Gazzetta dello Sport: “Vero Meité cercasi”

Gazzetta dello Sport: “Vero Meité cercasi”

Rassegna TN / Fiorentina-Torino al Viareggio è anche la vetrina per i due talenti delle rispettive squadre: Montiel e Rauti

di Redazione Toro News

La rosea analizza il calo di Soualiho Meité, che dopo un girone d’andata di alto livello, non si è confermato sugli stessi livelli in quello di ritorno: “Il giovanotto sembra precipitato in un buco nero. Da quell’espulsione dell’Olimpico laziale per proteste evitabilissime che mandarono l’allenatore su tutte le furie, Soualiho non è più tornato ai livelli di rendimento che lo avevano segnalato alle attenzioni generali tra le rivelazioni stagionali”.

La Gazzetta dello Sport in taglio basso si concentra sulla sfida di questa sera alla Viareggio Cup tra Torino e Fiorentina, in particolare pone la lente d’ingrandimento sui due talenti delle rispettive squadre: Rauti e Montiel.

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  1. policano1967 - 8 mesi fa

    meite e baselli sono il punto debole della squadra.vanno ceduto entrmbi con veri giocatori e preferibilmente con attributi.

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  2. saettadallimite - 8 mesi fa

    Personalmente non ho mai visto delle prestazioni davvero convincenti da parte di Meitè, neanche quando veniva osannato. Diciamo che dopo essere arrivato come oggetto misterioso si è fatto subito apprezzare per la tecnica più che buona e il fisico dirompente, ma non ho mai visto delle partite dove per 90 minuti è stato presente nel gioco e ha giocato con continuità. Qual’è il vero Meitè? Quello che stiamo osservando da due o tre mesi, un giocatore che da l’impressione di poter fare molto di più ma che non spinge mai sull’acceleratore. Ho ancora impressa in mente l’azione col Chievo in cui ha perso palla tentando un dribbling senza convinzione e andando a sbattere contro due difensori, dopo essere caduto si è rialzato con tutta calma e mentre l’avversario è ripartito in contropiede prima ha camminato, poi si è limitato a corricchiare. Per la cronaca il Chievo in quell’occasione si è mangiato il gol. Nelle prime partite secondo me ha beneficiato dello stato di forma straripante di alcuni giocatori, in primis Rincon, limitandosi a prendere alcune iniziative di tanto in tanto e facendosi notare per una tecnica sicuramente ottima, in questo momento in cui servirebbe sbattersi molto di più continua a fare la stessa cosa, nascondendosi spesso dal gioco. D’altronde come ho già espresso molte volte nei vari commenti ci è stato dato in cambio di Barreca, un giocatore giovane, non ancora esploso, che faceva panca al Toro. Se davamo a Njang dell’indolente forse sarebbe il momento di aprire gli occhi anche su Meitè; sono almeno tre partite di fila (col Chievo, col Frosinone e col Bologna) che il 90° Minuto lo segnala come peggiore in campo. La qualità potenziale non basta, bisogna avere voglia di giocare e di rimanere al Toro, già Baselli generalmente trotterella per il campo senza costrutto, non possiamo permetterci di averne due su tre così a centrocampo. E Rincon poveraccio può anche calare fisicamente ogni tanto, con tutto il lavoro che fa.

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  3. LILLOSTICK - 8 mesi fa

    Semplice, voleva già essere venduto nel mercato di gennaio! Invece non è stato ceduto (Roma , Milan ?) come da sua volontà e questo è il risultato! Forse forse, era meglio cedere lui e tenerci il Soriano (che non sta giocando male affatto, anzi).

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  4. granatadellabassa - 8 mesi fa

    Evidentemente il problema è mentale. Perché certe prestazioni non le fai per caso, non stiamo parlando di un paio di tiri fortunati ma di un giocatore che per 90 minuti si faceva valere in interdizione e in impostazione.
    Si è montato la testa? È un po’ indolente? Discontinuità tipica dei giovani?
    Si vedrà.

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