Covid-19, gli aggiornamenti del 29 marzo / Diminuiscono contagiati e deceduti

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria in corso

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di domenica 29 marzo sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

21:44 Dal Pino ha risposto alle dichiarazioni odierne del Ministro Spadafora (LEGGI)

19:37 Il Borussia Dortmund riprenderà gli allenamenti lunedì, seppur in maniera ridotta. Per i giocatori del club tedesco saranno previsti esercizi in coppia.

18:14 Resi noti dalla Protezione Civile, nel consueto bollettino giornaliero, i dati nazionali sul covid19. Salgono a 97.689 i casi totali di coronavirus in Italia, un aumento di 5.217 unita’ rispetto a ieri: numero in calo, visto che ieri l’aumento era stato di 5.974. Nel dettaglio, sono 73.880 gli attuali positivi (+3.815 contro il +3.651 di ieri, ma il dato era condizionato dall’aumento record dei guariti che vanno a sottrarsi dagli attualmente positivi), 13.030 i guariti (+646 contro il +1.434 di ieri), e 10.779 decessi, anche qui in calo rispetto a ieri: +756 contro +889. Oltre ad Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile, il primario di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma Luca Richeldi. Borrelli ha ringraziato l’Albania: “Grazie al popolo albanese e al presidente Rama per le parole con cui ha commentato la partenza di medici e infermieri, ha dimostrato la vicinanza non solo geografica con il nostro paese rinnovando un rapporto reciproco con la protezione civile che va avanti da anni“, mentre Richeldi ha parlato dei cambiamenti positivi rispetto al calo del numero dei morti: “Significa che il sistema sanitario sta rispondendo e le misure messe in atto sono efficaci“.

17:37 Il Presidente dell’associazione italiana arbitri (AIA), Nicchi, ha parlato a Radio Sportiva, chiedendo maggiroi garanzie per gli arbitri: “Gli arbitri sono persone di regole, come sempre rispetteremo le disposizioni governative e della Federazione. Nella drammaticità del momento continuiamo a lavorare sulla ripartenza, ma il quando non dipende da noi. Noi siamo pronti a riaccendere il motore ma certo non possiamo mandare arbitri allo sbaglio a rischiare la vita. Servono garanzie per tutti, anche per noi”.

16:19 Parlando all’emittente radiofonica britannica talkSPORT, Lord Sebastian Coe, presidente della Federazione internazionale dell’Atletica, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa il rinvio dei Giochi Olimpici: “La decisione di posticipare le Olimpiadi di Tokyo al prossimo anno a causa del coronavirus “ha evitato agli atleti un eccessivo stress mentale. Non volevamo che per cercare di preparasi gli atleti si trovassero in una posizione contrastante con le indicazioni dei governi, forse anche trovandosi a infrangere la legge”.

15:55 Il Viminale ha diffuso i dati relativi ai controlli effettuati dalle forze di polizia. Nella sola giornata di ieri, 28 marzo, sono state controllate 203.011 persone e 84.941 esercizi commerciali e attività. Le persone sanzionate in via amministrativa per i divieti sugli spostamenti ieri sono state 4.942; le persone denunciate per false attestazioni nell’autodichiarazione sono state 142 e quelle denunciate per violazione della quarantena 49.

15:42 Il club inglese del Tottenham ha comunicato di aver permesso a Heung-Min Son e Steven Bergwijn di fare ritorno ai rispettivi Paesi, vale a dire la Corea del Sud per il primo ed i Paesi Bassi per il secondo.

14:04 Manolo Gabbiadini, risultato positivo al coronavirus, ha voluto scrivere un messaggio alla città di Bergamo: “Tu, Bergamo, continua a combattere“, si legge in un passaggio del post su Instagram.

13:15  Intervenuto ai microfoni di SkyTg24 Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali ha ribadito che: “Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei Ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso che in questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta” A lui fa eco il Ministro della Salute Roberto Speranza: “Siamo ancora nel pieno dell’epidemia. Sarebbe un grave errore abbassare la guardia proprio ora – che poi continua – Gli epidemiologici affermano che si vedono i primi effetti del contenimento. Non siamo però ancora al cambio di fase. Servirà tempo e gradualità“.

