Covid-19, gli aggiornamenti del 20 marzo / Superati i 4mila decessi, +627 in un giorno

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria che sta affrontando il nostro Paese

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di venerdì 20 marzo sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

21.20 – Lo USA swimming, il comitato olimpico statunitense del nuoto, ha ufficialmente chiesto lo spostamento delle Olimpiadi di Tokyo al 2021 a causa della pandemia di Coronavirus: “I nostri atleti stanno vivendo in uno stato tremendo di ansia e stress, la priorità in questo momento è la loro salute mentale e fisica”. 

20.20 – Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quelli che immediatamente precedono o seguono tali giorni, “è vietato – si legge in un’ordinanza della Sanità – ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza” (LEGGI QUI).

20.11 – Dal Governo italiano arrivano nuove misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus. In base all’ordinanza “è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici”. Le nuove misure restrittive adottate dal Governo si sommano a quelle già esistenti. Sono valide dal 21 al 25 marzo, quando scade il dpcm che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi (LEGGI QUI). 

19.50 – Il giorno con più morti in Piemonte: 44. Sono 224 i decessi dall’inizio dell’emergenza

19.48 – Romelu Lukaku ha donato 100mila euro all’ospedale San Raffaele di Milano. L’annuncio arriva dallo stesso attaccante dell’Inter attraverso un video su Twitter: “L’Italia è un Paese incredibile, che ha fatto molte cose buone per me e la mia famiglia, per questo voglio dare il mio contributo con una donazione”.

19.45 – Fabio Paratici ha effettuato una donazione all’ospedale di Piacenza. È la stessa azienda AUSL a rendere noto il gesto su Facebook, attraverso una lettera scritta dal direttore sportivo della Juventus: “Noi piacentini non molliamo, ci stringiamo assieme e lottiamo”.

19.44 – “Il calcio tornerà al momento giusto, ma non prima che questa emergenza mondiale sia risolta”. Così l’amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis, in una dichiarazione all’Ansa. “Quando torneremo in campo – aggiunge -, sono convinto che il calcio svolgerà anche un ruolo importante nella ripresa della Nazione”. 

19.42 – “In Lombardia i pazienti positivi sono 22.264, con un incremento di 2.380 rispetto a ieri”. Sono i numeri resi noti da Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia: “I ricoverati sono 7.735, con un aumento di 348, a cui vanno aggiunti 1.050 persone ricoverate in terapia intensiva, 44 in più. I decessi sono 2.549, con un incremento di 381. I dimessi sono 4.235”. 

19.40 – A Milano e provincia “sono positive 3.804 persone, 526 in più, un aumento significativo ma minore della crescita di ieri che è stata di 638”. Lo ha detto Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia. A Milano città il dato è di 1.550 positivi.

18.43 – Sempre Borrelli ha fornito il dato circa i guariti in questo venerdì 20 marzo: sono 5.129 dall’inizio dell’epidemia, rispetto a ieri c’è un aumento di 689.

18.40 – Tra le tante notizie fornite da Borrelli, commissario della Protezione Civile, c’è anche questa molto confortante: “Non risultano difficoltà in terapie intensive”.

18.13 – Superate le 4mila vittime in Italia per Coronavirus. Per la precisione sono 4.032 i decessi, con un incremento rispetto a ieri di 627. È il maggior incremento dall’inizio dell’emergenza. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Crescono anche i contagiati. Ecco i numeri nel dettaglio: casi attuali: 37.860 (+4.670), deceduti: 4.032 (+627), guariti: 5.129 (+689), ricoverati in Terapia Intensiva: 2.655 (+157)

18. 02 – Il presidente tunisino Kais Saied ha deciso di emanare un lockdown in tutto il Paese: restrizioni soprattutto sui movimenti dei singoli cittadini per contrastare i contagi da Coronavirus.

18.00 – Gli Europei di nuoto, in programma a Budapest dall’11 al 24 maggio, sono stati rinviati a causa dell’emergenza Coronavirus. La Lega europea (Len), presieduta dal n.1 della Fin, Paolo Barelli, fa sapere che “le nuove date proposte sono nel mese di agosto (dopo i Giochi di Tokyo, ndr), anche la possibile conferma arriverà solo a fine  maggio o inizio giugno”.

