Sergio Vatta al Museo del Grande Torino: “Insegniamo ai giovani che cosa è il Toro!”

Sergio Vatta al Museo del Grande Torino: “Insegniamo ai giovani che cosa è il Toro!”

L’ex capo del Settore Giovanile granata all’inaugurazione della Mostra “Primavera Granata” del Museo di Grugliasco: “I campioni vanno cercati sul territorio torinese: in questo modo è più facile che il Toro gli entri dentro”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata di Grugliasco (TO) è stata inaugurata ieri, domenica 14 settembre, la nuova mostra sul Settore Giovanile del Torino, intitolata “Primavera Granata”, che vanta contributi  tra gli altri, di Giampaolo Muliari e Diego Fornero. All’evento erano presenti diversi ospiti illustri: tra gli altri, presenti anche due figure molto significative per quanto riguarda la “cantera” granata, una del passato e una del presente: Sergio Vatta, ex “Grande Capo” e cuore pulsante del Settore Giovanile del Torino, e Silvano Benedetti, attuale Responsabile della Scuola Calcio granata.

Vatta è intervenuto parlando del suo modo di intendere il settore giovanile: “Per me i giovani calciatori sono il vero propulsore di una società di calcio! E nella mia esperienza al Torino ho dato tutto quello che potevo per cercare di fare crescere i ragazzi che ho avuto prima come uomini e poi come calciatori, cercando di inculcargli il significato di indossare la maglia granata. Molte cose erano diverse rispetto a oggi: allora la presenza dei procuratori e dei genitori era meno invasiva e questo mi permetteva di avere un contatto diretto con i ragazzi, che era quello che amavo di più. Inoltre, grazie alla presenza del Filadelfia, le squadre delle giovanili e la Prima Squadra stavano tutti i giorni a stretto contatto, con beneficio di tutti! Questo permetteva alla gente di seguire più facilmente i giovani. Mi ricordo che quando si facevano le partitelle tra Prima Squadra e Primavera era quest’ultima la squadra per cui parteggiavano i tifosi sugli spalti! La gente seguiva i più giovani con affetto e interesse, e questo faceva sì che i giovani si affezionassero di più al Torino!


L’ex allenatore ha continuato dando consigli a chi adesso guida il Settore Giovanile granata: “I campioni vanno cercati sul territorio torinese! Questo permette che sia più facile insegnare loro cosa è il Toro, in modo che poi quando crescono e diventano forti non sperino come prima cosa di cercare fortuna altrove… Questo senza trascurare lo scouting in Italia e all’estero, basato su collaboratori di fiducia, qualcosa che facevamo anche noi decine di anni fa”

C’è stato poi un simpatico siparietto con Silvano Benedetti, che essendo cresciuto nel Torino è stato allenato da Vatta per diverso tempo. Il Responsabile della Scuola Calcio ha raccontato: “Mister Sergio era vulcanico e aveva un modo tutto suo di insegnarti le cose, martellando fino allo sfinimento se necessario. Mi ricordo che in un’occasione in cui feci un fallo da rigore nonostante lui mi avesse precedentemente consigliato di fare attenzione, entrò in campo urlandomi di tutto! Comunque gli sono davvero grato, ricorderò per sempre i suoi insegnamenti, che cerco tuttora di trasmettere ai ragazzini che arrivano al Torino!”

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy