Da Ogbonna a Edera: i giocatori “fatti in casa” dal Torino oggi professionisti

Toro News / Si chiamano “club-trained players” e il Torino ne ha 57, tra potenziali e di proprietà, sparsi in giro per l’Europa

di Nicolò Muggianu

SERIE B

Ben Kone, oggi in prestito al Cosenza, è invece l’unico giocatore di Serie B “cresciuto nel Torino” e ancora di proprietà del club di Urbano Cairo. Tra gli altri 13 ex Toro ancora protagonisti in cadetteria, anche tanti giocatori già protagonisti con la maglia della Primavera granata: dai Campioni d’Italia 2014/2015 Morra e Zaccagno a due bomber come Aramu e Butic.

GIOCATORI CRESCIUTI NEL TORINO OGGI IN SERIE B (in grassetto i giocatori di proprietà):

Filippo Scaglia (Monza)
Valerio Mantovani (Salernitana)
De Luca (Chievo Verona)
Zaccagno (Cremonese)
Fiordaliso (Cremonese)
Benedetti (Pisa)
Aramu (Venezia)
Chiosa (Virtus Entella)
Morra (Virtus Entella)
Rossetti (Pordenone)
Butic (Pordenone)
Kone (Cosenza)
Saracco (Cosenza)
Crivellaro (Reggiana)

26 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Bacigalupo1967 - 2 mesi fa

    L’Atalanta in questo mercato condizionato dal Covid ha venduto 2 calciatori del vivaio per complessivi 75 milioni di euro.
    45 per uno andato ai gobbi e 30 per un altro finito al Manchester.
    Forse è anche per questo che loro sono in Champions e noi lotteremo con Crotone spezia Genoa e Benevento per non finire in serie B

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. fabrizio75 - 2 mesi fa

    una volta si chiamavano “del vivaio” 🙂
    comunque visto che c’e’ la precisazione dei 36 mesi allora come mai e’ stato incluso Segre che ha giocato un anno con la primavera e poi e’ stato dato in prestito?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Gallochecanta - 2 mesi fa

    Mi pare coerente con un mio commento fortemente criticato nei giorni scorsi.
    Di fatto la gestione delle giovanili nell’epoca Cairo ha portato 3 uniche plusvalenze economiche: Ogbonna (peraltro scoperta Comi della gestione precedente) Barreca (la cui valutazione è carta contro carta) e Bonifazi. Poi c’è il grossolano errore Gomis. Il resto, il manipolo di mestieranti di serie B e C sono solo stati dei costi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Rimbaud - 2 mesi fa

      Per favore non fare lo stesso errore di cairo. I giovani e la primavera non sono mai costi, ma investimenti. 15 anni di vivaio saranno costati più o meno la cifra che hai incassato da ogbonna, questo per rendere chiaro che al massimo bisogna aumentare gli investimenti, non diminuirne. Anche giovani come candellone e de luca hanno portato in dote altri giovani come vianni e karamoko che chissà magari un giorno faranno parlare di sè. L’obiettivo minimo deve essere far uscire dalla primavera un giocatore come ogbonna ogni anno, questo ancora non succede purtroppo,.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Gallochecanta - 2 mesi fa

        Scusa ma non sei informato sui numeri. Il solo costo salari e stipendi del settore giovanile nell’ultimo bilancio è stato pari a 2,6 milioni di euro cui devi aggiungere gli altri costi di gestione non enucleati con precisione, ma complessivamente il costo del settore giovanile è stato di circa 4 milioni di euro.
        D’accordissimo sul concetto che il settore giovanile può essere un investimento, ma dopo 15 anni, tempo che giudicherei abbastanza lungo per fare delle riflessioni gli incassi sono stati 22 milioni circa per Ogbonna e Bonifazi e il cartellino di Meitè a fronte di una cinquantina di milioni spesi. Mi farei delle domande, se fossi Cairo, sui responsabili della gestione del settore giovanile.
        Poi magari Millico, Adopo, Edera… li fanno recuperare tutti, ma prima o poi anche sull’investimento giovani bisogna tirare le somme.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Rimbaud - 2 mesi fa

          Capisco quello che vuoi dire, però a mio avviso manca uno step tra primavera e serie A. Perchè i gobbi hanno un vivaio che pur non vincendo poi così tanto produce giocatori professionisti? Semplice hanno una rete di squadra pronte a fare ciò che dicono e a prendere i loro giovani.
          In serie b e c girano pochi soldi, non parlo di acquistare altre società di questi tempi, ma accordi di stretta collaborazione dovrebbero essere presi in considerazione. Pensate una squadra satellite che potesse schierare ora come ora edera millico buongiorno ferigra, ne trarremmo mutuo beneficio.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. drino-san - 2 mesi fa

