UFFICIALE: Lo Spezia cambia proprietà, passa in mano alla famiglia Platek

Vendita / La famiglia americana acquista la squadra ligure a darne l’annuncio è lo stesso club sul sito ufficiale

di Redazione Toro News

La notizia circolava già da qualche giorno ma ora è ufficiale: lo Spezia Calcio ha cambiato proprietà. Viene ufficializzato sul sito del club ligure il cambio di proprietà con il passaggio delle quote in mano alla famiglia Platek. Nella nota pubblicata dal club si legge che Robert Platek, la moglie, il fratello e i figli sono da sempre grandi estimatori della Serie A e ora sono molto soddisfatti di farne parte: “Siamo felici per l’acquisizione dello Spezia. La Serie A è l’elite e da tempo cercavamo un’opportunità di partnership con un club italiano. Lo Spezia ha gli stessi valori in cui crede la nostra famiglia: il lavoro e l’umiltà. Siamo onorati di poterlo supportare e aiutarlo a crescere puntando ad ottenere successi futuri e a rendere orgogliosi i fedelissimi fan”.

RUOLI NEL CLUB – Non cambiano però le cariche principali, Stefano Chisoli mantiene la propria posizione di Presidente della società ligure e ovviamente anche l’allenatore Vincenzo Italiano resta sulla panchina dello Spezia. Philip Platek, fratello di Robert, assume il ruolo di vice presidente e si è detto onorato di poter proseguire la tradizione di una società come lo Spezia.

10 Commenta qui

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  1. olivia - 3 settimane fa

    Cairo si e’ fatto i soldi grazie a GIANNI AGNELLI.Il Torino calcio sarebbe molto ambito dagli americani.Purtroppo siamo condizionati dal potere degli Agnelli su Torino

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  2. Seagull'59 - 3 settimane fa

    Qualcuno riuscirebbe a spiegare perché, per un investitore, lo Spezia è considerato più interessante del Torino? Secondo quale legge della finanza?
    Che tristezza: condannati all’oblio dal calcio che conta… chissà perché…

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    1. 0dysseo - 3 settimane fa

      Secondo la logica che nessuno ha interesse a fare la guerra agli Agnelli. È molto semplice. Finché non cambierà questo stato di cose, nessun grande gruppo italiano o straniero sarà mai interessato al Toro.
      Troppo pericoloso.

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  3. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

    Se ti piacciono i Vigili del Fuoco e gli spaghetti allo scoglio sei anche tu uno che crede nei valori tipici dello Spezia.

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  4. abatta68 - 3 settimane fa

    Oh ragazzi.. se questi credono nei valori tipici dello Spezia… ognuno è libero di credere a ciò che vuole. Non vi è mai capitato, girando per Los Angeles, di sentire inneggiare ai valori etici e sportivi dello Spezia?

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  5. paulinStantun - 3 settimane fa

    Non capisco come abbia fatto questo qua a comprare lo Spezia senza avvalersi della consulenza di Pipicella e senza fare una conferenza stampa per annunciare che avrebbe mandato una mail al proprietario della squadra.

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    1. Bischero - 3 settimane fa

      Ma perché fai finta di non capire? Perché o fai finta o hai limiti di comprendonio.

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  6. bordeauxgranata - 3 settimane fa

    Per entrare nel calcio odierno bisogna essere pazzi o delinquenti, soprattutto in Italia. Difatti gli investitori seri vanno in Inghilterra,Germania: in nazioni in cui la burocrazia e la macchina ” calcio” funzionano bene.
    Qui ci vanno 20 anni per costruire uno stadio e altri 50 per vincere qualcosa, grazie al sistema pro-strisciate.

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  7. Bischero - 3 settimane fa

    Perché ci sia un passaggio di proprietà ci deve essere la volontà di cedere. Cairo vattene e liberaci.

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  8. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

    mah!

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