Primavera, Millico è super anche al 50%. Ora l’obiettivo è alzare la Supercoppa

Primavera, Millico è super anche al 50%. Ora l’obiettivo è alzare la Supercoppa

Primavera / Il gioiellino del Torino stende la Juventus anche a mezzo servizio: numeri da record e Supercoppa nel mirino

di Nicolò Muggianu

Quando nel campionato Primavera 1 senti la parola “gol” pensi a Vincenzo Millico. Il collegamento ormai è quasi automatico e motivato dai numeri (mostruosi) raccolti sin qui dal classe 2000 del Torino: 26 gol in stagione, 24 più 6 assist in campionato in 17 partite. Vette altissime, inarrivabili anche per un top player della categoria come Zan Celar (classe 1999 della Roma, fermo a quota 20) e migliori persino dei numeri raccolti lo scorso anno da Musa Barrow dell’Atalanta: considerato ancora oggi uno dei giovani talenti più promettenti del calcio nostrano.

Primavera Juventus-Torino 0-2, Coppitelli: “Ho rivisto lo spirito Toro. Millico? Non stava bene…”

DALLA REALTÀ… – Una risorsa imprescindibile per la Primavera granata che, quando ha a disposizione il suo numero 11, gioca con naturalezza e vince. Come accaduto ieri contro la Juventus. La squadra di Coppitelli, dopo la sconfitta interna contro la Fiorentina (guarda a caso senza Millico), ha dato un segnale forte a Vinovo: un 2-0 netto, senza occasioni clamorose concesse alla squadra bianconera. Tre punti fondamentali, che portano anche la firma di Millico: autore del gol del vantaggio e protagonista assoluto in campo. Nonostante il precario stato di salute, costatagli la sostituzione all’ora di gioco: “Non stava bene – ha confessato Coppitelli nel post partita – ha vomitato poco prima di entrare in campo e abbiamo dovuto gestire le sue energie“. Morale della favola? Al Torino è bastato un Millico al 50% per vincere il derby.

Primavera, le pagelle di Juventus-Torino 0-2: Millico dipinge a Vinovo. Ferigra-Marcos, sì!

…AL SOGNO – Problema di salute confermato qualche ora dopo anche da Mazzarri, che avrebbe voluto convocarlo in vista della trasferta di Napoli: “So che non è stato bene, non ho potuto convocarlo – ha detto il tecnico toscano in conferenza stampa, svelando un retroscena -. Contro l’Udinese ero pronto a farlo esordire, poi la partita è andata in un certo modo. Serve equilibrio, bisogna aspettare che il ragazzo comprenda certe cose perché non vogliamo bruciarlo“. In attesa di coronare il sogno dell’esordio in A con il Torino, Millico ora punta ad alzare un trofeo da protagonista con la “sua” Primavera. Dopo aver festeggiato (ma da infortunato) la Coppa Italia dello scorso anno, ora il gioiellino granata vuole di più. All’orizzonte c’è la Supercoppa contro l’Inter: potrebbe essere l’occasione giusta per mettere in bacheca il primo trofeo stagionale.

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  1. granatadellabassa - 8 mesi fa

    A che ora si gioca la supercoppa?

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  2. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

    È indubbio che prima di lanciarsi in giudizi trionfalistici servono conferme ma è altrettanto vero che 24 gol in 17 partite non possono essere frutto solamente di un anno fortunato, anche se segnati in categoria primavera.Io ho la sensazione che se il ragazzo mantiene un basso profilo e alta concentrazione possa davvero dire la sua anche in Serie A …Glielo auguro, me lo auguro è credo ce lo auguriamo tutti…

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  3. Marco59 - 8 mesi fa

    Forza Vincenzo, forza Coppitelli, forza Ragazzi: vogliamo il “triplete”…!!!

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    1. Marco59 - 8 mesi fa

      Vedo che ci sono tre stronzi gobbi di merda che hanno messo “non mi piace”…!!!

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