Italia, buona la prima. Balo c’è, Darmian illumina

Inghilterra-Italia 1-2 / Apre Marchisio, Sturridge pareggia, poi Balotelli decide. Ma che bravo Darmian… L’Italia raggiunge la Costa Rica. Prossima partita il 20 a Recife

di Federico Lanza, @LanzaFederico

Due gol, un palo, una traversa e tante certezze. Ma soprattutto, la vittoria, tre punti che permettono alla Nazionale di iniziare con il piede giusto il Mondiale in Brasile. E che fanno dimenticare, almeno per una notte, quelle piccole defezioni che nei prossimi giorni Cesare Prandelli dovrà assolutamente limare. Contro l’Inghilterra, l’Italia vince (e a tratti convince) per 2-1: al gol di Marchisio (geniale il velo di Pirlo) risponde dopo 120 secondi dopo Sturridge, ma nel secondo tempo sale in cattedra Super Mario. Candreva sforna un cross al bacio, Balotelli di testa buca Hart e zittisce gli inglese: un gol simile a quello in semifinale contro la Germania ad Euro 2012. Non c’è modo migliore, per un attaccante, di cominciare una Coppa del Mondo. E al fischio finale, saluta le telecamere con un gesto di stizza e avverte: io ci sono. Why always him?

All’imbrunire di Manaus, ci riscopriamo improvvisamente belli e vincenti. Se l’Arena da Amazonia si annunciava un inferno per la nostra Nazionale – per il clima e l’umidità che offusca la mente e rende le gambe pesanti come dei macigni – la squadra di Prandelli se l’è cavata alla grande. Ha vinto, ma non senza problemi. Gli esterni dell’Inghilterra, veloci e indiavolati, fanno vedere i sorci verdi a Chiellini e Paletta – quest’ultimo palesemente emozionato dal debutto in Azzurro – e un paio di conclusioni dalla distanza scaldano i guantoni di Sirigu, che nel prepartita riceve l’incoraggiamento e la carica di Buffon, rimasto ai box per alcuni problemi fisici dell’ultimo giorno. Il portiere del PSG non fa rimpiangere il collega, anzi. Dimostra sicurezza e affidabilità, quello che a Marchetti in Sud Africa era mancato. Nella ripresa, entra Immobile, esce Balotelli tra gli applausi di tutto lo stadio. Qui l’attaccante rossonero è osannato come un Dio, lo paragonano a Neymar. Manda un bacio a Fanny in tribuna e scalda il motore per la prossima sfida.

La sorpresa (ma nemmeno più di tanto)? Matteo Darmian. I complimenti sono sprecati, così come gli aggettivi per cantarne le lodi. Chi, tra voi tifosi granata, avrebbe scommesso una lira su questo ragazzo arrivato tre anni fa a Torino? Gioca bene, benissimo, sulla corsia esterna. Con Candreva, fa impazzire la retroguardia inglese e sulla destra fanno il buono e il cattivo tempo. Tenta un paio di incursioni e sfiora anche il gol. E’ l’uomo in più di questa Nazionale quando si tratta di far salire la squadra e a soli 24 anni può essere considerato già una colonna. Esageriamo? Forse no. Promosso a pieni voti.

L’Italia, così, raggiunte la Costa Rica in vetta al girone D, che oggi ha sorpreso tutti umiliando 3-1 l’Uruguay di Cavani. Il 20, a Recife, scontro al vertice. Dobbiamo forse rivedere le gerarchie del girone?

DI SEGUITO IL TABELLINO DELLA PARTITA:

INGHILTERRA-ITALIA 1-2 
 
MARCATORI: Marchisio (35′ pt), Sturridge (37′ pt), Balotelli (5′ st)
 
INGHILTERRA (4-2-3-1): Hart; Johnson, Cahill, Jagielka, Baines; Henderson (28′ s.t. Wilshere), Gerrard; Welbeck (16′ s.t. Barkley), Sterling, Rooney; Sturridge (34′ s.t. Lallana). A disposizione: Foster, Forster, Smalling, Jones, Shaw, Milner, Oxlade-Chamberlain, Lampard, Lambert). All. Hodgson.
 
ITALIA (4-1-3-1-1): Sirigu; Darmian, Barzagli, Paletta, Chiellini; De Rossi; Verratti (12′ s.t. Motta), Pirlo, Marchisio; Candreva (34′ s.t. Parolo); Balotelli (28′ s.t. Immobile). A disposizione: Perin, Abate, Bonucci, Aquilani, Cerci, Cassano, Insigne. All. Prandelli.
 
ARBITRO: Kuipers (Ola)
 
NOTE – Ammonito: Sterling
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