Coppa Italia, Torino-Genoa 6-4 d.c.r.: granata ai quarti di rigore

Coppa Italia, Torino-Genoa 6-4 d.c.r.: granata ai quarti di rigore

Al 90′ / Una partita infinita all’Olimpico: decisiva la parata di Sirigu sul quarto rigore di Radovanovic. Il Torino affronterà nei quarti di finale la vincente di Milan-Spal

di Nicolò Muggianu

Il Torino stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia al termine di un match infinito, protrattosi fino ai calci di rigore. Finisce 6-4 all’Olimpico Grande Torino contro il Genoa, con i granata che accedono ai quarti dove incontreranno la vincente di Milan-Spal. Decisiva la parata di Sirigu in occasione del quarto rigore del Genoa calciato da Radovanovic: poi ci ha pensato Berenguer a firmare il passaggio del turno con uno scavetto sul rigore decisivo.

AL 45′ – Tempo da lupi all’Olimpico, con le due squadre che risentono sin dai primi minuti di gioco del clima rigido che in questi giorni ha colpito Torino. Per vedere la prima occasione bisogna attendere il 16′, quando Favilli vince un duello fisico a centrocampo con Lukic e lancia Cassata in contropiede. L’esterno del Genoa chiude l’uno-due con l’ex Ascoli, che da due passi non può sbagliare: Genoa avanti 0-1. Il Torino incassa il colpo, ma non resta a guardare e al 23′ trova subito il pari con De Silvestri, bravo a sfruttare l’assist Berenguer e a battere un Radu tutt’altro che esente da colpe. Il primo tempo si chiude con il guizzo di Agudelo, che salta un paio di avversari e lascia partire un destro potente che Sirigu devia in angolo. Si torna negli spogliatoi in parità: 1-1 all’intervallo.

AL 90′ – Il secondo tempo ricomincia con un cambio nel Genoa: dentro El Yamiq al posto di un acciaccato Zapata. L’inerzia del match però non cambia: ritmi bassi e poche emozioni da ambo i lati, con le due squadre che faticano a creare occasioni degne di nota. La prima vera azione da gol della ripresa arriva al 72′ ed è di marca granata: cross di Laxalt dalla sinistra e colpo di testa di Belotti sul quale Radu riscatta almeno parzialmente l’errore commesso sull’1-1 di De Silvestri. Con lo spettro dei tempi supplementari che aleggia sull’Olimpico, Mazzarri si affida alle forze fresche: fuori De Silvestri e Lukic, dentro Aina e Rincon. Cambiano gli addendi, ma il risultato finale non cambia: si arriva al 90′ fermi sull’1-1. Si va ai tempi supplementari.

SUPPLEMENTARI – I tempi supplementari si aprono con una novità nel Torino: fuori uno stanchissimo Zaza, dentro al suo posto Millico, che riceve gli applausi convinti della curva Maratona. È proprio il talento ex Primavera a servire Berenguer, che si libera di un avversario e calcia altissimo da posizione favorevole. L’occasione più ghiotta però capita a Bremer (99′), che svetta più alto di tutti da corner ma trova davanti a sé un ottimo Radu a dirgli di no. Radu che si ripete 6′ più tardi con l’intervento in tuffo sul calcio di punizione battuto da Belotti. Al 105′ l’episodio che lascia il Torino in 10 uomini: scivolata di Meité che, già ammonito, si fa buttare fuori davanti allo sguardo attonito di Mazzarri. Al 112′ Favilli trova il 1-2, ma Sacchi annulla tutto per un fuorigioco piuttosto evidente: si va ai calci di rigore dopo 30′ di supplementari con più Torino che Genoa. Alla lotteria dagli undici metri la spunta il Torino, grazie alla parata di Sirigu sul quarto rigore di Radovanovic e al cucchiaio finale di Berenguer. La squadra di Mazzarri approda così ai quarti di finale, dove troverà la vincente di Milan-Spal.

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  1. mauro69 - 6 mesi fa

    Partita sin troppo complicata, ma semplicemente perfetto dal dischetto.
    Se non altro un risultato che fa morale.
    PS: Millico andrebbe tenuto e impiegato per quel che merita.
    Ma mi sa che non sarà così e chi lo prende si sta già sfregando le mani, perché questo ragazzo ha stoffa…

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    1. mauro69 - 6 mesi fa

      Unica cosa buona della serata: i 5 rigoristi e Sirigu, eccezionali.

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  2. GlennGould - 6 mesi fa

    Trova il lato positivo.

    Dopo questa imbarazzante prestazione contro una squadra tra le più scarse del campionato..

    Vinciamo col Bologna e avremo gli stessi punti dell’anno scorso a fine andata, e saremo più avanti in coppa Italia.

