Covid-19, gli aggiornamenti del 7 aprile / 600 guariti in Piemonte, 65 i decessi

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria che sta affrontando il nostro Paese

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di martedì 7 aprile sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

20.13 – I dati riferiti al Piemonte riportano speranza per il futuro: sono stati ben 600 i guariti nella regione (339 in provincia di Torino), 65 i decessi (di cui 20 registrati nella giornata di oggi). I pazienti ricoverati in Terapia Intensiva sono 429 al momento.

19.00 – La Federazione Italiana Pallacanestro ha dichiarato terminata la stagione. Ecco il comunicato: “Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio Federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A. Tale decisione è stata presa a seguito della perdurante emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale.”

18.10 – Borrelli commenta la situazione attuale in Italia: “Oggi si conferma una diminuzione del trend di crescita dei contagiati. L’incremento complessivo è di 3.039. Gli attualmente positivi sono 94.067, con soli 860 pazienti da ieri: è l’incremento più basso dal 10 marzo. Si allenta la pressione sugli ospedali. C’è un decremento di 106 pazienti in terapie intensiva, che passano 3.792 in totale; il 65% dei positivi resta in isolamento domiciliare con sintomi lievi o senza sintomi. Registriamo purtroppo 604 nuovi deceduti. Il totale dei guariti passa a 24.392, 1.555 in più rispetto a ieri: è il secondo valore in assoluto più alto in termini di guariti. La Protezione Civile ha raccolto nel proprio conto 110 milioni, voglio sottolineare la generosità di grandi e piccoli donatori; oggi sono stati spesi circa 19 milioni per ventilatori polmonari e dispositivi di protezione individuale.”

18.06 – Arrivano anche i dati ufficiali in Italia: aumentano di 880 i casi attuali di Coronavirus (0,9% in più) andando ad una somma totale di 94.067: la notizia positiva è che il numero dei nuovi contagi è il più basso dal 10 marzo scorso, quasi un mese fa. Salgono ancora i decessi (+604), arrivando a 17.127 in totale. La buona notizia è che aumentano i guariti (+1555, totali 24.392) e scende ancora il dato dei ricoveri in terapia intensiva (-106, ne restano ancora 3.792.

17.55 – Intanto arrivano i dati americani: in meno di 5 giorni, sono stati registrati 5000 morti. In questo modo gli USA sono arrivati ad 11000 decessi.

16.52 – Viene raggiunto un accordo nella Liga spagnola: si giocherà ogni 72 ore.

15.53 – Il Sunderland, in Inghilterra, prende la decisione di mettere in Cassa Integrazione i suoi calciatori.

15.40 – Intanto dalla Cina arriva un segno di speranza: oggi non c’è stato nessun decesso per il Coronavirus.

15.04 – Guido Bertolaso, ricoverato qualche giorno or sono, è stato dimesso dall’ospedale.

12.50 – Superate le 75.000 vittime: sono 75.538 le morti per coronavirus nel mondo. Il maggior numero di vittime in Italia (16.523), Spagna (13.798) e Stati Uniti (10.993).

12.46 – Tebas, presidente della Liga spagnola, ha parlato in videoconferenza sulla possibile ripresa del campionato spagnolo e non solo: “Al momento stiamo considerando l’idea di tornare a giocare in Spagna e in altri Paesi europei il 29 maggio o in alternativa il 6 giugno. Per le competizioni europee si parla invece del 28 giugno. Con queste date ovviamente c’è tempo per ricominciare ad allenarsi rispettando il protocollo di ripresa dell’attività che abbiamo disegnato per la Liga e che abbiamo mandato per conoscenza anche ad altri campionati, compresa la Serie A. Bisognerà però prima vedere cosa succederà in questo mese di aprile.”.

12.20 – Il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri fa il punto della situazione in conferenza stampa: “Non c’è nulla di più sbagliato di pensare a un imminente liberi tutti. Non siamo a pochi passi dall’uscita dell’emergenza, da una ipotetica ‘ora X’ che ci riporterà alla situazione di prima. Anche perché dobbiamo gestire con molta attenzione il passaggio dalla fase 1 alla fase di 2”.

