Toro, contro il “Bromma” per vincere

Toro, contro il “Bromma” per vincere

Europa League, l’editoriale di Gino Strippoli / Un Toro favorito anche se rimaneggiato dovrà fare attenzione alla corsa dei “Ragazzi di Bromma”

di Gino Strippoli

Finalmente stasera il Toro inizierà il ballo calcistico europeo in terra svedese. Quanto sono mancati i profumi internazionali ai granata, tifosi e giocatori, è risaputo, ma adesso il tempo è scaduto e fra poche ore in quel di Stoccolma alla Tele2Arena Giampiero Ventura dovrà condurre i suoi ragazzi alla vittoria nella ‘prima’ del terzo turno preliminare di Europa League.

Difficile pensare ad un Toro che non possa vincere contro i ‘biondi’ del Brommapojkarna , la differenza di qualità è abissale ma guai a pensare che sia tutto facile. Ogni avversario non è mai da sottovalutare soprattutto in questo periodo in cui le gambe ancora non girano a pieno regime e quando invece l’avversario da affrontare ha già disputato 16 partite di campionato, collezionando però solamente 8 punti in classifica che lo relegano all’ultimo posto nell’ Allsvenskan, la massima divisione del campionato svedese.

Insomma, se per  il “Bromma” dal punto di vista tecnico non si intravede via di scampo il Torino dovrà stare attento alla corsa e alla fisicità dei ragazzoni svedesi: sono rapidi e sulle fasce hanno movimenti offensivi che possono anche creare pericoli, in più la condizione atletica pone ad oggi una certa superiorità in favore della squadra di casa. Pericolo numero uno per la retroguardia granata sarà senza dubbio Dardan Rexhepi ma occhio anche alla qualità di Petrovic, centrocampista e vicecapitano della squadra..

Contro l’IF Brommapojkarna,  letteralmente i  ‘Ragazzi di Bromma’ allenati da Stefan Billborn, il Torino non dovrà trascurare nulla ne sprecare energie e gol.

Sarà sicuramente un Toro rimaneggiato, viste le assenze di Cerci , Darmian, Quagliarella, Sanchez Mino, Bruno Peres, Maksimovic, Farnerud, Basha e forse Glik. Quest’ultimo potrebbe recuperare, ma sarà anche un occasione importante per rivalutare giocatori che lo scorso anno non si sono visti come Larrondo e Barreto o che devono far vedere ancora tutto il proprio  valore come Marko Vesovic.

Certo, sarà anche un Toro comunque “europeo” viste le esperienze che porterà sul terreno di gioco grazie a  Nocerino, Molinaro, Bovo, Moretti, Jansson e Glik .

La coppia d’attacco dovrebbe essere quella con più minuti di gioco sin’ora, ovvero Larrondo-Barreto, la più affiatata, anche se non sarebbe da escludere un ipotesi Barreto- Martinez con quest’ultimo a fare da prima punta. Un’accoppiata ( sebbene leggerina) che potrebbe risultare vincente per la velocità che i due potrebbero imprimere nella fase offensiva, lasciando sul posto i difensori svedesi o quantomeno conquistando falli in zona gol. Poi gli inserimenti di Nocerino e El Kaddouri potrebbero completare l’opera.  

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