LIVE! Covid-19, gli aggiornamenti del 3 aprile / Altri 766 decessi, 40mila i morti in Europa

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria che sta affrontando il nostro Paese

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di venerdì 3 aprile sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

21.56 “In questo difficile momento per la nazione dobbiamo continuare a lavorare con la massima correttezza e collaborazione istituzionale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rivolgendosi ai presidenti delle Regione collegati in videoconferenza. “In me troverete sempre, come lo è stato fino ad oggi, un punto di riferimento importante. Ognuno di noi, ministri, governatori, a tutti i livelli istituzionali, sta dando il massimo con un obiettivo comune, che è quello di salvare più vite possibili e mettere in sicurezza il nostro Paese. Questo ci unisce e dovrà continuare a unirci. Questo deve contare più di ogni incomprensione, ora e in futuro”.

21.43 I contagiati in Francia hanno raggiunto quota 59.900. Dal 2 aprile vengono raccolti anche i numeri dei decessi accertati nelle case di riposo, che hanno fatto crescere il numero totale delle vittime a 6.507. Dietro a Italia e Spagna la Francia è al terzo posto per numero di decessi.

21.29 Gli animali domestici “sono suscettibili a SARS-CoV-2” ed è importante proteggerli dai pazienti affetti da Covid-19, limitando la loro esposizione. Lo scrive sul suo sito l’Istituto Superiore della Sanità. “Fino al 2 aprile sono solamente 4 i casi documentati: in tutti i casi all’origine dell’infezione vi sarebbe la malattia dei loro proprietari affetti da Coronavirus”. 

21.21 In Turchia si registrano 20.921 casi di Covid-19, con 2.786 contagi nelle ultime 24 ore su 16.160 tamponi effettuati. Le nuove vittime sono 69. Il totale dei decessi aumenta quindi a 425. Lo ha reso noto il ministro della Salute turco, Fahrettin Koca.

21.08 Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato che “hanno deciso oggi di sospendere ufficialmente la manifestazione nazionale del Primo maggio prevista quest’anno a Padova ed il concerto di piazza San Giovanni a Roma a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus”.

20.20 Nessuna decisione è stata presa dall’Assemblea di Serie A in conference call. Avviata la trattativa con l’Aic per il taglio degli stipendi (LEGGI QUI).

19.33 Sono oltre 40 mila i morti per il Coronavirus in Europa. E’ quanto emerge da un calcolo dell’agenzia Afp. La nuova pandemia di coronavirus ha ucciso oltre 40.000 persone in Europa, di cui più di tre quarti in Italia, Spagna e Francia, secondo il conteggio della Afp. Con un totale di 40.768 morti (per 574.525 casi), l’Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19. Con 14.681 e 10.935 morti rispettivamente, l’Italia e la Spagna sono i paesi più colpiti al mondo. La Francia ha registrato 5.387 morti.

19.20 Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, in conferenza stampa: “Io credo che saremo sempre più costretti ad adottare comportamenti di distanziamento sociale. Io come vedete non porto la mascherina, e questo non significa che è inutile, ma cerco di cerco di rispettare le distanze e le regole di prudenza che sono state dettate dalla comunità scientifica”.

18.38 “Al momento c’è una sola data che è quella del 13 aprile. Oggi alcune mie parole sono state equivocate”. Ha detto il capo della Protezione Civile, Borrelli, parlando delle notizie emerse in merito ad un’ipotetica nuova ‘fase 2’.

18.22 I numeri presentati dalla Protezione Civile. I casi attuali sono 85.388 (+2.339, +2,8%), mentre i deceduti ammontano a 14.681 (+766, +5,5%). I dimessi/guariti sono 19.758 (+1.480, +8,1%) e ricoverati in terapia intensiva 4.068 (+15, +0,4%).

18.18 Nello Stato di New York sono 526 le vittime del Coronavirus nelle ultime 24 ore. Si tratta dell’aumento finora più alto: lo ha riferito il governatore Andrew Cuomo. In totale sono 102.863 i positivi, con quasi 3mila decessi e oltre 14mila pazienti ricoverati.