12.01 – MotoGP, rinviati anche i Gran Premi di Barcellona e Mugello. Erano previsti il 31 maggio e il 7 giugno.

11.58 – Cirio, il governatore del Piemonte: “Inopportuno per ora parlare di mascherine obbligatorie per tutti. Costano 10/15 euro e sono difficilissime da trovare“. Lo annuncia ai microfoni di Mi Manda Raitre il governatore Alberto Cirio: “Ci sono persone e famiglie che fanno faticano a pagare la ricarica del telefono alla fine del mese. Obbligarle a comprare una mascherina, con la difficoltà di trovarla e di doverla pagare, credo sia una regola di difficile attuazione e non è rispettosa delle esigenze delle persone“.

11.12 – Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha fatto il punto della situazione: “Sono convinto che si dovrebbe abbandonare ogni tipo di polemica e cercare di concentrarci solo su questo, ma evidentemente gli interessi di parte prevalgono rispetto a quelli della salute della gente”. Per quanto riguarda la possibilità di rimanere a casa fino all’inizio di maggio poi Fontana ha spiegato: “Io su questo lascio che siano gli scienziati a decidere, quindi mi affido a loro, è chiaro che bisogna tener conto delle necessità che la nostra società ha di ricominciare una vita. Con questo virus finché non ci sarà una medicina che riuscirà a sconfiggerlo sarà necessario conviverci quindi dovremo cambiare un po’ gli stili di vita”.

10.40Come riportato già ieri, il primo ministro britannico, Boris Johnson è stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale St. Thomas di Londra da ieri sera a causa del coronavirus. “Ha ricevuto terapia di ossigeno ma non è attaccato al ventilatore polmonare” dice il ministro britannico Michael Gove alla radio Lbc. “Non è sotto ventilatore. Il primo ministro ha ricevuto ossigeno e viene tenuto sotto stretto controllo. Si trova in terapia intensiva, nel caso ci fosse bisogno di ulteriore supporto”.

10.32 – “Le vicende drammatiche di questi giorni hanno mostrato di quanta generosità, professionalità, dedizione sono capaci gli operatori sanitari. Il nostro pensiero grato e riconoscente va alle infermiere e agli infermieri in prima linea, e con loro a tutti i medici degli ospedali e dei servizi territoriali, agli assistenti, ai ricercatori, a quanti operano nei servizi ausiliari: li abbiamo visti lavorare fino allo stremo delle forze per salvare vite umane e molti di loro hanno pagato con la vita il servizio prestato ai malati“. Lo scrive Sergio Mattarella nella Giornata mondiale della Salute.

10.15 – Dopo il test rapido per identificare la presenza del coronavirus nei pazienti Covid-19, DiaSorin fa un altro passo nel campo della diagnostica. La società ha completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SARS-CoV-2.

9.35 – Hanno superato quota 10mila i morti in USA a causa del coronavirus. Stando ai dati della Johns Hopkins University, nello specifico, sono stati registrati 10.989 decessi, mentre i casi di contagio sono 368.376 e i guariti 19.828

9.30 – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto scuola. “Abbiamo pensato – ha detto il ministro Azzolina durante la conferenza stampa dopo il Cdm – due possibili opzioni che permetteranno di fare gli esami secondo i reali apprendimenti anche grazie al lavoro sulla didattica a distanza. Abbiamo messo in sicurezza l’anno scolastico. Non si può però assolutamente parlare di sei politico: sono categorie vetuste, la valutazione guarda alla crescita e maturazione dello studente, che è messo al centro. Se ci saranno apprendimenti da recuperare, li recupereranno a settembre“.

Bentrovati amici di Toro News: in questo articolo troverete tutti gli aggiornamenti, minuto per minuto, sulla situazione Covid-19 e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi. Già rinviati anche Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

 

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