    Bé alla fine tra questi sono tre quelli che realmente si sono affermati: Gomis piccolo, Ogbonna ( che secondo me é quello più talentuoso e anche la delusione più grande), e Barreca. Qiagliarella appartiene ad una gestione delle giovanili precedente.
    Gli altri ad oggi non sono giocatori che avrebbero aggiunto qualcosa alla squadra attuale. Lo dicono le loro carriere. Noi giochiamo in A, ci vogliono giocatori da A.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fabrizio75 - 2 mesi fa

      non si specifica la gestione, sono giocatori usciti dalle giovanili del Torino

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. drino-san - 2 mesi fa

        Mi riferivo al commento precedente che parla di gestione “Cairo”

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Pau - 2 mesi fa

    Ogbonna convocato in nazionale tra l’altro. mah, è così bravo? certe mosse non le capisco.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. andre_football - 2 mesi fa

    Questi sono i risultati nonostante la gestione Cairo. Pensa a cosa sarebbero stati, se avessimo avuto un presidente tifoso, che avesse avuto come obiettivo un percorso di crescita tipo quello dell’Atalanta.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Bela Bartok - 2 mesi fa

    Articolo molto interessante e 57 sono comunque un bel numero di professionisti sfornati dal nostro settore giovanile. Ovvio che noi vorremmo gente in grado di affermarsi al Toro e non in serie B e C ma in ogni caso il risultato non è disprezzabile. Forse però dovremmo scorrere la lista dei 57 e ripensare a quanti di questi onesti calciatori avevamo battezzato come futuri campioni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

    Comunque niente a che vedere con i vari Dossena, Francini, Corradini, Cravero, gli stessi Comi e Benedetti, i Fuser, Dino Baggio, Lentini, Venturin, Vieri ecc.

    Viva il settore giovanile però bisogna avere il coraggio di investire come si faceva una volta altrimenti, se guardiamo a ciò che abbiamo prodotto negli ultimi vent’anni, ci restano in mano un pugno di Ogbonna e poco altro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Madama_granata - 2 mesi fa

    Povera, vecchia, ridicola, incompetente, rimbambita signora, che “o ci fa o ci è”, o è “bugiarda, o intellettualmente disonesta (grave e pesante insulto che rimando al/ai mittenti)”, perché difende e caldeggia e sostiene quei mezzi-giocatori fallimentari, incapaci, viziati e boriosi provenienti dallo squallido vivaio granata!

    Visto che il calcio italiano è in crisi, partendo dalle “prime serie”, straniere:
    – 3 giocatori nelle “serie A” estere di Regno Unito, Francia e Romania (e almeno quelli per fortuna li abbiamo fatti fuori!)
    – 12 giocatori (tutti scadenti, eh, per carità!) nella nostrana “serie A”
    – 14 nella italica serie cadetta – serie B
    – un nugolo di giovani promettenti in serie C

    Per la gioia di alcuni co-tifosi, molti non militano più tra le fila granata.
    Purtroppo sono rimasti (ho letto più volte perché nessuno li vuole, o se li prende neppure in prestito):
    – Segre, Edera, Buongiorno, Millico, additittura in prima squadra
    – Khone (per fortuna solo uno!) in serie B
    – Rauti, Gemello, Sportelli e Onisa in serie C

    Sperano, sempre gli stessi loro estimatori, nonché tifosi granata, di poterli ovviamente vedere quanto prima estromessi dall’organico del Toro.
    Io, (e qui ripeto aggettivi, apposizioni ed epiteti verso la mia persona, che sopra ho chiaramente espresso)
    come sempre controcorrente vado, e ringrazio il signori Bava, Longo, Nicola e tutti coloro che nel calcio giovanile hanno operato e stanno operando per aver formato, creato e plasmato una quantità di buoni/discreti giocatori professionisti, tutti orgogliosi, ne sono sicura, di aver vestito la maglia granata!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. maxx72 - 2 mesi fa

      Le faccio i miei più vivi complimenti per il suo commento. Soprattutto le prime dieci righe sono da incorniciare…proprio bellissime. E le rispedisco al mittente. Grazie

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Madama_granata - 2 mesi fa

        Io non ho fatto nessun nome: è lei che evidentemente si è sentito “tirato in causa”!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. maxx72 - 2 mesi fa

          Guardi io le ho chiesto almeno dieci volte che insulti le avrei rivolto e Lei non ha mai risposto. Perché non risponde? Se sono zero perché non me lo dice? Ah no ma il post era rivolto a “tutti e a nessuno”. Va bene così.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Bacigalupo1967 - 2 mesi fa

            È semplice Maxx72 perché le invettive da parte della signora le abbiamo ricevute noi e non viceversa.
            Anche io sono in attesa di sapere quali insulti avrei rivolto alla signora. Ma come sempre tutto tace, salvo poi leggere le solite 10 righe adirate con accuse generiche e mai circostanziate.