Boccia poi riprende parlando del rapporto con le regioni e nasce una nuova polemica con la Lombardia: “Se l’autonomia è sussidiarietà è un conto, se l’autonomia è fare da soli perché si pensa di fare meglio la risposta è ‘no perché crolli’. Nessuna Regione ce l’avrebbe fatta da sola, sarebbero crollate tutte“. Dopodiché il ministro è tornato sul discorso relativo alle mascherine e ai ventilatori, Boccia ha sottolineato che l’organizzazione della Sanità è regionale, “ma se non ci fosse lo Stato non ci sarebbe quasi nulla se non le cose che erano nei depositi, anche abbastanza modesti e piccoli sui territori“.

La replica da parte della Lombardia arriva attraverso le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio Davide Caparini. “Quando Boccia afferma che nessuna regione ce l’avrebbe fatta da sola dice un’eresia. Se contiamo i nostri morti è anche a causa di un governo che non ha fatto le zone rosse quando e dove gliele abbiamo chieste. Lo abbiamo chiesto con il supporto della scienza: abbiamo implorato di fare lo shutdown arrivato dopo 2 settimane“.

12:30 Arkadiusz Milik scende in campo, o meglio cucina, per la sua città: Katowice. Il suo ristorante, Food&Ball, ha infatti iniziato a confezionare e spedire pasti alle strutture sanitarie di tutta la città.

12:00 In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Dal Pino e Gravina hanno fatto il punto della situazione. Sulla ripresa sposano la stessa linea: prima la guarigione.

11:30 Il Papu Gomez ha donato al suo ex compagno di squadra Biagianti la sua maglietta con cui è sceso in campo a Manchester contro il City in Champions League. L’ex giocatore del Catania sta raccogliendo le divise di giocatori per metterle all’asta e aiutare con donazioni le persone colpite da coronavirus.

11:15 Il Rayo Vallecano grazie alla sua Fondazione ha prodotto 12.000 mascherine, che sono state distribuite oggi negli ospedali della Comunità di Madrid per aiutare a proteggere medici e sanitari che stanno lavorando negli ospedali.

11:00 Rustu Recber, 46 anni ex portiere di Fenerbahce, Barcellona, Besiktas e della nazionale turca, è risultato positivo al coronavirus. A comunicarlo è stata la moglie attraverso un post su Instagram. “La cosa più difficile è non poter stare con lui in questo momento“.

10:45 “James Dolan, il proprietario dei New York Knicks e dei New York Rangers, è risultato positivo al test del coronavirus” questo il comunicato ufficiale rilasciato dalla società di NBA. Dolan è il primo presidente delle quattro principali leghe sportive americane a risultare positivo al Covid-19.

10:25 In un’intervista rilasciata a Repubblica, Spadafora – Ministro dello Sport – ha parlato anche del futuro delle competizioni: “Riprendere le partite il 3 maggio è irrealistico. Domani proporrò di prorogare per tutto aprile il blocco delle competizioni sportive di ogni ordine e grado. Ed estenderò la misura agli allenamenti, sui quali non eravamo intervenuti perché c’era ancora la possibilità si tenessero le Olimpiadi“. (QUI per saperne di più)

9:50 Diego Godin, rientrato dall’Uruguay e terminata la quarantena ha rilasciato un’intervista per ESPN in cui ha parlato della situazione in Italia: “Siamo stati esposti fino all’ultimo momento, hanno continuato a tirare la corda per vedere se si poteva continuare a giocare, fino a quando la situazione non è stata insostenibile e il sistema sanitario è crollato“. Poi il difensore uruguagio ha continuato parlando dell’ultima partita giocata, quella contro la Juventus: “Abbiamo continuato a giocare per settimane, abbiamo continuato gli allenamenti e giocato a porte chiuse anche contro la Juve, dove poi è stata rilevata la positività di Rugani. Noi e gli juventini siamo stati messi in quarantena e lì il campionato si è fermato. Sicuramente in quella partita c’erano altri giocatori potenzialmente infettati, quindi hanno messo direttamente in quarantena tutti noi“.

9:31 Dopo 17 giorni dall’annuncio pubblico di essere risultata positiva al coronavirus, Sophie Trudeau (moglie del premier canadese) ha comunicato la sua completa guarigione.

9:30 Come deciso dai Bogianen due settimane fa, ora anche un gruppo di tifosi della Curva Ovest della SPAL scende nel sociale. I supporters si sono messi a disposizione per consegnare a domicilio la spesa e i farmaci ad anziani, disabili e persone con difficoltà motorie durante la quarantena.

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Bentrovati amici di Toro News: in questo articolo troverete tutti gli aggiornamenti, minuto per minuto, sulla situazione Covid-19 e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi. Già rinviati anche Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

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