Euro-Toro: Ventura può seguire le orme di Radice e Mondonico

Euro-Toro: Ventura può seguire le orme di Radice e Mondonico

Verso Torino – Brommapojkarna di Europa League / Il tecnico granata ha esordito in Europa, numerosi i precedenti illustri: Fabbri, Giagnoni, ma soprattutto Radice e Mondonico. L’ultimo fu Camolese

di Marco De Rito, @marcoderito

Giampiero Ventura, giovedì, ha ufficialmente guidato la sua prima partita europea della sua carriera, riconoscimento meritato. Il tecnico granata, in questo modo, è entrato nella lista degli allenatori granata che hanno avuto l’onore di portare il Torino a giocare in palcoscenici internazionale.

GLI INIZI – L’esordio nelle coppe europee per il Toro avvenne nella nona edizione della Coppa delle Coppe (1968-69), in panchina sedeva Edmondo Fabbri che riuscì a portare la squadra granata sino ai quarti. Nella stagione 1971-72 il Torino ritornò nella Coppa delle Coppe, l’allenatore era Gustavo Giagnoni e, anche quell’anno la squadra granata non superò i quarti. In seguito, dalla stagione 1972-73 fino alla stagione 1974-75, il Torino giocò le prime tre Coppe UEFA ma di fermò sempre al primo turno. Nelle prime due stagioni l’allenatore era Gustavo Giagnoni, nell’altra invece, fu Edmondo Fabbri (ritornò già a metà della precedente stagione).

GLI ANNI DI RADICE – Luigi Radice, nella storia granata è ricordato più per i successi in campionato che europei. Radice, però, è stato il tecnico che ha guidato più volte i granata in Europa. Furono sette le stagioni in cui l’allenatore lombardo ha guidato un Torino europeo: le prime quattro volte furono nell’epoca Pianelli (1976-77;1977-78; 1979-80; 1980-1981). Nel 1976-77 i granata raggiunsero per la prima e unica volta, la Coppa Campioni (1976-77) ma furono fermati agli ottavi dal Borussia Mönchengladbac; nelle altre tre volte Radice allenò il Toro in Coppa UEFA: nel 1977-78 riuscì ad arrivare agli ottavi, nelle restanti due si fermò al primo turno. L’allenatore originario di Cesano Moderno ritornò nella panchina granata anche nella presidenza di Sergio Rossi nel 1984-85 e riuscì a trascinare il Torino secondo così da riqualificarsi per la Coppa UEFA dopo l’ultima presenza che si registrava nel 1980-81. La stagione 1980-81 fu l’unica stagione tra gli anni 70′ e 80′ in cui l’allenatore europeo non era Radice in quanto aveva lasciato la panchina granata a stagione in corso nel 1979-80; il tecnico era Ercole Rabbiti che riuscì a portare la squadra fino agli ottavi di finale di Coppa UEFA. Ritorniamo a Radice dopo il secondo posto, nella stagione 1985-86 la squadra granata si fermò al secondo turno mentre nella stagione successiva, Junior e compagni non riuscirono ad andare oltre ai quarti, miglior risultato dell’allenatore lombardo in Coppa UEFA con il Toro. Nella stagione 1987-88, i granata persero lo spareggio UEFA con la Juventus, in panchina c’era sempre Radice.

GLI ANNI DI MONDONICO – Dopo diversi anni di anonimato in cui si conta anche una Serie B, i granata risorgono con Emiliano Mondonico. Se Radice è ricordato come mister scudetto, Mondonico, nella storia granata è sicuramente ricordato come mister Europa. Con l’allenatore originario di Rivolta d’Adda, il Torino ritornò in Europa dopo sei anni e raggiunse il risultato più alto della sua storia europea: la finale di Amsterdam. In quell’anno però la società incomincia ad avere problemi finanziari ed è costretta a vendere giocatori come Lentini e Cravero. L’anno dopo Mondonico si ritrovò senza elementi fondamentali e non riuscì a ripetere la magica stagione precedente, il Torino arrivò nono in campionato e fu eliminato nel secondo turno di Coppa UEFA dalla Dinamo Mosca. Con il nono posto conseguito la stagione precedente, i granata si qualificarono per la Coppa delle Coppe 1992-93. L’avventura del Toro, in quella stagione, si fermò ai quarti di finale, a passare fu l’Arsenal.

GLI ULTIMI ANNI – Dopo la stagione 1992-93 il Torino andò in caduta libera, tanti sono stati gli anni di Serie B e l’Europa si è rivista parzialmente con gli Intertoto del 2002, in panchina c’era mister Camolese ma la gioia è durata poco infatti nella stessa stagione i granata retrocessero, nuovamente, in Serie B. Adesso sembra di rintravedere la luce grazie a Giampiero Ventura che è riuscito a portare la squadra in Europa League. Ventura è diventato il settimo allenatore nella storia del Toro a guidare la squadra granata in Europa, e speriamo che non sia l’ultimo…

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