            Mi piace Non mi piace
    2. CLAUDIO - 2 mesi fa

      Madama capisco il suo pensiero sulle giovanili granata e la loro importanza ma questa età una realtà negli anni d’ oro di Sergio carta quando la nostra canterà era una fucina di campioni. Ma questa dell’ età Cairo non è minimamente paragonabile anzi sono rimaste solo più le macerie di quel settore giovanile che era il nostro orgoglio. Anche io vorrei rivedere una squadra formata da Francini benedetti Cravero fino Baggio Vieri Fuser e tanti altri campioni sfornati da quel vivaio. Ma onestamente dobbiamo prendere atto che i parigini o gli edera son ben lontani da quei campioni. E sono i migliori…. Questi la dice lunga sullo sfascio prodotto dalla gestione del presiniente

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Madama_granata - 2 mesi fa

        Signor Claudio,
        Che in altri tempi (lei mi riporta alla mia giovinezza) ci fossero giocatori di livello indubbiamente superiore, frutto del vivaio granata, è evidente ed indiscutibile.
        Tuttavia quelli di oggi, a parer mio, non sono poi neanche tanto male.
        Incoraggiarli, sostenerli e tifare per loro è una cosa doverosa, x una vecchia tifosa come me!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Rimbaud - 2 mesi fa

          E’ un dovere sostenerli, però bisogna anche capire che l’allenatore di turno non è sempre il cattivo che non li fa giocare. I giocatori vanno schierati quando sono pronti altrimenti perdono in autostima. Guardiamo Millico che contro la Fiorentina ha floppato alla grande. Soprattutto dovrebbero fare la loro giusta esperienza nelle serie minori, cosa che per esempio buongiorno e segre hanno fatto, non lo stesso per millico ed edera che così hanno perso tempo. E sono pronto a scommettere che i primi due avranno le carte per giocare in A, non altrettanto forse gli altri 2.
          Basti vedere l’occasione che hanno sprecato con Longo che ha dovuto punirli…
          E se c’è uno che poteva prendersi il merito di lanciare Edera era proprio moreno…

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. filippo67 - 2 mesi fa

      Mi sembra che nessuno abbia parlato male di Segre,Rauti,Singo o Buongiorno.Per quanto riguarda Millico ed Edera,se persino Longo li estromessi fori squadra penso voglia dire qualcosa no?E le loro occasioni le hanno avuto,specialmente Edera e non mi sembra abbiano dimostrato granchè.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Salentogranata - 2 mesi fa

        Si però ora non sappiamo cosa abbiano fatto o detto.. può essere che vista la salvezza acquisita( per demeriti altrui e meriti di Belotti e sirigu di nessun altro) abbiano detto di voler giocare di più le partite rimaste! Se hanno mancato di rispetto o fatto qualcosa di più grave ok,ci sta ma nessuno sa cosa sia successo! Un giocatore (Millico perché edera le ha avute) si valuta per diverse partite non con 5/10 minuti se va bene esclusa Firenze che comunque ha giocato 20 minuti! Dunque se non si dà tempo e fiducia nei giovani ovvio che poi spariscono..poi può rivelarsi una pippa cosa che in primavera ha dimostrato di non essere insieme a Vlahovic e kuluseskj, ma diamoli delle chance..vere!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. filippo67 - 2 mesi fa

          Sai benissimo che la primavera è una cosa e la Serie A è un’altra.Millico avrà ancora chance e saranno le ultime.Io personalmente vedo solo Segre,Singo e forse Buongiorno.Alla fine la verità la dirà solo il campo.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Salentogranata - 2 mesi fa

            Ma ovvio che tra la serie a e la primavera ci sono molte diversità, sappiamo benissimo che alla fine dei giocatori che escono dalla primavera sono ben pochi quelli che si affermano,ma sappiamo anche che in Italia per un giovane è molto molto molto difficile emergere per via di tante cose..ma se non si dà il modo di esprimersi non si sa mai di che pasta è fatto.. certo deve essere anche lui ha lavorare e mantenere i piedi per terra ma se non si danno occasioni è tutto inutile! Poi giusto quello che dici..il campo sarà il giudice

            Mi piace Non mi piace
        2. Bacigalupo1967 - 2 mesi fa

          Io mi fido di Moreno Longo più di me stesso e se li ha cacciati prima dall’allenamento e poi relegati in tribuna per punizione è perché le cose che hanno detto o fatto sono state gravi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy