Toro sconfitto a Marassi, ma senza drammi

Toro sconfitto a Marassi, ma senza drammi

L’ Editoriale di Gino Strippoli / Granata poco determinati nelle conclusioni. La sconfitta é giusta

di Gino Strippoli

La sconfitta di ieri a Marassi contro la Sampdoria non ha ridimensionato il Toro e il suo cammino. Sembra quasi una contraddizione ma i granata sono apparsi più vivi nel gioco rispetto alle partite contro il Crotone e il Chievo. Sopratutto nel primo tempo e negli ultimi 15 minuti del secondo tempo il Toro ha giocato nel vero senso della parola e se fosse stato più determinato nell’ ultimo passaggio o nel tiro forse avrebbe riacciuffato il pareggio. Se quel tiro nei primi minuti di Iago Falque al posto di incocciare sulla traversa fosse andato in rete é assai probabile che le cose sarebbero andate diversamente, ma sappiamo bene che con i se è con i ma non si va poi da nessuna parte, per cui sconfitta giusta e vittoria meritata per i doriani. E pensare che ad un certo punto della partita la squadra di Giampaolo, pur in vantaggio di un gol, é sembrata in ginocchio mentre il Toro atleticamente gli era superiore, per cui il pareggio sembrava potesse arrivare da un momento all’ altro e Maxi ci era arrivato… Peccato che fosse in fuorigioco di pochissimo.

É stata una partita dove si é lottato da ambe le parti, su ogni pallone. Purtroppo è mancato il miglior Valdifiori. Il regista granata ha avuto sin dall’ inizio grandi difficoltà a liberarsi di Bruno Fernandes che lo fronteggiava con la conseguenza di non poter dettare i tempi e i passaggi come é solito fare. Comunque il Toro vicino al gol ci è andato più volte, con Belotti e Ljajc, oltre ai già citati Maxi Lopez e Iago e in più si sono viste azioni veloci e belle triangolazioni in mezzo al campo. Per cui non é stato tutto negativo anzi, un piccolo miglioramento rispetto alle precedenti partite si é visto. Purtroppo il Toro é mancato nella parte centrale della partita, sopratutto nei primi 25 minuti del secondo tempo dove il centrocampo blucerchiato ha preso il sopravvento. Ecco che la reazione granata é stata tardiva anche se c’è da ammirare la dedizione dei ragazzi nel mai arrendersi alla sconfitta. Il secondo gol é stata una mezza gaffe di Hart. L’ inglese deve essere più concentrato perché la palla tra le gambe o i rinvii sbagliati di piede a mettere in difficoltà la squadra non si devono assolutamente vedere, sopratutto tra una settimana nella stracittadina. Bisogna sempre essere obiettivi e allora facendo le giuste riflessioni viene subito in mente che questi errori li avesse fatti il buon Padelli sarebbe stato colpevolizzato al massimo. Hart ha grande personalità, senza ombra di dubbio ma é ora che diventi anche lui decisivo tra i pali come lo è stato Padelli contro il Pisa. Forza Hart la gente ha fiducia nei tuoi mezzi e piaci a tutti i tifosi però più concentrazione, sono già tante le volte in cui ci hai fatto vedere qualche svarione di troppo. Una sconfitta che deve essere, adesso, uno stimolo in più per il derby.

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  1. Jerry - 4 anni fa

    Al Toro di ieri è mancata soprattutto la concretezza. Le vittorie con la Roma è la Viola sono scaturite perché siamo stati concreti. Non si è certo la giocata d’effetto( come nelle ultime prestazioni) ma sì è andato subito al sodo. Ultimamente si cerca troppo la giocata d’effetto e si perde di vista l’obbiettivo primario, il gol. Ci sono alcune situazioni dove al posto di servire il compagno meglio piazzato, si cerca la giocata personale. Ci sono frangenti dove le sovrapposizioni degli esterni non vengono premiate è si cerca l’imbucata centrale con il passaggio di coficiente più elevato. Tutto bello da vedere, ma terribilmente poco concreto. È poi ieri si è nuovamente visto che le alternative che abbiamo in panchina, non incidono mai quando subentrano. Giocatori che subentrando ti cambiano il volto della partita non ne abbiamo. È per una Squadra che ha come obbiettivo l’Europa, alla lunga, questo diventa un grosso limite. Meno belli, ma più concreti e c’è la giochiamo contro chiunque………

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  2. Fabius - 4 anni fa

    Fallita ennesima occasione per fare ulteriore salto di qualità

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  3. miele - 4 anni fa

    In tutti gli anni di Ventura il Toro ha passato momenti difficili con posizioni di classifica precarie. Quest’anno ciò non avverrà e ne dobbiamo essere felici. Penso però che il miglioramento si limiterà a questo aspetto. La squadra ha dei punti deboli che difficilmente potranno essere corretti a gennaio. Uno su tutti è la leggerezza di un centrocampo che ha poca personalità. Spiace fare confronti, ma ad esempio, per rimanere nella nostra fascia di valori, Atalanta e Genoa sono molto più attrezzate con giocatori tosti, determinati e tecnicamente validi. Per questo campionato penso che dovremo accontentarci di non soffrire come in precedenza, ma si dovrà cogliere l’occasione per individuare i punti deboli da correggere, poi si potrà aspirare a più ambiziosi traguardi.

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