Coppa Italia Primavera, Juventus-Torino 5-7 dcr: i rigori fanno giustizia!

I granata vincono il derby con merito e volano ai quarti, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari: solo la sfortuna e un grande Loria avevano salvato la Juve, crollata definitivamente nella lotteria finale

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Il Toro si aggiudica il derby a Vinovo, e passa ai quarti di Coppa Italia: la sfida si decide solo dopo i calci di rigore (decisiva la parata di Zanellati su Montaperto), ma i granata meritavano – per la mole di occasioni create – di arrivare ben prima alla vittoria. I tempi regolamentari (terminati 2-2, con un primo tempo incredibile tra gol, salvataggi e rigore parato), hanno infatti visto il Toro attaccare con maggiore vigore e qualità rispetto alla Juventus, e solo la sfortuna e un grande Loria han salvato i padroni di casa dalla capitolazione. Un Toro che comunque arriva all’obbiettivo, soffrendo certo, ma strameritando di vincere.

Tre giorni dopo la sconfitta contro l’Inter in campionato, il Torino Primavera è atteso da un altro importantissimo appuntamento: l’ottavo di finale di Coppa Italia, a Vinovo, contro la Juventus. Per il derby Coppitelli sceglie di cambiare il meno possibile: gli unici due cambi rispetto alla sfida di Milano sono Gilli, che rileva Barreca, e Bianchi al posto di Millico.

Fotogallery – Primavera, Juventus-Torino 5-7 dcr: spettacolo granata a Vinovo

Il primo tempo a Vinovo è pazzesco: 4 gol, un rigore sbagliato e tantissime occasione da una parte e dall’altra. Al primo affondo – la Juve è già avanti al 4‘: cross di Tripaldelli, Gilli non chiude e a centro area e Montaperto a rimorchio non sbaglia. Il Toro però è vivo, e al 6′ pareggia: grandissima percussione centrale di De Angelis, imbucata per Butic che davanti a Loria non sbaglia. La partita è vivace e piena di colpi di scena, e all’8′ la Juve avrebbe la possibilità di rimettere il naso avanti: Olivieri viene steso da Zanellati in uscita, rigore solare. Dal dischetto va lo stesso numero 9 bianconero, ma il portiere granata neutralizza il penalty con un grandissimo tuffo. Non c’è un momento di pausa, però a Vinovo, e al 15′ il Toro ribalta la sfida: corner di Kone battuto teso, e dopo una deviazione è Bianchi a trovare la zampata decisiva per l’1-2 Toro. In un quarto d’ora, tre gol e un rigore parato: spettacolo a Vinovo.

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Nella seconda metà del primo tempo le due squadre abbassano un po’ il ritmo, ma la partita è tutt’altro che noiosa e con una conclusione da fuori la Juve trova il pari al 34′: palla lavorata alla grande dal numero 10 bianconero, che lascia partire un sinistro a giro dai 18 metri su cui Zanellati non può davvero nulla. Al 38′ risponde il Toro con Fiordaliso, ma il colpo di testa del terzino granata – su un altro ottimo corner di Kone – finisce alto sopra la traversa. Nel finale di frazione occasione epocale per i granata: Butic tocca per Bianchi, che però si fa murare da Loria. Al 45′, tegola per il Toro: De Angelis si sente tirare le coscia e si accascia a terra. Infortunio che non permette al numero 8 (tra i milgiori in campo) di proseguire il derby, e al suo posto entra in campo Celeghin.

Primavera, le pagelle di Juventus-Torino 5-7 dcr: Zanellati eroe di giornata

La ripresa inizia con le due squadre determinate a fare proprio il risultato, e al 10′ il Toro va vicinissimo al bersaglio grosso con Kone – che però trova sulla sua strada un grande Loria a deviare in corner. I granata sono i più pericolosi, e 5′ più tardi Loria si ritrova in mano il pallone su una sponda ravvicinata (e fortunosa) di Butic dopo un tiro fuorimisura di Oukhadda. La Juve cresce col passare dei minuti e pur senza creare molto, fa densità nella metacampo granata. Il Toro si affida soprattutto alle ripartenze, e Coppitelli sceglie al 25′ di inserire il veloce Millico per Butic, e negli ultimi 10′ c’è solo Toro. Al 36′ proprio il neoentrato sfiora il 3-2, ma la traversa dice no al suo spettacolare destro a giro. Il Toro è certamente più pericoloso della Juventus e continua a spingere, ma continua a non essere fortunato: al 43′ Celeghin va a botta sicura, ma trova la respinta sulla linea di Toure a dire no. Si vai supplementari. Nell’extra-time il Toro continua a farsi vedere pericolosamente con le combinazioni Millico-Bianchi. La palla, però, sembra non voler entrare, con Loria che si supera per l’ennesima volta sul tiro secco di D’Alena. La sfida si decide ai calci di rigore, e decisivo risulta essere il gol di Bianchi e soprattutto l’errore di Montaperto con grande parata di Zanellati. Il Toro va meritatamente ai quarti.

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  1. claudio sala 68 - 3 anni fa

    Beavi ragazzi…stavolta niente botta di culo dei gobbi

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  2. Grande Torino - 3 anni fa

    Grandissimi!

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  3. granatissimo - 3 anni fa

    E son soddisfazioni! Batterli (in qualsiasi categoria e competizione) è sempre una goduria indescrivibile! Grazie ragazzi!

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  4. IlDadoDelToro - 3 anni fa

    Grazie ragazzi!
    Forza TORO!

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