    (Dopo un girone andata così pessimo) Incredibile ma vero.

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    1. Mimmo75 - 6 mesi fa

      Evidentemente così pessimo non è

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      1. NEss - 6 mesi fa

        Come definisci un girone in cui si sono lasciati punti a:
        Spal, Verona (con squadra in forma)
        Lecce, Sampdoria, Udinese (preparazione sbagliata, capita di sbagliare, ok, ma non e’ un merito)

        Parma (giustificata causa espulsione, ma comunque punti buttati).

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  3. Policano - 6 mesi fa

    Come cazzo si fa a mandare via millico e tenersi e schierare quel brocco di Zaza???? Bisogna essere deficenti…..e così per parigini edera e Bonifazi…..

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  4. Toro75 - 6 mesi fa

    Anche il piu incompetente degli allenatori avrebbe capito che meite andava tolto prima che capitasse il peggio invece Mazzarri continua a far giocare questo giocatore indisponente

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  5. Mimmo75 - 6 mesi fa

    Partita già di per se complicata dalle tante defezioni e che abbiamo reso subito più difficile grazie al gol subito, per quanto viziato da un fallo su Bremer. Bene il pareggio immediato. Poi protagonisti i portieri con Radu che salva due volte in più rispetto a Sirigu. Graziati dall’arbitro che non espelle Meite (ma un minuto prima non aveva ammonito Cassata per un intervento fotocopia). Alla fine rimasti lo stesso in 10 e qui do la colpa al mister. Come gliela do per aver schierato Bonifazi che ha favorito il vantaggio genoano andando nel pallone con le sue movenze da bradipo addormentato. I rigori sono una lotteria. È andata bene a noi con Berenguer che scucchiaia in faccia a Radu nel momento di massima tensione della partita. Due palle grosse così Alejandro: dopo l’assist del pareggio il gol vittoria a suggellare la parata decisiva di Sirigu. Dovevamo passare e siamo passati, non nel migliore dei modi machissenefrega. Vittoria di cuore e di squadra alla faccia di chi dice che il mister non ha lo spogliatoio in mano e di chi ha disertato lo stadio: vergogna!
    P.S.: Mazzarri è un grande, punto! Chiamatelo palleBIGhisa…

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    1. Policano - 6 mesi fa

      Ma posa il pintone!!!

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      1. Policano - 6 mesi fa

        Non metterti alla guida……

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    2. ELLELIBON70 - 6 mesi fa

      di buono c’e’ solo il passaggio del turno

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    3. Stufodellamediocrita' - 6 mesi fa

      Quindi anche stasera che ha fatto due errori grossolani il.merito della qualificazione è di Mazzarri?
      Stasera ti stai aggrovigliando come un gomitolo pur di sperticare di lodi Mazzarri…più del solito…

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      1. Mimmo75 - 6 mesi fa

        Mazzarri ha la mia atima anche quando sbaglia.

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        1. Policano - 6 mesi fa

          Anche il tuo pintone….

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  6. Antoniogranata76 - 6 mesi fa

    Patito freddo porco e prestazione brutta, ma godo per il passaggio del turno, Millico deve giocare di più, sempre forza Toro

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    1. Junior - 6 mesi fa

      Sono d’accordo. Non capisco perché fa giocare Zaza. È lampante che non ha nulla a che fare col Gallo, quasi neanche se la passano.

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      1. Antoniogranata76 - 6 mesi fa

        Infatti quando è entrato Millico ha dato più vivacità alla partita, poi Meite la ha rovinata, per fortuna ai rigori impeccabili e sempre San Sirigu

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  7. Junior - 6 mesi fa

    Una cosa su tutto: ABBIAMO UN PORTIERE MONDIALE! Onore a Salvatore, non finirò mai di lodarlo. Non vedevo un portiere ai suoi livelli dai tempi del giaguaro! Bravo!

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  8. fresa66 - 6 mesi fa

    Se ci fosse stato Zamparini al posto di Cairo Mazzarri sarebbe stato esonerato dopo il 4-1 di Empoli dell’anno scorso

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    1. Junior - 6 mesi fa

      E meno male non abbiamo Zamparini.

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  9. prawn - 6 mesi fa

    Ora forza Spal, o giochiamo meglio contro il Milan?

    Mazzarri tu e Meirde’ non siete degni di sedervi sulle sedie granata allo stadio grande torino.

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  10. Gian - 6 mesi fa

    SIRIGU SANTO SUBITO

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    1. toro52anni - 6 mesi fa

      Radu ha parato di più però.
      Onore comunque ora è sempre al grande Salvatore Sirigu.
      Viva la Sardegna.
      FVCG.

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