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LA PRIMAVERA DELL’INTERNAZIONALE VALE PIU’ DELLA PRIMA SQUADRA DEL TORO
Il Lupo perde il pelo ma non il vizio…
Simone Benedetti all’Inter, leggo sul giornale ed entrambi i testicoli sprofondano sotto la sedia a rete metallica del bar. Leggo leggo e rilegggo, non ci posso credere…. Ma la verità ormai è questa: La Primavera dell’Inter vale di più della prima squadra…

di Redazione Toro News

LA PRIMAVERA DELL’INTERNAZIONALE VALE PIU’ DELLA PRIMA SQUADRA DEL TORO
Il Lupo perde il pelo ma non il vizio…
Simone Benedetti all’Inter, leggo sul giornale ed entrambi i testicoli sprofondano sotto la sedia a rete metallica del bar. Leggo leggo e rilegggo, non ci posso credere…. Ma la verità ormai è questa: La Primavera dell’Inter vale di più della prima squadra del Torino. Verità cruda ma prorpio perchè cruda difficile da digerire. Se adesso dobbiamo scendere in piazza non per difendere Meroni o Lentini al Toro ma siamo ridotti ad implorare di tornare almeno una società dignitosa capace perlomeno di fare esordire ed a proprio beneficio un diciottennne cresciuto a pane e Toro, la dice molto più lunga di quello che sembra a dimostrazione della totale assenza di un progetto degno di tale nome a meno che fosse quello antico dei gobbi di farci scomparire.
Il Toro di Cairo sembra il titolo di un album degli squallor degno di Pompa o Arrapao e chiedo scusa agli Squallor per il paragone poco gratificante ma Il livello è quello. Si si…rincontreremo la juve in derby in beneficenza o l’inter in amichevoli precampionato dove noi nella parte della squadra materasso. Siamo alla sesta stagione di Cairo tra cui annoverare tre serie b e due penosissime stagioni in A, il tutto senza l’ombra di una sola gloria escludendo un campionato Allievi.
Mah si… Perdiamo Benedetti figlio quest’anno e Benedetti padre probabilmente l’anno prossimo ed ammesso e non concesso che si vada in serie A, ci si ritroverà con i primavera del Genoa che torneranno indietro e nient’altro, perfino il fantomatico fantasista dell’Inter è richiesto solo in prestito secco. Il Torino è una scatola vuota e la volontà di prendere solo prestiti ha come motivazione il fatto che tutto dipenderà perennemente dal portafoglio di Cairo (o ti va bene questa minestra o salti dalla finestra), per la sopravvivenza di un Club vuoto in tutti i settori e strutture dove lui si trastulla al subbutteo. La situazione dei prestiti secchi è un aggravante del potere del presidente di  esercitare ancora più questa leva coercitiva con la minaccia di vendita della società che rimarrebbe completamente vuota alla sua partenza, un fallimento bis insomma, un cul de sac si direbe od un tranello a doppio inganno con un solo vincitore vale a dire il presidente sicuramente non il Torino. Il rischio è di andare in serie A e lasciare fare a questo pazzoide un altra volta con l’ennesima forzata rivoluzione, siccome di punti saldi non ve nè alcuno, oppure di vederlo intascarsi i soldi della promozione e lasciarci da "vincente" senza ne stadio, ne dirigenti (contratti annuali), ne giocatori di Valore di proprietà. Bianchi voleva il progetto? Eccolo: una società calcio ridicola, di serie B come iscrizione ma fuori serie in negativo come coerenza ed attaccamento al territorio oltre alla valorizzazione delle  proprie risorse. E pensare che volevo con rabbia tornare al sostenere la squadra, dopo Brescia ed ero felice di vedere giocatori fieri di essere del Toro. Ma tra questa ennesima figura di cacca oltre alla ghettizzazione dei tifosi con la tessera del tifoso a farmi fare da claque pagante e consenziente devo dire che sono un po’ stufo. Fà piacere vedere tanto fervore, voglia, rabbia propositiva, un buon allenatore e nuovi vecchi come Ferri e Petrachi, ma fà male vedere tutto e tutti ciò sul seggiolino eiettabile…ci fosse almeno il Fila che mi ridarebbe una fiducia sulla rinascita e sulla presenza imperitura del Torino allora sì potrei apporre la mia fiducia. Sinceramente sono veramente stanco e snervato da annate a Yo Yo dove sai bene che ad ogni caduta in basso dell’oggettino legato alla cordicella segue una risalita brutale ma sempre di minor durata. Mi ero etusiasmato per Lerda e Bianchi ma l’ipotesi di tifare per una squadra materasso e società satellite di chiunque abbia quattro soldi e voglia far fare le ossa ai suoi cosa di cui non mi posso nemmeno più lamentare non mi alletta, preferisco spegnere questo brutto film.
Andrea Morè


