La fede dopo la tempesta

ToroSofia / Torna l’appuntamento con la rubrica di Elisa Fia: “Il cuore di un tifoso granata è resistente, alimentato da una fede che, per quanto a volte sia dura da tenere salda, non smette mai di dare speranza”

di Elisa Fia

Sappiamo benissimo che quella tra il Toro ed i suoi tifosi non è una semplice unione sportiva, ma un vero e proprio amore che va avanti da centinaia di anni, che si è tramandato di generazione in generazione, senza mai consumarsi. 

Il Toro non è solo una squadra, il Toro è un tutto: una monade che racchiude in sé qualcosa di inscindibile, unitario ed unico nel suo genere. Proprio per questo l’essere tifosi granata non può assolutamente rivelarsi come qualcosa di “occasionale”: il cuore non si ferma alla domenica, ma batte ogni giorno dentro ogni singolo tifoso, pompando sangue granata nelle vene di chi sente il Toro scorrergli dentro. 

Il cuore di un tifoso granata è resistente, alimentato da una fede che, per quanto a volte sia dura da tenere salda, non smette mai di dare speranza.

Anche di fronte all’ andamento inspiegabile di determinati eventi, come una stagione che da potenziale di svolta verso l’alto si rivela una caduta a picco, chi è del Toro non smette mai di amare la propria squadra, perché sa che, nonostante la delusione, ormai evidente, l’amore per il proprio colore sarà sempre più forte del resto.

Quindi smettiamola di dirci, ogni volta che soffriamo per il Toro, che “questa volta sarà l’ultima“, perché tutti noi granata sappiamo benissimo che preferiremmo mille volte soffrire per la nostra squadra, che gioire un solo giorno tra le braccia di un’altra. 

Proprio a fronte di ciò so, con certezza, nelle prossime partite il ruggito del tifo granata si farà sentire ancora una volta più forte che mai, perché aldilà di ogni tempesta, la fede sarà sempre più salda. 


Studentessa di Filosofia, classe ’98, presso l’università La Sapienza di Roma. La scrittura ed il Toro sono sempre stati le mie più grandi passioni. Sono una persona determinata ed ambiziosa, che da sempre il massimo in tutto ciò che fa, specialmente se riguarda ciò che amo.
Nei miei articoli cerco sempre di mettere tutta me stessa cercando di coinvolgere chi legge, provando a fornire al lettore più spunti di riflessione possibili.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

22 Commenta qui

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  1. valex - 9 mesi fa

    Mizzega! “aldilà” mi era sfuggito. Terribile!

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  2. GlennGould - 9 mesi fa

    ..Da centinaia di anni..

    Stai a vedere che nella famiglia di Mozart c’era qualche iscritto al “toro club Salisburgo”, ed io non lo sapevo.

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    1. eurotoro - 9 mesi fa

      ..noo ma figurati ci avrebbe gia comprati la Red bull!!!

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      1. Marchese del Grillo - 9 mesi fa

        😉

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  3. renatoponzzo - 9 mesi fa

    intanto la juve perde col lione e sarri dà la colpa all’arbitro:sarri come mazzarri?
    🙂

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    1. giangi - 9 mesi fa

      prossimo allenatore?

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    2. Madama_granata - 9 mesi fa

      “Assonanza” di cognomi e stessa terra d’origine:
      anche stesse abitudini??
      Come non augurare agli amati “cugini” la stessa sorte?

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  4. Toro Nel Cuore - 9 mesi fa

    Queste caratteristiche le trovi in tutte le tifoserie del mondo , l’unica che non ha questo e’ quella degli strisciati di m… di venaria…!!!!
    FVCG

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  5. Thor - 9 mesi fa

    Questo Toro in disarmo merita di essere supportato, come si sostiene un malato. Ma l’entusiasmo, permettetemi, sarebbe una presa in giro, una manifestazione di facciata che si tramuterebbe presto in cocente amarezza (come tutte le farse mal riuscite diventano grotteschi drammi)
    Quindi tifo, ma composto. Perché non mi va di prender in giro me stesso innanzitutto. Se esultassi ora per una salvezza stiracchiata come esultai per lo scudetto nel 1976, sarei ipocrita. Sostegno con dignità. Ma ci vuol ben altro per farmi gioire. Senza esagerazioni, senza esaltazioni mi è più facile passare a una silenziosa disapprovazione.

