La Serie A si ferma, e in Europa? Il punto sui campionati esteri

Il punto / Le coppe internazionali per ora vanno avanti: stasera in Champions Psg-Borussia Dortmund a porte chiuse

di Luca Sardo

La Serie A si ferma fino al 3 aprile. Questa la decisione presa dal Governo e annunciata ieri sera in diretta tv (QUI i dettagli). Sulla base del decreto successivamente firmato e pubblicato in tarda serata è arrivata la notizia per vie ufficiali: le squadre si potranno allenare in impianti sportivi esclusivamente a porte chiuse e le competizione europee (Champions League ed Europa League) si potranno disputare, ma sempre e rigorosamente a porte chiuse. Il campionato italiano dunque resta bloccato, ma all’estero? Come si comporteranno?

CAMPIONATI ESTERI – In Francia il Ministro dello Sport Roxana Maracineanu ha annunciato: “Nessuna partita di calcio con un numero superiore a 1000 spettatori potrà essere giocata in Francia. Fino a nuovo avviso. Le partite verranno posticipate o giocate a porte chiuse”. Il primo caso di rinvio di una gara in Ligue 1 a causa del coronavirus è avvenuto sabato 7 marzo in occasione della sfida tra Strasburgo-Paris Saint Germain. In Premier League non è stata al momento rinviata alcuna partita e si è sempre giocato davanti ai tifosi: l’unico accorgimento comunicato dalla Federazione di calcio inglese è stato quello di evitare la stretta di mano iniziale tra giocatori e direttori di gara. Nella Liga spagnola il Governo ha deciso questa mattina che i prossimi due turni di campionato si giocheranno a porte chiuse.

CHAMPIONS LEAGUE – Per quanto riguarda le competizioni europee, nei due match di ritorno in programma questa sera validi per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Valencia-Atalanta e Lipsia-Tottenham, la gara dei bergamaschi verrà disputata a porte chiuse, mentre la partita tra i tedeschi e gli Spurs al momento sarà a porte aperte, nonostante il coronavirus stia arrivando anche in Germania. Ma non solo i tifosi, anche la stampa rimarrà fuori dal Mestalla Stadium di Valencia questa sera. Da quanto si apprende in un comunicato, il Ministero dello Sport spagnolo ha deciso di bloccare l’accesso allo stadio anche ai giornalisti per combattere la diffusione del coronavirus. Saranno ammessi dunque all’interno dello stadio solo i produttori broadcaster per riprendere il match. Domani sera Paris Saint Germain-Borussia Dortumund giocheranno a porte chiuse, mentre al momento Liverpool-Atletico Madrid dovrebbe giocarsi a porte aperte.

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  1. Thor - 8 mesi fa

    “l’unico accorgimento comunicato dalla Federazione di calcio inglese è stato quello di evitare la stretta di mano iniziale tra giocatori e direttori di gara.”
    Certo, poi ovviamente in area di rigore su un calcio d’angolo, tutti rigorosamente a un metro di distanza è più; niente pacche sulle spalle di incoraggiamento e niente dribbling ravvicinati. E in panchina seduti a distanza. Negli spogliatoi, uno alla volta.
    PER LA SERIE SALVIAMO LE APPARENZE. Fanno ridere.

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