17.58 – Salgono a 184 le vittime accertate per coronavirus nel Regno Unito, con un nuovo picco di 40 decessi in più in un giorno secondo i dati diffusi oggi dal ministero della Sanità britannico. Mentre un primo ospedale, il Northwick Park Hospital di Harrow, un sobborgo di Londra, dichiara formalmente di essere in crisi per il numero di pazienti ricoverati per sospetto contagio da Covid-19.

17.56 – Piazza Affari chiude la seduta in rialzo dell’1,71% a 15.731 punti, sui minimi di una seduta che aveva visto l’indice delle blue chip salire fin del 4,6%.

17.55 – L’ospedale da campo, che l’esercito sta allestendo davanti a quello di Crema per l’emergenza Coronavirus, sarà pronto per essere consegnato domenica sera e dovrebbe essere operativo lunedì 23 marzo. Lo ha spiegato il generale Giovanni Di Blasi, comandante dei supporti logistici dell’esercito, che sta coordinando le operazioni

17.27 – Euro 2020 è diventato ufficialmente Euro 2021. Solo nelle tempistiche però, perché il nome resterà sempre lo stesso: “Sebbene avrà  luogo dall’11 giugno all’11 luglio 2021, Euro 2020 sarà ancora noto come Uefa Euro 2020”. Lo ha comunicato la Uefa con un comunicato ufficiale, dopo aver preso la decisione di posticipare il torneo di un anno a causa dell’emergenza Coronavirus.

17.13 – In Spagna superati i mille morti, oltre 5.000 i decessi in Europa Nel mondo sono oltre 10.000 le vittime, negli Usa raddoppio di contagi in 24 ore

16.58 – Globe Soccer, insieme alla sua grande famiglia distribuita in tutto il mondo, ha deciso di prendere parte alla raccolta fondi in favore dell’Ospedale Gemelli di Roma, in prima linea nella battaglia al Coronavirus.

16.54 – Le parole di Gabriele Gravina a Radio Kiss Kiss. La priorità della Figc resta la chiusura del campionato di Serie A (LEGGI QUI)

16.20 – “Ne usciremo più forti di prima”. Il numero uno della Dorna, Ezpeleta, scrive una lunga lettera al mondo delle due ruote, in particolare della MotoGP e della Superbike, e ai suoi appassionati.

16.06 – Thiago Silva, difensore del Psg, fugge con la famiglia dalla Francia per tornare in Brasile, spaventato dagli effetti del coronavirus.

16.04 – Grandissimo gesto da parte di Leon Goretzka e Joshua Kimmich per la lotta al Coronavirus. I due calciatori del Bayern Monaco, infatti, hanno deciso di aprire un’iniziativa donando la cifra di 1 milione di euro.

16.02 – La Liga pronta allo scenario peggiore: 4 gare ogni 10 giorni. La deadline è fissata al 16 maggio, data ultima per provare a finire la stagione.

15.50 – La campagna social della C si arricchisce di un altro significato. Oltre a ribadire il messaggio di restare a casa con i giocatori che si “sfidano” dal salotto o in cucina, rilancia un messaggio che tutti i club hanno fatto proprio: lalotta al razzismo. Diventa #Cdacasa contro il razzismo.

15.20 – Un importante aiuto. La Ferrari, infatti, è in contatto con i vertici della Siare (l’azienda bolognese che produce respiratori polmonari per le terapie intensive che ha siglato un maxi contratto di fornitura con la Protezione civile) ed è pronta a mettere a disposizione dell’azienda personale specializzato di FCA, Ferrari e Marelli.

14.47 – Il capo della protezione civile Borelli a Rai Radio 2  ha fatto il punto sulla diffusione del Coronavirus in Italia: “Quando attendere il picco? Le previsioni le fanno gli esperti, sicuramente è giusto farle ma poi bisogna vedere se vengono confermate dai fatti. Forse il picco non arriverà la prossima settimana ma quella dopo”.

14.45 – In Lombardia la situazione resta molto complicata, come ha evidenziato nell’odierna conferenza stampa il governatore Fontana: “E’ stata accolta una prima richiesta del Governo per l’intervento dell’esercito, anche se le 114 persone che verranno inviate non sono sufficienti per risolvere il problema sull’intera regione. I tamponi non mancano, manca il personale che possa effettuare questi esami”.