18.05 Altri quattro medici si aggiungono alla lista dei dottori rimasti vittima del Covid-19. Il totale dei medici deceduti in Italia sale a 77 dall’inizio dell’epidemia.

17.48 Sono 1.455 in più i positivi oggi in Lombardia. In totale invece sono 47.520 le persone positive dall’inizio dell’epidemia. Ieri l’incremento era stato di 1.292 casi, “ma abbiamo processato molti più tamponi rispetto a ieri” ha sottolineato l’assessore Gallera.

17.46 Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, in conferenza stampa sui numeri del contagio in Lombardia: “Il numero dei decessi di persone positive al Coronavirus in Lombardia, rispetto a ieri, è di 351 in più”. 

17.39 L’Uefa non ha gradito assolutamente la decisione della federcalcio belga di assegnare il titolo al Bruges e chiudere qui il campionato, bloccato come tutti gli altri per la pandemia di coronavirus. Il presidente Aleksander Ceferin lo dice chiaramente in un’intervista rilasciata all’emittente tedesca Zdf. Al momento dello stop, nella Jupiler League erano state disputate 29 partite sulle 30 previste nella stagione regolare giocate: gli spareggi del round finale e i playoff erano ancora da disputare. “Non credo che questa sia la decisione giusta – è il commento di Ceferin -. La solidarietà non è una strada a senso unico. Non puoi chiedere aiuto e decidere da solo cosa ti sia più comodo”.

17.31 I presidenti di Serie C hanno dato al Presidente Ghirelli mandato di rappresentare alla FIGC la specificità della Serie C, una Lega particolarmente in difficoltà in questo momento, soprattutto per quelle squadre che si trovano nelle aree del Paese dove il virus registra una maggiore diffusione. Difficile pensare di tornare a giocare in Città sconvolte, pur avendo in grande cura le ragioni giuridiche. Questi due elementi vanno tenuti insieme. “Ho già rappresentato alla Federazione – dichiara Ghirelli al termine dell’Assemblea – le necessità e le istanze dei Club. È necessario trovare un punto di equilibrio tra le questioni etiche, le responsabilità collettive e la possibilità per le squadre della Serie C di continuare a spendersi in prima linea per quel calcio che fa bene al Paese. Abbiamo tracciato una linea comune sull’esigenza di riforme basate sul taglio dei costi ai fini della sostenibilità economica. Il rischio è enorme per la C anche in relazione alla continuità aziendale”.

17.11 Accordo raggiunto tra i 20 club della Premier League, che chiederanno ai loro calciatori un taglio degli stipendi pari al 30% annuale. L’intesa tra le società della massima divisione inglese è stata raggiunta nel corso della video-conferenza che si è svolta oggi.

16.50 Il Borussia Dortmund da sabato metterà a disposizione delle autorità sanitarie una parte del suo stadio, il Signal Iduna Park, per accogliere le persone contagiate dal Coronavirus o chi sospetta di esserlo. Lo ha annunciato il club. I pazienti saranno curati nell’area della tribuna nord. I medici riceveranno le persone per determinare se debbano essere curate a casa o inviate in ospedale.

16.45 Premier League, il campionato non ripartirà ad inizio maggio Lo rende noto la Lega inglese in un comunicato. “La stagione 2019/20 tornerà solo quando sarà sicuro e appropriato farlo” assicurano i vertici del calcio britannico.

16.39 Torino, dal pomeriggio di oggi i principali parchi cittadini saranno sorvegliati dagli occhi elettronici del drone dei carabinieri nell’ambito dei controlli legati all’emergenza Coronavirus.

16.31 Anche la nipote di Erbstein, direttore tecnico del Grande Torino, sta vivendo una disavventura legata all’emergenza sanitaria. La donna di 88 anni è attaccata all’ossigeno ma non riesce a fare il tampone (LEGGI QUI).

