrazione è che è stato preso Soriano per liajc e a gennaio non è stato neanche sostituito

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  25. LeoJunior - 4 mesi fa

    come sempre è facile parlare con il senno di poi ma soprattutto senza le controprove. Se la rosa corta (e io aggiungo anche allineata, vedi rischio Adem) ci ha portato fino a qui poi non si può dire era meglio avere la rosa lunga. Perchè adesso servirebbero due giocatori e avrebbero spazio ma quei due giocatori sarebbero stati in panca per molto tempo e con che effetti sulla squadra e la coesione? non lo sappiamo e quindi inutile pensarci

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Certo meglio non avere i giocatori che averli..

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  26. ddavide69 - 4 mesi fa

    Concordo in assoluto

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  27. Conta7 - 4 mesi fa

    La dimostrazione di quanto sia facile sparlare con il senno del poi.
    Tirare fuori sentenze alla prima mancata vittoria è sinonimo di scarsa sapienza calcistica, soprattutto perchè finora andava tutto bene…
    Dice dice, ma il Sig. Cassardo è proprio la sintesi dell’italiano medio…
    La rosa è giusta, poi è chiaro che se squalifiche ed infortuni ti decimano uno stesso reparto chiunque va in difficoltà.

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    1. ddavide69 - 4 mesi fa

      Guarda che le squalifiche e gli infortuni li devi prevedere, altrimenti é meglio andare a vendere il pesce

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  28. Torello di Romagna - 4 mesi fa

    Disamina perfetta ….. concetti che il sottocritto e molti altri evidenziano da mesi …

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  29. granatadellabassa - 4 mesi fa

    La rosa è corta solo a centrocampo perché nel calcolo ci si dimentica che i primavera Ferigra e Millico dovevano trasferirsi in prima squadra. Poi si sono rotti. E poi ci sarebbe anche Bremer.
    Ma a centrocampo il problema era abbastanza chiaro sia da un punto di vista numerico che di qualità. Soriano o veniva rimpiazzato o non doveva partire.

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    1. Simone - 4 mesi fa

      No dai, Bremer non lo puoi considerare.
      Preferisce portarsi Singo in panchina piuttosto che pensare a lui.
      Porta giusto le borracce e c’è costato 6mln…

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      1. granatadellabassa - 4 mesi fa

        Il Parma ci ha bloccato con Sierralta, Gazzola e Iacoponi. Non metto la mano sul fuoco che siano meglio di Bremer.

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  30. Madama_granata - 4 mesi fa

    Questa volta sono totalmente d’accordo con tutte le motivazione esposte dal sig. Cassardo.
    Se già a novembre c’ero arrivata io a dire che la “rosa limitata” sarebbe stata una scelta sbagliata, che si sarebbe ritorta ai danni del Toro, se c’ero arrivata io dicevo, avrebbe potuto capirlo chiunque!
    Maggiormente tecnici e responsabili della squadra.
    Giusta x me anche l’osservazione che gli allenatori non dovrebbero essere assecondati totalmente: forse, talvolta, bisognerebbe anche saper dire loro qualche “NO”!
    Ora speriamo in uno Zaza capace di risorgere, ma non facciamoci troppe illusioni!

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  31. user-13794907 - 4 mesi fa

    Sono pienamente d’accordo tranne che su Ventura. Lo rimpiango!

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  32. Dario61 - 4 mesi fa

    Le altre saranno pure incostanti ma intanto arriveranno prima di noi in classifica..ma ne riparleremo a fine campionato..io spero di andare in El ma sono convinto che alla fine l’ottavo posto sarà il nostro risultato e il perché l’ha spiegato bene Cassandro

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    1. MV - 4 mesi fa

      Che arriviamo tra il settimo e l ottavo posto e probabile, e dipende dal fatto che abbiamo il settimo monte ingaggi, non dal fatto che abbiamo la rosa corta. Fiore è Doria, col nostro stesso monte ingaggi è una rosa lunga (Muriel, Gabbiadini, Sau… presente?) ci arriveranno dietro.
      Come ho scritto quakche giorno fa, unica eccezione a questa coincidenza di graduatorie è l Atalanta, e non per la rosa lunga, ma per l allenatore bravo

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      1. MV - 4 mesi fa

        Le “e” accentate e non sono figlie del T9, ma si capisce…

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      2. Simone - 4 mesi fa

        Sicuro che hanno una rosa lunga?

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  33. user-14191379 - 4 mesi fa

    Sono d’accordo è la qualità che ci manca. Quello che ha più qualità è Ansaldi che ha fatto quanti ruoli…. Ma siamo ancora lì e ci si deve credere. Forza Toro

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  34. Ciccio Graziani - 4 mesi fa

    La squadra sta facendo un ottimo campionato, punto e basta. A Parma 4/5 palle gol, purtroppo non c è molta qualità, ma quella costa…. Squadra organizzata, non spettacolare, ma concreta. Crediamoci e non spitiamo sentenze solo perché a qualcuno hanno messo una penna in mano… Ma chi è?

