Belotti, Rincon, Ansaldi e Sirigu: il Toro si affida ai suoi leader per uscire dalla crisi

Belotti, Rincon, Ansaldi e Sirigu: il Toro si affida ai suoi leader per uscire dalla crisi

Focus on / Cercasi personalità: Mazzarri si aggrappa ai suoi “senatori” per uscire da un momento complicato. E domenica c’è il Cagliari

di Nicolò Muggianu

Mazzarri si aggrappa ai suoi leader. Belotti, Rincon, Ansaldi e Sirigu: sono loro i pilastri ai quali il Torino proverà ad aggrapparsi contro il Cagliari, con l’ombra di una crisi che si fa sempre più minacciosa. In un momento complicato per la squadra, Mazzarri si affiderà ai giocatori di maggior spessore caratteriale per provare a dare la scossa a uno spogliatoio che nell’ultimo match contro l’Udinese è parso privo di idee e di furore agonistico. Una reazione, dunque, che dovrà partire più dalla testa che dalle gambe.

ESEMPI – Mazzarri si affida a loro: i quattro giocatori di maggiore spessore ed esperienza, che già in diverse occasioni nell’ultimo anno e mezzo sono riusciti a trascinare i compagni in campo. A partire da Sirigu: il miglior giocatore del Torino in questa prima fase di stagione. 35 parate nelle prime 8 partite di Serie A: uno score che da un lato conferma il grande momento di forma dell’estremo difensore sardo, ma che dall’altro deve far riflettere. Infatti, è quanto meno insolito per una squadra che (almeno sulla carta) punta a una qualificazione alla prossima Europa League che sia il portiere il miglior giocatore delle prime 8 partite stagionali. Un dato che conferma la grande fragilità difensiva del Torino, che fin dall’inizio del campionato ha messo in evidenza chiari limiti in quello che fino allo scorso anno era il vero punto di forza della gestione Mazzarri.

CARATTERE – Sono loro i giocatori che hanno dimostrato nei momenti di maggiore difficoltà di saper tirare fuori, da sé stessi e dai compagni, quel carattere in più utile a rimettere in piedi le partite. Belotti in primis che, già nell’intervallo di Torino-Milan, aveva dato la scossa ai suoi compagni nello spogliatoio confessando ai microfoni di Sky che “brucia il c… a perdere“. Insieme a lui, Mazzarri si affiderà a Rincon e Ansaldi: i due giocatori che – insieme a Sirigu – hanno la maggiore esperienza internazionale e che senza dubbio rappresentano esempi positivi da seguire per impegno ed abnegazione; dentro e fuori dal campo. Il Torino si affida a loro: caratteri forti, esempi in campo e baluardi a cui Mazzarri si aggrappa per superare il trittico di fuoco contro Cagliari, Lazio e Juventus.

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  1. peter1 - 4 mesi fa

    A loro quattro aggiungerei Izzo e De Silvestri.

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