16.29 È guarito il bambino valdostano di un anno, residente nel comune di Pontey, uno dei primi contagiati nella regione assieme ad altri componenti della sua famiglia. Il bimbo era anche stato ricoverato all’Ospedale Parini di Aosta. Risultano guariti anche la madre e i nonni.

16.27 Italia, Francia, Germania e Spagna unite nel chiedere all’Ue “misure forti e tempestive per fronteggiare l’emergenza sanitaria e ristabilire, il prima possibile, una connettività stabile nel settore trasporti, indispensabile per una resilienza alla crisi ma fortemente penalizzato dai contraccolpi socio-economici. I Ministri dei 4 Paesi – spiega una nota Mit – propongono alla Commissione di promuovere con urgenza l’adozione di misure forti per rispondere alle esigenze di breve e medio termine del settore trasporti”. 

15.51 Daniel Maldini, figlio di Paolo e nipote di Cesare, è guarito dal Coronavirus. È lo stesso 18enne a confermarlo in una sessione di Q&A con i tifosi: “Ora sto bene, non ho più sintomi del virus e proseguo con i miei allenamenti”.

15.49 Nuovo balzo di 689 morti in più in 24 ore per Coronavirus negli ospedali del Regno Unito (contro i più 563 sanciti ieri), secondo gli ultimi dati aggiornati del ministero della Sanità britannico diffusi oggi. I decessi totali registrati salgono a 3.605, mentre i contagi passano da 33.718 a 38.168, con un record di 4.450 casi censiti in più in un giorno.

15.41 “L’orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal presidente del consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale ‘fase 2’ spetterà dunque al governo”. Lo dice all’Ansa il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli precisando il concetto espresso questa mattina in radio. “Nell’intervista ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l’inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall’analisi degli scienziati”.

15.39 In Spagna appare sempre più probabile una proroga del lockdown come misura per contrastare la diffusione del Coronavirus, di altri 15 giorni rispetto alle disposizioni attuali, fino quindi al 26 aprile prossimo.

15.05 Proseguono le trattative tra Liga e l’Afe, l’Assocalciatori spagnola, per la questione Erte, il taglio degli stipendi, dei calciatori nelle settimane dell’emergenza Coronavirus. La Liga attraverso un comunicato invita i club ad attivare l’Erte per causa di forza maggiore e aggiunge che al momento un accordo è ancora molto lontano.

14.50 L’ultimo aggiornamento da parte delle autorità sanitarie dei Paesi Bassi riferisce che da ieri sono morte 148 persone, che porta ad un totale di 1.487 decessi a causa del coronavirus. Le persone ricoverate nelle ultime ore sono 502 per un totale di 6.286. Nelle ultime 24 ore si sono avuti 1.026 nuovi contagi che portano complessivamente il numero delle persone positive al Covid-19 a 15.723

14.47 Il Parma ha comunicato attraverso il proprio profilo Twitter di aver donato altri 100mila euro all’Ospedale Maggiore nell’ambito delle iniziative di rimborso delle gare a porte chiuse.

14.45 Anche Damiano Tommasi ha espresso alcune considerazioni nella giornata odierna a Radio 1. “La speranza è tornare a giocare” (QUI LE SUE DICHIARAZIONI).

14.24 La 31esima edizione della Marcialonga Cycling Craft, in programma il prossimo 31 maggio, è stata rinviata a causa del Coronavirus. La corsa per tanti appassionati delle due ruote è stata posticipata al 31 maggio 2021.

14.22 Prima dell’assemblea di Serie A di questo pomeriggio ha parlato nuovamente il presidente del Coni Giovanni Malagò. “Il calcio non può aiutare gli altri sport, perché è anch’esso in difficoltà” ha detto (QUI LE SUE DICHIARAZIONI).

14.08 Altri dei medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Sono Riccardo Paris, cardiologo, e Dominique Musafiri, medico di famiglia. Il totale dei medici deceduti, ai apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sale a 73.