SIMONE BENEDETTI

Gentile Redazione,
Dopo mesi di silenzio torno a farmi sentire, ancora una volta con la morte nel cuore, purtroppo, dopo aver avuto conferma della vendita del miglior prodotto del nostro vivaio da anni a questa parte. Simone non può andar via,non è così che si costruisce una grande squadra ma, principalmente non è così che si coltivano certi valori!
Non può essere possibile che per un pugnetto di spiccioli Euro si mandi via un promettentissimo Ragazzo del Filadelfia,tra l’altro figlio d’arte di un grande amato dalla tifoseria granata di una certa età come me. La cosa è ancora più inspiegabile e dolorosa sapendo  che il papà di Simone è anche il responsabile del settore giovanile della squadra. Nel limite del possibile dobbiamo assolutamente impedire che ciò accada e qualcuno ci deve spiegare come può essere possibile che noi si mandi via in erba quei pochi piccoli campioncini che si riesce ad "allevare" in casa e poi si prendono in prestito altri campioncini in erba di altre squadre, solo con lo scopo di farli crescere e poi rimandarli nelle loro squadre di appartenenza. Che genere di politica è questa? Personalmente apprezzo moltissimo del lavoro di Petrachi, ma onestamente,non capisco questa politica!!!!! Uniamo le nostre forze e facciamo sentire la nostra voce alla società prima che lo "scempio" sia compiuto!
Osvaldo MUFFO


BENEDETTI

gentile redazione,
volevo esternare il mio disappunto per la cessione di benedetti all’inter. LOa societa’ probabilmente ha sbagliato forse e’ stato ingenuo lerda a metterlo in evidenza non so’ comunque la scelta sbagliatissima e’ del ragazzo e della sua famiglia!! ma vi ricordate mezzano semioli ed altri tantissimi giovani calciatori? ma chi e’ e cosa ha fatto simone benedetti fin’ora? io credo che si brucera’ sicuramente! al torino avrebbe trovato spazio e minori pressioni. Ma all’inter come fara’ a giocare? giochera’ nella primavera? non poteva continuare a giocare in quella granata allora? nel toro sarebbe cresciuto bene e sarebbe potuto diventare un campione ma chi vuol fare il passo piu’ lungo della gamba quasi sempre si brucia e sara’ cosi anche per lui. spiace dirlo ma e’ stata una scelta davvero poco intelligente!
salutoni a tutti
A.Skoros

PETRACHI
Caro Direttore,
ti scrivo perché volevo esternare la mia felicità per avere un dirigente come Petrachi. Oggigiorno è difficile trovare una persona seria e onesta come lui. Non dice mai cavolate, non fa mai proclami. Si rifiuta di dire cose inesatte. Tiene un basso profilo e centra gli acquisti giusti. Sono felice che sia al Toro. Non so se quest’anno riusciremo a salire. La vedo comunque molto dura, ma se Cairo non commetterà l’errore di mandarlo via (e non credo perché penso che il nostro pres sia comunque una persona intelligente) allora si può davvero costruire un progetto. Confido poi che Cairo alla fine per amore di questa squadra metterà qualche soldino. Forse è solo un illusione, chissà, ma la speranza è l’ultima a morire.
FORZA TORO E FORZA PETRACHI!!
Enrico da Poirino

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