Torino: qualità, tifo e mentalità per una stagione da protagonisti

Torino: qualità, tifo e mentalità per una stagione da protagonisti

Europa League, verso RNK Split – Torino / Un piccolo record quello del tifo granata ai preliminari, meglio di Lazio, Udinese e Fiorentina nelle passate stagioni

di Redazione Toro News

Quella contro il Brommapojkarna sarà stata anche una sfida piuttosto agevole ma senza dubbio l’atmosfera che si respira tra il popolo granata, dopo il passaggio del turno preliminare in Europa League, è di grande entusiasmo. Checché ne dicano le malelingue, la risposta dei tifosi del Toro è stata superlativa. A dimostrazione di ciò non ci sono solo i 90 minuti di tifo incessante e coinvolgente che hanno sostenuto una squadra senza mai peccare di superbia, ma è anche con i dati alla mano che i tifosi granata si sono contraddistinti, sebbene la partita non fosse di cartello:

il Torino F.C. ha segnato sul tabellino degli spettatori contro il Brommapojkarna la cifra di 22.931, l’anno passato l’Udinese affrontava i preliminari in casa di Europa League con uno stadio che ne contava tristemente 2 mila (ospiti compresi) e perdeva i play off 1 – 3 contro lo Slovan Liberec seguita da circa 10 mila tifosi. La Lazio non fu da meno, esordendo in Europa League con 11 mila spettatori e uscendo ai sedicesimi contro i bulgari del Ludorec con un Olimpico che non riempiva neanche una curva; solo la Fiorentina, nei play off contro il Grasshoppers, fece registrare 22.227 ingressi sulle gradinate. Un buon numero che rimane, comunque, inferiore alla risposta del tifo torinista.

L’anno inizia sicuramente con la mentalità giusta sia da parte della squadra, che sta tornando ad essere una piazza di pregio e per ciò una meta anelata da molti giocatori di squadre più blasonate, sia da parte del pubblico che non esita a dimostrare sin da subito il suo sostegno, nonostante le vacanze, nonostante la crisi, sempre presente.

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