13.00 – Il calcio turco non riprenderà prima del mese di giugno: lo ha annunciato la Federcalcio turca. “Considerando il periodo di preparazione dei team i campionati potranno riprendere al più presto all’inizio di giugno. Secondo l’evoluzione della situazione sanitaria nel paese, l’autorità ha già programmato dieci scenari per un graduale ritorno alla normalità”.

12.50 – Brusaferro: “Abbiamo autorizzato 50 imprese a produrre mascherine chirurgiche. Autorizziamo a commercializzare chi ci fornisce le prove che il filtraggio funzioni secondo gli standard. Autorizziamo chi fa solo l’autocertificazione a produrre e poi a commercializzare quando ci arrivano le prove di filtraggio. Lo facciamo il più rapidamente possibile ma è una garanzia che prevengano il rischio di contagio”.

12.40 – Brusaferro: “Trasmissione per via aerea? Per quello che sappiamo oggi accade solo in determinati contesti e con determinate procedure (aerosolizzazione) che si sapevano. La trasmissione Droplet e per contatto è comunque la più frequente soprattutto nella comunità. Attualmente non si può dire che il virus circoli nell’aria, soprattutto negli ambienti aperti, si può escludere”.

12.35 – Locatelli: “Tempi per la validazione dei test sierologici saranno brevi, pochi giorni. È importante che alla celerità della validazione corrisponda anche certezza per evitare falsi positivi/negativi”.

12.28 – Locatelli: “Sono stati attivati otto studi su farmaci. Dalla prossima settimana verrà pubblicato il bando di ricerca su Sars-Cov-2 che offrirà ai migliori ricercatori del Paese il supporto di fondi importanti del Ministero della Sanità. Questo fa capire lo sforzo del sistema Paese anche dal punto di vista della ricerca scientifica”.

12.26 – Parola ora a Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore della sanità: “I dati devono incoraggiare ad affrontare i prossimi giorni con ulteriori sacrifici, proprio perché le misure hanno funzionato e hanno permesso di risparmiare al centro-sud un’ondata epidemica grave come quella della Lombardia e altre regioni del nord”. 

12.25 – Rezza: “Dati italiani stanno confermando che le restrizioni sono molto dure, molto coraggiose ma stanno funzionando. Nella prossima fase bisognerà aumentare il presidio sul territorio e sviluppare una strategia per identificare i casi precocemente e per il contact tracing, soprattutto se con sintomi lievi”.

12.20 – Rezza: “Segnali cautamente positivi, il contagio sta diminuendo nelle zone più colpite del Paese e la curva si sta appiattendo. Potrebbe essere il preludio ad una diminuzione, ma si sa che appena vengono allentate le misure un virus può tornare a circolare velocemente”.

12.15 – Parola ora a Giovanni Rezza (Iss) che sta illustrando l’impatto delle misure di contenimento adottate dal Governo con i modelli matematici: “Caso indice registrato il 20 febbraio. Il sud per ora è stato risparmiato grazie alle misure di distanziamento sociale adottate in tutta Italia. C’è una lieve tendenza alla diminuzione ma dobbiamo essere cauti”.

12.10 – Brusaferro: “In atto collaborazione con Istat e altri organi per verificare l’incremento della mortalità generale a causa del Covid-19. C’è una crescita della mortalità, soprattutto in alcune zone”.

12.05 – Brusaferro: “Letalità calcolata su soggetti riportati come positivi: stiamo lavorando per avere una stima degli asintomatici e quindi il dato della letalità (11,8%) risente del fatto che il denominatore sia solo sui soggetti con tampone positivo, quindi sintomatici”.

12.00 – È iniziata in questo momento la conferenza stampa settimanale dell’Istituto superiore della Sanità, parla Brusaferro: “Confermato il trend decrescente del nostro Paese in questa settimana. Non c’è nessuna zona del Paese in cui il virus non circoli, anche se con intensità diverse. Questo significa che dobbiamo tenere alta la guardia con le misure restrittive”.

