Toro, contro il Cagliari serve solo vincere

Toro, contro il Cagliari serve solo vincere

L’editoriale di Gino Strippoli – Inizia oggi la rincorsa all’Europa ed è vietato sbagliare

di Gino Strippoli

Quest’oggi contro il Cagliari, il Torino inizierà la vera rincorsa per trovare posto nell’Europa della prossima stagione. Ma da oggi sarà vietato sbagliare, non si potranno più concedere cali mentali, approcci alla partita sbagliati, errori tattici. Sia da parte dei giocatori che dello staff tecnico.

Sin qui il Toro sta onorando il campionato e Walter Mazzarri ha impresso alla sua squadra un carattere forte e soprattutto una coesione di gruppo, di un ‘tutti uniti’, per raggiungere l’obiettivo primario di questa stagione.

Rispetto al girone di andata i granata hanno accelerato in maniera esponenziale: la media  dei punti conquistati tra il girone d’andata e l’attuale ritorno vede passare da un +1,42  a un +1,83 (quasi due punti a partita) in questo finale di campionato. Anche la media gol si è abbassata da 1 gol a partita a 0,75. Non male, un sintomo di stabilità che tende sempre verso l’alto, sebbene il Toro abbia avuto nel girone di ritorno la sbandata contro il Bologna e il pareggio contro il Parma.

Dalla partita odierna contro il Cagliari alla fine del campionato i granata, se vorranno l’Europa dovranno, prenderla con coraggio, grinta e dedizione. Cercando di giocare ogni partita come se fosse una finale per arrivare al traguardo prefissato.

La probabile formazione del Torino: Baselli e Berenguer a sostegno di Zaza

Mancherà capitan Belotti. Il vero trascinatore di questo Toro, il ‘Gallo’ sarà assente per squalifica e mai come ora sarebbe stato indispensabile averlo in campo. Sarà anche la prova della verità di un giocatore come Zaza, sin qui deludente. Il ragazzo già dai tempi del Sassuolo è sempre stato visto come un giocatore da Toro, per la grinta che ha sempre messo in campo, in più ha sempre visto la porta segnando in ogni stagione. Il suo rendimento quest’anno è stato davvero inaspettato per tutti, ma oggi Zaza avrà la possibilità di sbloccarsi definitivamente e cercare di colorare la sua stagione di vero granata con gol importanti. Occorrono anche i suoi gol e i tifosi lo aspettano perché chi indossa la maglia granata deve sempre essere sorretto e incitato anche nei momenti bui.

Il rientro di Ola Aina potrà dare fiato a Ansaldi e al neo laureato De Silvestri. In attacco il solo Zaza di punta sarà sorretto da Baselli e uno tra Berenguer e Parigini, mentre la mediana potrebbe vedere il ritorno dal primo minuto di Lukic con Rincon e Meitè o Ansaldi. La difesa sarà quella titolare, con Moretti che attualmente dà sicuramente più garanzie di Djidji. 

Il Toro dovrà fare il Toro per altre 6 battaglie e cercare di conquistare più punti possibili, per arrivare almeno a quota 60 in classifica, solo a quel punto si potranno fare i conti giusti. 

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  1. Il_Principe_della_Zolla - 8 mesi fa

    Sono sulla stessa linea di @wendok, con qualche in più e addirittura qualche illusione in meno. Mancano sette partite, ma manca anche molto altro, soprattutto lo spirito del fu Toro. La speranza non costa niente, ma siamo ridotti a questo: sperare.

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  2. user-13972345 - 8 mesi fa

    hai descritto veramente la realtà del toro e sempre stato così e la sarà sempre tante illusioni x niente wendok io di anni ne ho 52 ma tante persone al giorno d’oggi non lo capiscono che la natura del toro e così…illusioni sempre

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  3. user-14036712 - 8 mesi fa

    Oggi, vero, conta solo vincere e… vinceremo ma le grandi manovre degli “arbitri” stanno continuando con una accelerata come ieri a Milano dove quel buffone di corte di Rocchi non vedeva l’ora di regalare un rigore al Milan, che per volere di Sky, come la Roma, deve a qualsiasi costo, partecipare ad una competizione europea, meglio se Champions. Quindi, oggi, attenzione… come sempre è SEMPRE FORZA TORO!!!

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    1. ToroMeite - 8 mesi fa

      Chissá cosa cercheranno di tirare fuori dal cilindro a favore del milan nelle prossime gare… altro che signori, ladroni striscia(n)ti si nasce.

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  4. DavideGranata - 8 mesi fa

    Sono 14 anni che la sentiamo, questa litania, Redazione.

    Dateci un taglio con il “serve solo vincere” e scrivete “serve solo che il gelataio editore mandrogno di Masio e i suoi tirapiedi, allenatore compreso, si tolgano dai cabasisi una volta per tutte.

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  5. wendok - 8 mesi fa

    mancano sette partite. io ho 53 anni. sinceramente nn ricordo che il toro abbia giocato convinto e sputato l anima col fuoco negli occhi per cosí tanti incontri. ultimamente dopo 1 partita buona se ne alternano ,due cosí cosí e due partite no. é cosí. che piaccia il no, che mi si dia del.diafattista o no. si arriva sempre lì ad un passo per poi….vedremo. se nn sarà cosí nn scriverò piú. nn sono un menagramo, ma sono stufo di illudermi

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    1. Akatoro - 8 mesi fa

      Perché non dovresti scrivere più? Hai espresso la tua opinione in modo educato, sei tifoso del Toro e hai tutto il diritto di scrivere, poi c’è chi è d’accordo e chi no, ma i Forum nascono per confrontare idee

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    2. Marcogol - 8 mesi fa

      Probabilmente la tua delusione non è tanto dovuto al fatto che il Torino non raggiunge gli obiettivi di giocare in coppa ma dal fatto che all’inizio dell’anno sappiamo già che certe squadre devono per motivi economici e di interesse arrivare ai primi posti della classifica a loro si permettono molte cose al toro no, forse per questo soffri ma non è sicuramente colpa del Torino

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