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INCOMPLETEZZA DEL CENTROCAMPO
Gentile Redazione,
Senza far tragedie sulla sconfitta con il Livorno, pur non avendo visto la partita, mi sembra si possa dire che il principale motivo della sconfitta è l’incompletezza del centrocampo. In particolare la pessima prestazione di Belingheri, che ad Ascoli era uno dei bomber della squadra, ci fa capire che le varie posizioni non sono ricoperte in modo ottimale. Se Colantuono…

di Redazione Toro News

INCOMPLETEZZA DEL CENTROCAMPO
Gentile Redazione,
Senza far tragedie sulla sconfitta con il Livorno, pur non avendo visto la partita, mi sembra si possa dire che il principale motivo della sconfitta è l’incompletezza del centrocampo. In particolare la pessima prestazione di Belingheri, che ad Ascoli era uno dei bomber della squadra, ci fa capire che le varie posizioni non sono ricoperte in modo ottimale. Se Colantuono gioca con il rombo, che prevede un regista arretrato ed un avanzato supportati da due mediani, nell’attuale Toro solo due posizioni sono a posto. Mancano ancora i due mediani centrali. Non si cerchi di utilizzare Belingheri in tale ruolo perchè è un errore.
Belingheri dovrebbe fare il gioco che è attualmente attribuito a Gasbarroni. Belingheri è un rifinitore che gioca a ridosso delle punte e che segna, come si può pretendere che si trasformi in mediano? Quindi se uno dei mediani potrebbe essere Zanetti, ne manca ancora uno titolare più le relative riserve.
E’ stato detto che il 25 agosto arriverà un forte entrocampista, auspico si tratti di un mediano, in ogni caso Foschi intervenga al più presto….
Cordiali saluti.
Enrico Ghignone


COMPLICI O AUTOLESIONISTI?

Facciamo serenamente delle riflessioni garbate e senza offendere nessuno.
Signori tutti, dobbiamo attenerci alla realtà e la realtà dice: Vergassola uno dei migliori centrocampisti avuti negli ultimi anni, scappa all’improvviso, Di Michele sbotta e reagisce alle contestazioni nonostante ci salva non ultimo in quel di Catania partita in gran parte decisiva, infine Rosina ad inizio stagione lancia l’allarme per uno scarso progetto e viene preso di mira fino a che due, dico due signori decidono di darli il colpo di grazia. Credetemi mi ha fatto male leggere le giuste osservazioni di Alessandro che ha detto che al Toro aveva la gente contro anche se molti erano con lui ma non è possibile umanamente accettare di continuare come capro espiatorio in un ambiente ostile e che sembrava preparato per spedirlo via. Alessandro Rosina aggiunge che ha lasciato la "sua" città Torino benchè calabrese di nascita e tutto questo perchè non si è voluto costruire seriamente una squadra intorno a lui vero ed unico talento. Alessandro ha ammesso come uomo onesto che lo ha sempre contraddistinto di aver fatto male quest’anno e non ha trovato alibi quando invece avrebbe potuto elencarne tanti come si diceva prima; spesso in silenzio è stato costretto una sola volta a richiamare la proprietà ad una più attenta gestione e lo ha fatto con educazione, non ascoltato ha pagato per tutti rimettendoci la faccia; era conosciuto come un talento emergente ed è stato cancellato perchè inghiottito da una grave mediocrità, chiunque avrebbe puntato i piedi per andar via subito già anni fà ma lui ha sperato sempre nella riscossa del Toro, amava la città ,amava la squadra amava la sua storia,  ha pianto ma alcuni lo hanno deriso e insultato quel 31 maggio e nonostante tutto voleva restare (qualcuno mi dica quanto ha giocato l’anno scorso) ma lo hanno ferito ancora. Alcuni asseriscono che sia andato via perchè più pagato dallo Zenit, ma questi credono davvero che Rosina sia un bidone ? No! allora è questo il motivo per cui il Toro non esiste più, non si sà più distinguere il buon calciatore, vedete ora come gioca e si diverte nello Zenit, l’Italia anche quella di Lippi sentirà parlare di lui vedrete. Come abbiamo fatto a perderlo? come è possibile? Avevvamo tranquillità con le sue giocate ma prima le hanno tarpato le ali e poi tradito.Ricordo Cairo dire di aver sofferto per la sua cessione e poi in questi ultimi giorni asserire che è stato giusto per tutti che lui sia partito! Vedete? A quanto di ciò dobbiamo assistere ancora? Ora mi rivolgo a voi illustri supporter pro Cairo, l’anno scorso avete detto che i conti si facevano alla fine, il risultato è stato quello che è ormai evidente, quest’anno avete esultato alle scelte del "Rinone" e avete giurato fedeltà a Cairo e i risultati si ricominciano a vedere, non è che siate abbastanza autolesionisti? No perchè nel caso non sia così e sperate che i conti si rifaranno alla fine si può sempre optare alla complicità di un "certo" progetto. Ma come è possibile che appena uno cerca di andare sul concreto vedi Guido Regis, subito ci sono puntualmente offese e insulti, com’è possibile che appena emerge una voce di interesse di acquisto (non ultimo quello dell’imprenditore "PIEMONTESE" con interessi in Asia ) subito giù con fiducia assoluta a Cairo? A proposito, Cairo, già "il Vigile Urbano", non è ironia è solo un titolo di un triste articolo sull’attuale presidente rintracciabile su Internet; con lui chiudo e dico: Signor Cairo Urbano da Alessandria, lei ha detto di non voler essere una zavorra, lei stesso però aggiunge di voler restare dieci anni alla presidenza, io le dico che la gente del Toro non è solo quella che la pubblicizza ma è soprattutto  quella che le ricorda che non ha mantenuto le promesse e veda la gente di Torino ha stile ma anche determinazione e con i suoi amici si renderà conto con i fatti  quanto l’hanno ormai condannata, forse si accorge già oggi dagli effetti (abbonamenti) ma vedrà ancora quando nel corso dell’anno l’Olimpico sarà vuoto, è giusto che sia così perchè lei decide sul suo portafogli ma anche gli spettatori, un cliente acquista se il prodotto è buono, caso contrario ha il diritto di desistere nell’acquisirlo. Proprio come il nostro Capitano in silenzio e con stile andiamo via, per una volta perdete voi! La storia del Toro sarà sempre salva, non si può cancellare.
Taurimino

