D’Ambrosio, noi vogliamo solo gente da Toro

D’Ambrosio, noi vogliamo solo gente da Toro

Lavata di Capo / La rubrica di Mario Giordano

di Mario Giordano

Caro Danilo D’Ambrosio,

ti spiacerebbe farci sapere che diavolo hai intenzione di fare? Sei arrivato a Torino che eri uno scugnizzo sconosciuto e ti abbiamo onorato con la maglia granata che fu di Virgilio Maroso. Hai idea tu di chi fosse Virgilio Maroso? Di che cos’è per noi del Toro? Di che cosa rappresenta? Poi sei diventato anche vicecapitano e in alcune occasioni hai portato quella fascia che era di Valentino Mazzola, Giorgio Ferrini, Claudio Sala… Lo sai che cosa rappresenta per noi un capitano?
Come calciatore sei cresciuto molto, devo ammetterlo: sei diventato bravo, ti sei temprato, sei passato in mezzo ai momenti bui, hai saputo adattarti a moduli e fasce diverse. Sei diventato un giocatore di serie A, forse anche un giocatore da Nazionale. Ora devi dimostrare di essere qualcosa di più. Devi dimostrare di essere un giocatore del Toro. O meglio: da Toro.
Vedi, caro Danilo, si può essere campioni della Nazionale senza essere mai giocatori da Toro. Si può essere giocatori da Toro senza essere nemmeno giocatori di serie A. Ci siamo affezionati negli anni a certi scarponi che sulla tua fascia azzeccavano un cross ogni cento, ma avevano cuore, sincerità, lealtà, altruismo, dedizione, tutte doti che per noi sono più importanti di un colpo di tacco ben riuscito. Perché per essere giocatori da Toro bisogna essere, prim’ancora che virtuosi, degli uomini.
Adesso tu sei alla prova. Il presidente Cairo dice che ti ha offerto un contratto da quattro anni come top giocatore. Hai la possibilità, la fortuna, l’onore di vestire la maglia granata per i prossimi quattro anni, di diventarne un simbolo e una bandiera. Ma ce lo devi dire subito. Entro oggi. Entro stasera. Altrimenti vuol dire che è vero quello che si dice. Che hai già preso accordi con la Roma, con l’Inter, con la Juve o chissà con chi, non m’importa. E se fosse vero a quel punto io pretenderei che tu fossi sbattuto immediatamente fuori squadra e fuori rosa, perché ti sei comportato da calciatore e non da uomo. Perché hai offeso la nostra maglia, la nostra fascia, la nostra memoria, capitan Valentino e Virgilio Maroso. Scusa Danilo, ma o accetti entro oggi o di te non sappiamo cosa fare. Di mercenari alla Balzaretti è pieno il mondo, noi in campo vogliamo solo gente da Toro.

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