Toro, Salvadori: ”Bilancio ok. Il progetto del Filadelfia sarà consegnato il 30 luglio”

Verso la ricostruzione / Il presidente della Fondazione: ”A settembre mostreremo il progetto anche ai Toro Club. Oscuramento con le luci? Una buona idea…”

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Dopo la riunione tenutasi ieri a ‘Casa Filadelfia’ è intervenuto ai nostri microfoni il presidente della Fondazione Cesare Salvadori. Con lui abbiamo cercato di capire a che punto sia la reale ricostruzione di quello che fu il tempio degli eroi.

Salvadori, in molti chiedono quando sarà consegnato il progetto preliminare. Pare il 30 luglio, è così?

”Sì, abbiamo avuto garanzie in tal senso. E stando alle garanzie ricevute, posso confermare che il progetto ci sarà consegnato in tempo per il prossimo incontro di domani. Quando saranno riuniti CdA e CdF. Teoricamente dovrebbe ricevere il materiale il giorno prima, ma questi sono solo dettagli irrilevanti. Infatti, in queste ore il Torino dovrebbe ricevere  il progetto e poi girarlo a noi. Siamo soddisfatti”.

L’ultima volta, in Fondazione, avevate parlato di un bilancio in linea con le aspettative. È davvero così?

”Certamente. L’altra volta ci avevano presentato delle semplici stime, ora possiamo dire che il bilancio è davvero in linea con le aspettative. In questi sei mesi abbiamo avuto soltanto due voci di spesa, ossia la costruzione di Casa Filadelfia e l’organizzazione dell’evento del 4 maggio scorso. Dunque, tutto previsto dal budget stanziato e perfettamente in linea con le nostre previsioni”

Ci sono novità inerenti agli incontri con i Toro Club?

”Sì, ora è ufficiale. A partire dal 3 settembre incontreremo i Toro Club e faremo vedere anche a loro il progetto preliminare di ricostruzione. Al quale con il tempo seguirà il progetto definitivo e poi quello esecutivo”.

Era stata sollevata qualche perplessità sulla realizzazione della copertura per gli allenamenti a porte chiuse, per via degli alti costi. È cambiato qualcosa?

”Siamo sempre pronti e vogliamo venire incontro a tale esigenza, del tutto legittima. Stiamo lavorando in quella direzione. Ma ciò che conta ora è presentare il progetto preliminare e mandarlo in gara”.

In tal senso, si è parlato di una tecnologia innovativa, che permetterebbe l’oscuramento degli allenamenti, abbassando i costi.

”Sì, diciamo che quella della ‘Nuvola di luce’ è un’idea, anzi. Una buona idea, ma nulla di più. Vedremo. Ripeto, ora la nostra priorità è mandare in gara il progetto, il prima possibile”.

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