Coronavirus, anche i giocatori del Torino si uniscono all’hashtag #iorestoacasa

Social / I giocatori granata si uniscono all’appello lanciato sui social per invitare a restare a casa e limitarsi agli spostamenti necessari

di Marco De Rito, @marcoderito

#iorestoacasa

#iorestoacasa. Questo l’hashtag lanciato sui social nelle ultime ore e rilanciato da molte celebrità e influencer. Anche i giocatori del Torino sui propri canali rilanciano il messaggio. L’obiettivo è quello di sensibilizzare sulla campagna lanciata dal governo, chiedendo alle persone di stare a casa, evitando gli spostamenti non necessari.

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  1. Madama_granata - 7 mesi fa

    Rispondo ai co-tifosi che gentilmente hanno interloquito con me (uiltucs.pesar e Gattojoyce) nei commenti sottostanti.

    Io credo che , uno lavoratore dipendente ed uno autonomo, abbiate ragione entrambi.
    Credo anche però che oggi, nell’attuale disastrosa situazione, tutti i cittadini italiani debbano mettersi una mano sulla coscienza.
    Ogni singolo cittadino conosce le sue condizioni economiche, e sa se è in grado di “tirare dignitosamente avanti” anche senza stipendio o con un introito più modesto.
    Chi può, rinunci!
    Il libero professionista superbenestante o il grosso commerciante straricco possono starsene a casa con i figli, il piccolo artigiano o il modesto commerciante non possono rinunciare al loro reddito, altrimenti non mangiano.
    Il dipendente con svariate migliaia di euro di stipendio, sia egli uomo o donna, può prendersi uno o due mesi di permesso non retribuito x stare a casa con i figli, quello con mille euro o poco più ha bisogno del sostegno della comunità.
    Purtroppo abbiamo uno stato “povero” e pieno di debiti: troppi si sono indebitamente “ingrassati”, hanno sottratto e rubato, e la situazione attuale è disastrosa.
    La “coperta è corta” e non ci saranno soldi per tutti!
    La sanità sta barcollando: bisogna spendere dove è indispensabile e prioritario.
    E bisogna aiutare prima coloro che hanno veramente “stipendi da fame”, coloro che non hanno il superfluo a cui poter rinunciare.
    Poi, se sarà possibile, si interverrà a favore di tutti gli altri.
    Oggi dicono in TV che hanno bloccato il pagamento dei mutui e delle tasse: è già qualcosa.
    Sappiate che, pur essendo io e mio marito pensionati, siamo anche noi siamo coinvolti in queste “rinunce”, perché mio figlio è un “free-lance”, ed affronta i vostri problemi.
    L’unica cosa che mon condivido, e non me ne voglia l’amico “uiltucs.pesar” è il discorso su ferie e permessi.
    Io sono stata lavoratrice dipendente x 22 anni, mio marito x più di 40.
    In base alla nostra esperienza, e a mio modesto parere:
    ferie e permessi servono prima di tutto x necessità ed emergenze, familiari e non.
    Poi, solo dopo, ben venga poter usufruire dei giorni rimasti per andarsela a spassare in vacanza!!
    Ripeto: siamo in emergenza!
    Tutti, sempre secondo me, in base alle proprie possibilità, devono accettare di rinunciare a qualche “benefit”!

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    1. Gattojoyce - 7 mesi fa

      Pienamente d’accordo Madama: e questo il momento di remare tutti dalla stessa parte e dimostrare (per una volta) unità…tutti insieme…e tutti insieme al grido di JUVE MERDA!!!!

      …ah, premettendo che la mia vuole essere una battuta…ma mi viene un dubbio: ma non è che aveva ragione Testadighisa Mazzarri a tenere allenamenti a porte chiuse per evitare infezione da Covid-19???

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      1. Madama_granata - 7 mesi fa

        Mah…
        Quella su Mazzarri l’avevo già pensata anche io, ma non mi sono espressa per evitare di far vanire il “coronavirus” ai tifosi suoi strenui sostenitori!!
        Ora mi diranno, fraintendedo volontariamente come sempre, che auguro loro il coronavirus, esattamente come continuano a dirmi che ho istigato il suddetto Mazzarri al suicidio!!
        Qui non si può fare ironia: parliamo solo seriamente!
        E, seriamente, siamo in piena tragedia, purtroppo!!

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        1. Gattojoyce - 7 mesi fa

          Beh, tranquilla, mi aizzo io le ire funeste dei sostenitori del labronico allenatore: sinceramente credo che chi ancora sostiene lui ed il suo operato, come chi ancora sostiene il mamdrogno editore (e lo dice uno che il giornalaio lo ha anche sostenuto a suo tempo…) o è in mala fede o non ama il Toro.

          Punto (come diceva qualcuno…).

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  2. Granataforever - 7 mesi fa

    #Io resto a casa
    Bello,lo fa solo chi non ha un attività commerciale…..
    Meditate

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    1. Madama_granata - 7 mesi fa

      Intanto incomincino a stare in casa tutti coloro che possono farlo, come noi pensionati, gli studenti, le casalinghe, coloro che possono svolgere la loro attività da casa, ecc..
      Tutti i lavoratori dipendenti “consumino” ferie, permessi, possibili congedi, ecc.. X rimanere il più possibile tra le mura domestiche.
      I lavoratori autonomi cerchino, se e quanto più possono, di ridurre la loro attività e di “percorrere” solo casa-ufficio o ufficio-sasa, possibilmente in auto, senza soste o fermate, cercando di avere contatti, se possibile, solo per via telefonica o informatica.
      Tutti, in una tale tragedia, perché di tragedia si tratta, siano pronti a “perdere qualcosa” anche dal punto di vista economico.
      Mantenere alti i guadagni, ma rischiare lasciarci la pelle, o di farla perdere ai propri cari, non è molto proficuo:
      una volta morti, che se ne fanno dei soldi
      Evitino i deficienti (inteso proprio come carenti di intelligenza, e pure di sensibilità verso gli altri) di andare in palestra o nell’istituto di bellezza, a fare i massaggi o a ballare, o al bar x ammazzare il tempo, ecc.
      Si faccia la spesa “on line” ogni volta che sia possibile.
      In questo modo, riducendo di moltissimo il numero di coloro che affollano le strade, i negozi, i luoghi pubblici, ecc.. si potrà comunque diminuire il rischio di inutili affollamenti e facilitare coloro che devono “per forza” uscire x andare a lavorare.

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      1. uiltucs.pesar_12159015 - 7 mesi fa

        Consentimi Madama, vista la crisi, sarebbe opportuno che il Governo emani in fretta un Decreto che dia accesso agli ammortizzatori sociali in deroga: i dipendenti hanno già pagato un caro prezzo e fargli consumare anche le ferie e/o i permessi mi sembra eccessivo!

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        1. Gattojoyce - 7 mesi fa

          E sarebbe anche il caso di sostenere in MANIERA FATTIVA i poveri possessori di partita Iva che, a differenza di chi è comunque dipendente, se non lavorano e non investono tempo, soldi e fatiche nella loro attività non hanno ferie pagate, mutua pagata e se stanno a casa e non lavorano NON HANNO ENTRATE!! Sostegno per tutti, non facciamo distinzioni, non questa volta…

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