Il Toro europeo si presenta all’Olimpico

Il Toro europeo si presenta all’Olimpico

Torino – Brommapojkarna, L’Editoriale di Gino Strippoli /  Sarà goleada? Sarà importante giocare bene!

di Gino Strippoli

Dopo le tre reti rifilate all’andata dal Toro al Brommapojkarna  si potrebbe tranquillamente dire che la qualificazione al turno successivo è di fatto realizzato. Davanti al suo pubblico i granata dovranno far divertire giocando bene senza però mai tralasciare le strategie dettate da mister Ventura e soprattutto mantenere sin dal primo minuto alta la concentrazione.

E’ assolutamente vietato pensare ad una passeggiata  o passerella visto che partite come queste, dove si ha quasi la certezza automatica  del passaggio del turno, servono a oliare ancor più i meccanismi tattici della squadra. Ecco perché  il Toro dovrà impegnarsi come se la qualificazione fosse ancora un utopia. I sincronismi di gioco e gli schemi devono essere prioritari in questa fase della stagione.

Al di là del divario tecnico tra le due squadre il Toro ha l’opportunità dunque di mettere fiato e gioco che serviranno nel proseguo della stagione a cominciare dai playoff  di Europa League. Centrare l’entrata nella fase a gironi della manifestazione europea sarebbe il primo traguardo o meglio il primo obiettivo  raggiunto della stagione. Un risultato del genere sarebbe poi un vero trampolino di lancio e di entusiasmo per il campionato di serie A. In genere quando si vince e si prende coscienza dei propri mezzi  i risultati positivi arrivano senza troppe storie.

Questa sera  potrebbe esserci il debutto all’Olimpico di Fabio Quagliarella dal primo minuto  o a partita in corso così come per Darmian. E’ innegabile che dopo la bella prestazione dell’andata  sia Larrondo che Barreto si auspicano di giocare dal primo minuto e non avrebbero tutti i torti e Ventura  da  buon allenatore-psicologo sa stare molto attento anche a queste dinamiche. Però il Fabio-granata scalpita come un torello pronto a riprendersi quel Toro che gli è sfuggito in una triste giornata fallimentare. Vedremo cosa deciderà il mister ma la mia sensazione è che la partita la potrebbero iniziare Barreto –Larrondo.

Di sicuro vedremo in campo  Ruben Perez , lo spagnolo arrivato  in prestito dall’Atletico Madrid, un giocatore che dovrebbe dettare i tempi alla squadra  distribuendo il pallone con precisione e intelligenza. Quei pochi minuti giocati in terra svedese hanno comunque mostrato un centrocampista che sa tenere il pallone  tra i piedi senza paura , giocando di prima  i palloni ricevuti e giostrando  bene davanti alla difesa.

Anche per Benassi si intravede un impiego dal primo minuto vista l’indisponibilità di El Kaddouri. Il ragazzo arrivato in comproprietà dall’Inter, ma dopo un bel campionato giocato a Livorno, ha delle  indubbie qualità tecniche che lo rendono giocatore universale  da utilizzare in più parti del centrocampo.

Un altro che tasterà, nel corso dei 90 minuti, il manto erboso dell’Olimpico sarà sicuramente Martinez. Il venezuelano ha un entusiasmo granata che lo porterà sicuramente a diventare un beniamino del popolo granata così come Nocerino, gladiatore  del centrocampo  di Ventura. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy