Mercoledì tutti all’Olimpico

 

Domenica ad Ascoli abbiamo dimostrato di essere una buonissima squadra. E’ stata una partita a due volti: il primo tempo è stato giocato per limitare i danni, a parte il bel tiro iniziale di De Ascentis deviato da Pagliuca, mentre la ripresa è stata quasi perfetta, tolto il brivido finale. Potevamo concludere con un punteggio rotondo e abbiamo rischiato di pareggiare una partita già vinta…

di Redazione Toro News

 

Domenica ad Ascoli abbiamo dimostrato di essere una buonissima squadra. E’ stata una partita a due volti: il primo tempo è stato giocato per limitare i danni, a parte il bel tiro iniziale di De Ascentis deviato da Pagliuca, mentre la ripresa è stata quasi perfetta, tolto il brivido finale. Potevamo concludere con un punteggio rotondo e abbiamo rischiato di pareggiare una partita già vinta per un incredibile fallo da rigore commesso da Di Loreto, parato magnificamente da Abbiati. Con questo Rosina si può sognare qualcosa di grande, domenica ha dimostrato di essere un campione, soprattutto nell’azione che ha portato al rigore, in cui è partito dalla sua metà campo e in pochi secondi si è procurato la massima punizione con una giocata di altri tempi. Con la superiorità numerica dovevamo chiudere subito la partita perché, come poi si è visto, si è rischiato di non vincere e sprecare il vantaggio per mancanza di cinismo sottoporta, dove Rosina e Stellone hanno avuto clamorose occasioni da goal senza concretizzarle. Dopo l’espulsione di Minieri Zaccheroni avrebbe dovuto subito inserire Muzzi per fare arretrare il baricentro e impensierire Pagliuca con il tridente.

Volevo fare le condoglianze alle famiglie dei ragazzi della Berretti della Juventus, morti tragicamente a Vinovo ed essergli vicino in questo angosciante momento. Spero che presto si faccia luce su questa allucinante vicenda, perché non è possibile morire a diciassette anni in questo modo incredibile.

Per mercoledì sera voglio vedere l’Olimpico esaurito per mettere pressione alla Roma, noi, avendo poco da perdere, disputeremo sicuramente una grande partita e tutto quello che verrà sarà un bel regalo di Natale. Se concluderemo queste due partite, prima della sosta, senza sconfitte, sono convinto che Cairo ci farà un bel regalo per farci fare il definitivo salto di qualità e tentare di entrare tra le prime sei squadre del campionato.

Infine invito tutti ad andare a vedere la mostra alla Regione sulla storia dei cento anni del Toro. Non si può perdere questa ambientazione meravigliosa e commovente e spero di vivere questo Centenario con altre iniziative del genere. I vari DVD usciti per l’occasione sono emozionanti, con testimonianze di persone che hanno scritto la storia di questa società, che è nettamente al primo posto come libri e materiale di vario genere. Per concludere ci tengo ad esprimere a Carlo Testa il dispiacere per quello che gli è successo e spero che gli autori del gesto si vergognino: non si tratta così un grande tifoso del Toro.

Carlo Gribaudo

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