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    1. suoladicane - 9 mesi fa

      proprio un bel commento, quoto in toto

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  6. eurotoro - 9 mesi fa

    ebbe’ credevo quest’anno si lottasse dinuovo x l’Europa invece addirittura x la salvezza..proprio non mi invogliano a ritornare a fare abbonamenti stadio e pay-tv..perché la fede mi rimane ma proprio spendere i miei soldi x qualcosa lontana anni luce da quello che intendo io il Toro proprio non mi va’..vediamo l’anno prossimo..io ci spero sempre

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    1. Ardi2 - 9 mesi fa

      Vorrei anche io, ma non ce la faccio a non guardare il Torino

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  7. Fede Granata - 9 mesi fa

    Centinaia di anni?? ….

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  8. Madama_granata - 9 mesi fa

    Sarebbe bello poter commentare, e leggere i pareri dei co-tifosi in merito all’articolo
    “Paragone Napoli-Toro”.
    Reputo questo argomento interessante, ma
    NON SI POSSONO INVIARE I COMMENTI.
    La Redazione potrebbe, per favore, rimediare?
    Grazie!

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  9. FuriaGRANATA - 9 mesi fa

    Bella foto scelta per l’articolo.per il resto
    CAIRO VATTENE
    FVCG

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  10. Junior - 9 mesi fa

    Siamo tifosi da decine e non centinaia di anni visto che siamo nati nel 1906. Cmq la nostra passione è innata e questo è fuori questione. certo mi andrebbe di soffrire di meno e gioire di più, magari non vincere 5 scudetti di fila ma almeno uno ogni tanto e, soprattutto, farne 4 ai gobbi nel derby. Grazie.

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  11. OttavoNano - 9 mesi fa

    “Anche di fronte all’andamento inspiegabile di determinati eventi, come una stagione che da potenziale di svolta verso l’alto si rivela una caduta a picco, chi è del Toro non smette mai di amare la propria squadra, perché sa che, nonostante la delusione, ormai evidente, l’amore per il proprio colore sarà sempre più forte del resto”.

    Andamento inspiegabile di determinati eventi ?

    Io sono un Tifoso del Toro, amo il Toro e la sofferenza non mi ha mai fatto paura, ma non sono masochista e soprattutto non permetto a nessuno, tantomeno a Lei, di essere preso in giro e di dover sostenere un articolo propagandistico scritto soltanto per giustificare un mascalzone mercenario e il suo desiderio di protagonismo personale ed imprenditoriale.

    Cambi squadra che è meglio, non ci mancherà certo la Sua presenza.

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  12. Ardi2 - 9 mesi fa

    Lasciamo perdere questi articoli

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    1. valex - 9 mesi fa

      In effetti, quanto scritto nell’articolo può valere per tutti i tifosi di ogni squadra di calcio. (venaria a parte)

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  13. granataLondinese - 9 mesi fa

    Di fronte ad una societa’ cosi’ forse il silenzio stampa sarebbe un primo ottimo passo.
    O ci mettiamo a parlare del Grande Torino o del Toro di Radice o quello del Mondo ma altrimenti di cosa stiamo parlando?

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    1. torole - 9 mesi fa

      o non ho capito il tuo commento o è un commento da vigliacchi, tu saresti del toro o del toro che ti fa comodo? guarda, seguo il consiglio paterno di @marchese del grillo, conto fino a 10…

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    2. Red - 9 mesi fa

      Non esiste proprio, si tifa e sopratutto si parla di Toro sempre anzi ancora di più quando le cose non vanno come vorremmo. Fiero di essere Granata sempre

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