11.30 – Numeri tragici anche in Spagna, il Paese europeo che insieme all’Italia sta subendo di più la pandemia di Covid-19. I casi di contagio nel Paese sono 112.065, i decessi 10.348 e le persone guarite 26.743.

11.00 – Si scatena la furia di due leggende del calcio mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto’o: “Non siamo cavie, figli di put…a”. Dura la reazione dei due campioni alla proposta fatta da due medici francesi di sperimentare in Africa il vaccino contro il coronavirus. “È assolutamente inconcepibile – ha detto Drogba – che dobbiamo continuare a sopportare. L’Africa non è un laboratorio di test, non prendete gli africani come cavie”.

10.45 – “La voglia e la speranza è di poter tornare e si stanno anche cercando le modifiche regolamentari per poter andare oltre il 30 giugno col campionato”, ha dichiarato Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, ai microfoni di Rai Radio1. “Sappiamo almeno per la Serie A che serviranno più o meno 45 giorni e le settimane di preparazione per concludere tutto. Se c’è questa prospettiva siamo contenti di ripartire il prima possibile”.

10.20 – La ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha annunciato a Class Cnbc una delle misure che il governo varerà nel mese di aprile: “Circa 3 milioni di cittadini non hanno alcun sostegno in questo momento, per tutti loro ci sarà il reddito d’emergenza, una misura che si aggira intorno ai 3 miliardi”. 15 miliardi in totale, invece, dovrebbe essere il costo totale del pacchetto di ammortizzatori sociali nel prossimo decreto economico del Governo Conte.

10.00 – Roberto Donadoni, in un’intervista alla Afp, ha espresso tutta la preoccupazione per ciò che sta accadendo in Italia e soprattutto a Bergamo, territorio da cui proviene e a cui è fortemente legato: “La mia famiglia è di lì, ed è molto molto dura”. L’allenatore dello Shenzhen ha già comprato 15.000 mascherine per l’Italia: “Ma è incredibile che le mascherine sono state ferme 10 giorni prima di arrivare a chi ne ha bisogno, non è possibile”. E sulla Serie A: “Prima viene la salute, poi se ne riparla”.

9.45 – Google ha messo in chiaro gli spostamenti di 131 paesi colpiti da coronavirus, compresa l’Italia. “Sono dati aggregati e anonimi, sviluppati nel rispetto della privacy per mostrare quanto sono affollati determinati luoghi” spiega il colosso del web in una nota ufficiale. In Italia al 29 marzo l’affluenza a farmacie e alimentari è diminuita dell’85%, -94% bar e ristoranti, -87% i trasporti, -90% i parchi, -63% lavoro, è aumentata del 24% la residenzialità.

9.40 – La Major League Soccer ha sospeso gli allenamenti dei club sino al 24 aprile. I centri dei club erano già chiusi per giocatori e staff, ora lo stop è stato ulteriormente prolungato.

9.30 – In Giappone ulteriore rinvio per quanto riguarda i campionati di baseball e calcio: l’inizio della stagione slitta dal 20 marzo al 24 aprile.

9.28 – Secondo alcune indiscrezioni in cui vengono citate fonti governative, in Spagna si va verso il lockdown fino al 26 aprile a causa del peggioramento dei contagi nel paese.

9.25 – In Spagna tiene ancora banco la polemica sul taglio degli ingaggi dei calciatori del Barcellona, secondo alcune voci arrivato dopo le resistenze della squadra. A tal proposito, Suarez ha dichiarato: “Dispiace aver sentito e letto certe cose, perché noi giocatori siamo stati i primi a muoverci per trovare l’accordo”. 

9.20 – Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è intervenuto su Radio1: “1 maggio a casa? Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”.

9.00 – Donald Trump, presidente USA, è risultato negativo anche al secondo test per il coronavirus.

Bentrovati amici di Toro News: in questo articolo troverete tutti gli aggiornamenti, minuto per minuto, sulla situazione Covid-19 e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi. Già rinviati anche Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

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