GROSSETO
Ciao cari amici,
io penso che c’è qualcosa che non torna nello spogliatoio. Berlinghieri e Dzemaili sono due fantasmi. L’unico buono è Gasba e spero che continua a giocare così. Venerdì c’è la trasferta di Grosseto e non è facile perché loro sono una buona squadra. Ma io sono sicuro che la nostra squadra farà bene. Confido in Tuono e nei suoi metodi di lavoro. Bisogna partire bene con una partenza sprint per mettere più punti possibili in cascina ora, così a gennaio possiamo rallentare. Importante comunque è fare punti nell’arco di tutto il campionato. Iniziamo da venerdì!!
Forza Toro.. canteremo tutti in coro.. TORO! TORO!
Luca da Caltanissetta

SENSO DI SMARRIMENTO
Cari Amici,
Scoglionamento=senso di smarrimento provocato da un inerzia consenguente ad un’assenza di prospettive.
Spero di non tediarvi con le mie improvvisate traduzioni alla "Wikipedia dei poveri"ma è il sentimento che credo ci stia affossando ancor più che vent’anni passati a fare lo jòjò tra A e B. Credo che al di là delle positività berlusconiane del nostro nano sia questo che ci stà ammazzando come un veleno lento e lontano dall’opinione publica. Ho avvertito e visto che siamo tutti coscienti che per virare a questa imperturbabile discesa ci sia bisogno di una presa di posizione vera a lunga scadenza da parte della società Torno FC. E ottima cosa avere altri incontri con Urbano e non solo per fargli guadagnare tempo e smorzare una contestazione o fargli vendere abbonamenti in attesa della vendita di Dzemaili (dopo Natali e Rosina).  In tale senso non si può solo parlare di Filadelfia (peraltro fondamentale e prioritario perchè coinciderebbe con un ritorno reale del Toro nella nostra Città). Per rallegrarmi e premettermi di sognare ad un futuro più roseo o diciamo più Granata vorrei leggere sui giornali che non tutto è perso, che è stato lanciato un concorso di idee sull’allargamento del Comunale, magari con temporanea sistemazione del Museo granata in attesa della ricostruzine del Filadelfia.Vorrei si riparlasse del’eliminazione dei palchi, dell’eliminazione delle barriere tra Maratona lat. e Maratona centrale, o dobbiamo ancora aspettare due stagione e che l’altro stadio sia ultimato?
E perchè no, creare un settore per i Tori seduti più consono e dignitoso spostati dalla parte della tribuna coperti dalle intemperie direttamente sul tunnel degli spogliatori per recuperare anche quel buco enorme. Contemporaneamente dalla parte Distinti si potrebbe ricreare un parterre tirato un po’ più verso il campo per posti in libera vendita extra abbonamento con prezzi da "parterre"col pubblico che  soffia sul collo dei giocatori. A parte le mie idee vorrei sapere perchè manca un impegno tra Torino Calcio e Comune? Perchè manca un impegno, una prospettiva, un progetto vero, perchè al di là delle piazzate, di concreto, di  basico e solido non c’è ancora nulla e continua a non esserci nulla? Semplicemente perchè questo ci prende in giro ed io di sentirmi usato perenemente,  prostituendo e svilendo il mio amore per il Torino ne sono nauseato slombato stanco e stufo.
Perchè non si capisce  se veramente tra due anni giocheremo al Comunale e a che condizioni? Si chiamerà Grande Torino?  Vorrei sapere quanto costa comprare un terreno in provincia e costruirci tre campi da calcio una palestra uno spogliatoio e baretto rigorosamente granata e di proprietà del Torino Fc? Perchè tutto questo non c’è? E tutto questo che mi rende triste e smarrito e che non mi fà venire voglia di fare l’abbonamento. Non è un ricatto od una leva cui ci attachiamo sempre ma una pura constatazione.
Quali garanzie per il futuro?in serie A od in serie B. Quale garanzie per il settore giovanile e per una sede ed uno stadio di propriertà? Qualo garanzie per tutto insomma. Perchè di tifare felice in questa che dovrebbe essere una cavalcata delle valchirie verso la serie A (partuma bin….tra vicenza figline e livorno mi ricorda i fasti dello 0-0 tra alessandria e Toro), per poi ritrovarsi nella migliore delle ipotesi o a vederci venduti di nuovo a chssà chi o ad un ennesimo anno di patimenti nella serie maggiore come è stato per decenni il Genoa di Spinelli, a n’ai pas vaire veujia!
Un anno di riflessione da separati in casa ed aspettare se veramente si torna in A di vedere se esiste un progetto reale? Non sò più cosa fare, tanto siamo in balia di pescicani che ci lucrano sopra da venti anni!!!! e non garantiscono continuità piuttosto il contrario alla favola granata. Io al Progetto di Cairo non ci credo, penso (ma è opinione personale), che questo tenti di venire in serie A per venderci da vincitore e bene per le sue tasche siccome ha già realizzato e preso coscienza della propria incapacità a garantirci una presenza costante e dignitosa nella massima serie in questo calcio. Sinceramente non vedo Cairo in grado di cambiare e diventare più democratico e garante  di una società forte ed autonoma e creare un vero progetto dante frutti di quì a cinque o sei anni.
Allora contribuire al progetto attuale per aiutare Cairo a guadagnarci di più vendendoci a fine stagione non sò se ne valga la pena. Scusate ma i dubbi permangono a fronte dell’assenza di implicazioni reali che potrebbero anche profittare ad una futura dirigenza,in questo caso sì ne varrebbe la pena. Mi auguro che i futuri incontri con Cairo se avverranno portino a qualcosa di concreto. Il resto è calcio giocato (male) e pare sia tutto quello che ci rimanga, a me provoca un certo scoglionamento di cui prima.
Poi lo so già che archiviata l’ennesima cucchiaiata di cacca (Livorno Torino) e dimenticata l’unica competizione che ci garantiva un minimo di lustro e mediaticità, mi ritufferò a seguire Colantuono ed i suoi in questo torneo minore e logorante, logorante ancora di più in merito allo scoglionamento di cui prima. Auguri e saluti a tutti quelli che conosco ed a quelli che non conosco..
Andrea Morè

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