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  35. MV - 4 mesi fa

    Cassardo era partito “bene”: è uno psicologo dello sport e scriveva articoli in base alla sua competenza (io peraltro non sempre li condividevo). Ora scrive come un tifoso da bar: l’altro giorno inveiva contro i gemellaggi, oggi contro la rosa corta. Che sarebbe la causa dei nostri risultati. Salvo poi contraddirsi nel giro di 2 righe, e ammettere che tutte le altre hanno la nostra incostanza (sempre colpa della rosa corta anche per Lazio, Roma e Milan?).
    Ridicolo poi imputare a Gpv l errore di Verdi, unico giocatore su cui ha sbagliato valutazione, e che peraltro è esploso solo alcuni anni dopo che era andato via, comunque relativamente tardi (ma poi, Verdi, è davvero esploso?)

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  36. user-14203449 - 4 mesi fa

    Ti ricordo che ljalic non voleva stare in panchina e che sul lungo sarebbe stato un problema da gestire.
    all’amico Marco, invece ricordo che su campi come quello di Ferrara squadre tipo la Lazio hanno lasciato le piume, e soprattutto che se vinci sempre contro tutte le squadre citate potresti vincere lo scudetto; non è cosa per noi.
    Ed ancora vorrei ricordare ai professori di calcio o pseudo tali, che l’Atalanta ha pareggiato in casa con il Chievo.
    A coi le conclusioni.
    x vincere sempre dovresti giocare da solo!!
    Ma purtroppo non si può fare.

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    1. Simone - 4 mesi fa

      Ma il gallo ci sarebbe voluto stare in panchina?
      Ma, soprattutto, come caxxo gli passa x la testa di mettere in panchina uno come Ljajic?!?!
      Un demente può privarsi del talento e capacità di quel giocatore.
      Ed infatti ne il ct della Serbia ne quello del Besiktas ci pensano minimamente a metterlo in panca.
      Cassardo l’ha definita benissimo: AUTOLESIONISTI!

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    2. LeoJunior - 4 mesi fa

      Finalmente qualcuno che non confonde calcio con Fantacalcio! bravo

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    3. LeoJunior - 4 mesi fa

      Io mi riferisco a User ovviamente

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  37. Dario61 - 4 mesi fa

    Cassandro hai centrato il problema.ed è mesi che li dico purtroppo Mazzarri nn e adatto a allenare una squadra che deve puntare a qualcosa la più enorme cazzata è stata di avallare la cessione di ljalic che in certe partite sarebbe servito come il pane ma Mazzarri ha le sue idee che spero vada ad idearle da un’altra parte

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  38. Claudio70 - 4 mesi fa

    Il problema, caro Cassardo, non è La Rosa corta.
    È la qualità.
    Perché se al posto di Parigini (che comunque sta facendo benino) e Zaza in panchina avessimo avuto Pereyra e Gabbiadini, per dire, qualcosa sarebbe cambiato.
    Pur avendo gli stessi numeri.

    Il problema non è l’allenatore, perché Mazzarri è di un altro livello rispetto a Ventura e Mihajlovic, Mazzarri è una risorsa per il Toro ed è il principale responsabile dell’ottima stagione, per la coesione che ha saputo creare, il problema è, la qualità della rosa.

    Mazzarri è stato chiaro, anche a Gennaio.
    “Voglio giocatori pronti, non riempitivi”.
    Cioè giocatori forti, basta con le scommesse di Petrachi.

    Certo, se crediamo alle paginate della Gazzetta per cui Meite è il nuovo Pogba, Millico vale Messi, andiamo poco lontano.

    Manca QUALITÀ non QUANTITÀ.
    Ha ragione, ancora una volta, Mazzarri.

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  39. rokko110768 - 4 mesi fa

    Penso come spesso accade che la verità stia nel mezzo. La rosa troppo ampia crea malumori e difficoltà di gestione, soprattutto quando non si giocano competizioni europee o si esce a Gennaio dalla coppa nazionale.
    La rosa troppo corta fa sì che le alternative siano poche, anche considerando qualche fisiologico infortunio.
    Una rosa ‘adeguata’ ovvero con ricambi ed inserimenti di qualità che siano in grado di cambiare il volto a una partita è invece quanto serve. A Mazzarri dò tanti meriti ma su questo tema invece lo critico fortemente.
    A Parma come in altre occasioni un giocatore ‘alla Ljajic’ ovvero non necessariamente il serbo ma un giocatore simile, ci sarebbe servito eccome. Due-tre giocatori di quel genere più altri 6-7 cambi di qualità. Non 22 uomini più terzo portiere quindi ma comunque una rosa più ampia e soprattutto con cambi che possano variare il ritmo e l’andamento della partita.
    Così non è e così dovremo fare fino a fine stagione, purtroppo.

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  40. user-13687521 - 4 mesi fa

    Io condivido la tesi di Mister Mazzarri
    Giusto avere la rosa Corta
    FoRzA ToRo

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