Under 21, Italia-Croazia 2-2: azzurri rimontati, ma Parigini è protagonista

Under 21, Italia-Croazia 2-2: azzurri rimontati, ma Parigini è protagonista

Amichevole / Termina con un pareggio la partita degli azzurri di Di Biagio

di Luca Sardo

Niente successo per l’Italia Under 21 di Di Biagio nell’ultima amichevole prima dell’atteso Europeo di categoria di giugno, che si giocherà in casa. Allo stadio Benito Stirpe di Frosinone l’Italia pareggia con la Croazia per 2 a 2: azzurri all’intervallo sopra di due gol con le reti di Bastoni e Locatelli, ma poi rimontati nella ripresa. Parigini parte titolare nel giorno del suo ventitreesimo compleanno, andando a comporre il tridente composto insieme a Cutrone e Orsolini. Per lui sono stati 75 minuti di buona qualità: ha propiziato il gol del raddoppio ed è andato vicino a siglare il terzo gol degli azzurri nella ripresa.

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PRIMO TEMPO – Parte subito forte l’Under 21 azzurra, pericolosa al 12′ con una gran palla di Tonali per Cutrone che controlla e calcia chiamando Posavec a un grande intervento: l’arbitro però ferma tutto per un fallo di mani dell’attaccante del Milan. Al 15′ Italia ancora vicina alla rete del vantaggio con Di Marco che calcia una gran punizione ma finisce a lato di pochissimo. Al 22′ arriva il gol dell’Italia: da calcio d’angolo Bastoni salta altissimo e di testa segna la sua prima rete in Under 21. Neanche il tempo di esultare che pochi minuti dopo Locatelli firma la rete del raddoppio per gli azzurri: cross di Orsolini dalla destra, Parigini lavora un buon pallone, in mischia alla fine la palla arriva all’ex Milan che in controbalzo da due passi trafigge Posavec. Allo scadere della prima frazione di gioco arriva l’occasione per il tris azzurro: sulla fascia Cutrone mette in mezzo per Orsolini che non riesce a concludere a rete. Termina così il primo tempo, con il doppio vantaggio degli azzurri.

SECONDO TEMPO – Dopo il rientro in campo, la musica cambia. Al 54′ Meret salva il risultato: grande uscita del portiere azzurro che compie un miracolo. Al 57′ però arriva la rete della Croazia con Halilovic che con un bel tiro dalla distanza colpisce il palo e finisce in porta: non ne può nulla Meret. Al 74′ Parigini va vicino alla gloria personale con un gran tiro sotto la traversa però respinto da Grbic in calcio d’angolo. Al 75′ è proprio l’attaccante granata ad uscire dal campo per fare spazio a Moncini. Pochi minuti dopo, al 77′, arriva il pareggio della Croazia: da una mischia in area di rigore la spunta Kalaica che non perdona. 2 a 2. All’81’ gli azzurri provano a riscattarsi: Cutrone da solo in area di rigore non sfrutta un bel cross di Tonali e manda fuori da due passi. Nel finale l’Italia ci prova ma la partita, dopo 3′ di recupero termina 2 a 2. Gli azzurri, in vantaggio, si sono fatti rimontare dalla Croazia. Ora l’appuntamento è a giugno per gli Europei dell’Under 21 a San Marino in programma dal 16 al 30 giugno.

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  1. iard68 - 5 mesi fa

    Berenguer è nettamente più forte. Purtroppo è mingherlino, ma tecnicamente non c’è confront. Parigini si sbatte, corre, salta l’uomo qualche volta, più spesso si incespica… Sbaglia sempre l’ultimo passaggio perché, come Bruno Peres, gioca sempre guardando la palla. Purtroppo non è né sarà mai un giocatore di livello superiore. Spero di sbagliare. Secondo me però, finirà col fare una carriera discreta, fra serie A e serie B, in squadre di terza fascia.

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  2. Carlin - 5 mesi fa

    Se Parigini non viene schierato , c’è solo un motivo : Mazzarri !!! Se vuole giocare, o impara a fare il terzino,o cambia squadra o speriamo,il Toro cambia allenatore

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  3. granatadellabassa - 5 mesi fa

    Nel 3-5-2 Parigini è sacrificato, inutile fare tanti ragionamenti. Berenguer in Spagna aveva fatto un mezzo campionato da terzino e per questo di solito subentra lui. Ma anche lui è sacrificato. Questi ragazzi hanno bisogno di un una squadra che gioca con un tridente offensivo.

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    1. Madama_granata - 5 mesi fa

      Esatto! Lo stesso discorso vale x Edera.
      Mi sembra però che neppure Berenguer sappia difendere in modo accettabile, anzi!
      E Parigini è abbastanza versatile: non farà il terzino, ma si adatta a più ruoli.
      Io credo che basterebbe avere la volontà di farlo giocare con un po’ di continuità.
      O per lo meno avere la volontà di provarci!

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      1. Granata - 5 mesi fa

        No non è così. La squadra si gioca dei risultati e necessariamente devono giocare i migliori in rosa per ruolo. Qui non c’entra la volontà. Nessuno è così deficiente da lasciare in panchina una stella. Evidentemente, in allenamento, gli altri titolari sono meglio di lui.

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        1. Carlin - 5 mesi fa

          Chi è meglio di lui? Zaza? ma dai!!

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          1. Granata - 5 mesi fa

            Sia Zaza che Falque

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  4. user-13963758 - 5 mesi fa

    questo va bene x farsi dei selfie con ramazzotti o postare storie con delle influencer.

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  5. Simone4Toro - 5 mesi fa

    mah.. gli fecero saltare la Primavera x farlo subito nei prof a Castellammare di Stabia…
    da lì in poi..si è perso.. sembrava uno che potesse sbocciare.
    Ha 23 anni..in A solo comparsate..
    direi che o esplode ora.. oppure.. mestierante.

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  6. user-13973712 - 5 mesi fa

    ha ragione Madama. vogliamo dare qualche opportunità a questo ragazzo? Berenguer subentra sempre malgrado non abbia mai fatto granché (tranne uno splendido gol col Frosinone) Parigini MAI

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  7. mirafiori64 - 5 mesi fa

    23 anni non è piu un ragazzino è ora che faccia il salto di qualità, il prossimo campionato o spicca il volo a rimarra l’eterna promessa

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    1. Madama_granata - 5 mesi fa

      Concordo. Bisogna però che gli permettano di giocare qualche partita con regolarità.
      Io leggo sempre che Bremer o Damascan, Lyanco o Berenguer hanno diritto a delle chances. Chances che però non vengono concesse al giovane torinese.
      Pochissime volte in campo, e solo per qualche minuto, quando i risultati sono compromessi e le partite praticamente perse.

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