A Roma, Toro sconfitto ma vittorioso

Roma – Torino, l’Editoriale di Gino Strippoli / Granata brillanti e Ciro che Eurogol!

di Gino Strippoli

Il Toro esce sconfitto dall’Olimpico di Roma dove invece avrebbe meritato addirittura di vincere. C’è vittoria e vittoria. Sconfitta e sconfitta. La vittoria della Roma è tutt’altro che meritata. La sconfitta del Toro immeritata. Poche parole per sintetizzare meriti e demeriti delle due squadre. Dall’alto della sua classifica la Roma avrebbe dovuto far di un sol boccone del Toro, invece ha subito la brillantezza granata e la grinta messa in campo dai ragazzi di mister Ventura.

Raggiunto velocemente il pareggio con un eurogol di Ciro Immobile – sempre più supercannoniere d’Italia – il Toro, mettendo in pratica le sue armi qualitative che sono le ripartenze veloci, ha più volte rischiato di gonfiare la rete per un raddoppio che avrebbe messo in ginocchio la squadra di Garcia.  Azioni veloci ed in alcune situazioni in netta superiorità numerica, quattro granata contro due, eppure è mancato il famoso ultimo passaggio. Peccato davvero. Un peccato perché per il gioco espresso in campo e per le tante azioni da gol create questo Toro avrebbe come minimo meritato di uscire imbattuto e sarebbe stato ancora poco per quello che hanno dimostrato in campo i giocatori. Tutti hanno svolto il loro compito, dal primo all’ultimo, con Immobile sempre più principe di questa squadra. Si vede che la maglia granata lo rende ancora più “Toro imbufalito” per tutto il campo. Il ragazzo arriva così a bagnare la rete con il suo 17° gol (e tutti su azione!) ma la cosa più importante è come gioca in campo, con personalità e carattere. Purtroppo per l’ammonizione ricevuta, e troppo frettolosamente concessa da Bergonzi, salterà la sfida con il Cagliari.

La difesa ha retto abbastanza bene l’urto dell’attacco giallorosso, disimpegnandosi sempre con ordine, con un Padelli che ha dimostrato ancora una volta la sua crescita e la sua bravura. Oggi come oggi, è tra i primi 7 portieri d’Italia. Forse è un po’ mancata l’esplosività di Cerci, ma sicuramente il ragazzo – che sta soffrendo per il mal da gol che non arriva – si ritroverà protagonista domenica prossima contro il Cagliari. Chi non sarà della partita, invece, oltre a Immobile sarà Moretti anch’egli ammonito (era diffidato) ma la sicurezza che da Rodriguez, probabile sostituto,  non pone minimamente il problema.

Questo è un Toro forte, che ama giocare per vincere e lo ha dimostrato quando sull’ 1-1, al posto di difendere e accontentarsi del  pareggio, ancora al 41′ era in area romana. Onore al Toro e peccato che abbia preso il gol della sconfitta al 92′. Come dice bene Giampiero Ventura è un Toro che deve crescere proprio in questi momenti e in questi casi, ma la gara fatta ieri sera è stata la consacrazione del carattere-Toro di quest’anno: una squadra senza paura, che sa affrontare tutte le altre compagini alla pari con mentalità vincente! Una sconfitta vittoriosa, perché, come in questo caso, perdere vuol dire vincere mentalmente. Una sconfitta che può solo aumentare l’autostima nei giocatori, per come è avvenuta dominando per certi momenti l’avversario. L’esultanza dei romani alla fine della partita la dice tutta sulla loro sofferenza contro i granata.

 

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