14.42 – Damiano Tommasi a tutto campo tra l’ipotesi che il campionato non finisca e gli attacchi ai presidenti che a detta sua “assomigliano ai musicisti sul Titanic” (LEGGI QUI)

14.40 – Lorenzo De Silvestri è perentorio su Twitter: “State a casa” (LEGGI QUI)

14.10 – Altri 26 morti nella notte in Piemonte. Sono 209 i decessi dall’inizio dell’emergenza.

13.40 – Il governatore della Regione Lombardia sta tenendo una conferenza stampa in diretta: “Ringrazio il Presidente della Repubblica Mattarella, non ha mai fatto mancare la sua vicinanza”.

13.20 – Anche Dzeko e Pioli, rispondendo agli appelli dei rispettivi club, hanno invitato i tifosi di Roma e Milan a stare a casa e partecipare alle raccolte fondi lanciate dai rossoneri e dai giallorossi.

13.10 – Il Viminale ha annunciato che nella giornata di ieri c’è stato il record di denunciati per aver violato le misure di contenimento del contagio: “200.842 persone e 9.407 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 99.806, denunciati 205 esercenti e sospesa l’attività di 21 esercizi. Si tratta del più alto numero di denunciati in un giorno, dall’inizio dei controlli”.

12.30 – Anche il Barcellona pensa di tagliare gli stipendi: secondo “La Vanguardia” nella giornata di oggi ci sarà una videoconferenza per discutere del taglio dei costi a causa dell’impossibilità di prevedere il fatturato di questa stagione. Ovviamente, sotto alla lente d’ingrandimento ci sono proprio gli ingaggi e gli ammortamenti che pesano per il 61% sul bilancio blaugrana.

11.40 – Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, si dice molto preoccupato per l’aumento dei casi di coronavirus a Milano: “I numeri stanno crescendo in maniera evidente. Ci preoccupa perché l’effetto potrebbe essere devastante”.

11.30 – L’ospedale da campo in costruzione a Bergamo, con numeri che vanno da 200 a 230 posti letto, sarà il più grande d’Europa e saranno potenziati anche i letti di terapia intensiva. Una buona notizia per una provincia fortemente provata dal virus.

10.39 – Brutta notizia a Vo’ Euganeo, primo focolaio veneto. Dopo giorni in cui il numero dei nuovi contagiati era fermo a zero, nella notte è stato registrato un nuovo caso di Covid-19.

10.30 – A Sarnico, in provincia di Bergamo, è apparso uno striscione con i colori del Brescia e dell’Atalanta che recita: “Brescia e Bergamo: divisi sugli spalti, uniti nel dolore”. Solidarietà tra due tifoserie sportivamente rivali, ma unite in una situazione così difficile. La Lombardia è la regione più colpita dal virus e la città di Bergamo in particolare sta soffrendo molto l’avanzata del Covid-19.

10.00 – Intanto Borrelli, capo della Protezione Civile, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Se si mantengono le distanze di sicurezza, la mascherina non serve a nulla. Sarebbe giusto proibire l’attività sportiva all’aperto, bisogna evitare. Se dobbiamo fare dei sacrifici, dobbiamo farli per tutte le ragioni”.

9.50 – Emozionante la lettera pubblicata nella notte dal Palmeiras, club di San Paolo fondato da immigrati italiani in Brasile proprio dopo una tournée del Torino e della Pro Vercelli nel 1914: “Siamo con voi fratelli italiani, forza!”

9.30 – Nei guai Luka Jovic, attaccante del Real Madrid che ha violato l’obbligo di auto-isolamento dopo la fuga da Madrid per tornare a Vracar, in Serbia. Jovic è stato denunciato e rischia una multa e una condanna da uno a dodici anni. Lapidario il commento di Vucic, presidente della Serbia: “Se esce di casa, sarà arrestato. Gli farà capire che le vite della nostra gente sono molto più importanti dei milioni”.

Bentrovati amici di Toro News, qui troverete tutti gli aggiornamenti sulla situazione coronavirus e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi.

In Italia continuano ovviamente a valere gli effetti del DPCM, che consente i movimenti solo per lavoro, necessità o motivi di salute. Per quanto riguarda lo sport, fermate tutte la manifestazioni sportive di ogni ordine e grado.

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