Da Silenzi a Casagrande: che fine hanno fatto i campioni dell’ultima Coppa Italia granata

Memorie / Il 19 giugno 1993 l’ultimo trofeo nazionale alzato al cielo dal Torino: cosa fanno oggi i giocatori che quella sera furono eletti campioni

di Nicolò Muggianu

DIFESA

Toro, 14 anni fa la finale col Mantova: che fine hanno fatto gli eroi di quella serata

Esattamente ventisette anni fa, il 19 giugno del 1993, il Torino alzava al cielo l’ultimo trofeo nazionale della sua storia. All’Olimpico di Roma, i granata di Emiliano Mondonico vinceva la quinta Coppa Italia della storia del club. Un successo entrato nella storia del Torino, con Marchegiani e compagni che furono eletti campioni nonostante il 5-2 in favore della Roma maturato nel match di ritorno (3-0 per i granata il risultato dell’andata ndr). Per ricordare quella squadra, passiamo in rassegna le attuali occupazioni di quei giocatori, a 27 anni di distanza.

Partiamo dalla difesa. Dopo aver appeso i guantoni al chiodo, Luca Marchegiani è divenuto telecronista ed opinionista sportivo di grande successo: oggi è tra i nomi di spicco e tra le voci più apprezzate di Sky Sport. Post-carriera nel calcio anche per tre dei quattro difensori che componevano la linea difensiva di quella sera. Pasquale Bruno, dopo una breve parentesi da commentatore televisivo per le reti Tele+ e Dahlia tv, oggi ricopre le professioni di intermediario sportivo e di allenatore della Soccer Dream: squadra di scuola calcio fondata a Parabita (in provincia di Lecce) con il genero Chevanton. Futuro da dirigente invece per Roberto Mussi, che dopo una breve esperienza sulla panchina degli Allievi Nazionali del Parma, è diventato vicepresidente della Massese; società dilettantistica con residenza nella sua città natale.

Tra i fedelissimi di mister Emiliano Mondonico c’era invece Daniele Fortunato, che a fine carriera ha seguito proprio il tecnico di Rivolta d’Adda nelle sue avventure al Cosenza, al Napoli e all’AlbinoLeffe ricoprendo il ruolo di allenatore in seconda. Dopo varie esperienze in Italia e in Europa, oggi allena la formazione Beretti dell’Arzignano Valchiampo: società professionistica del vicentino. Destino lontanissimo dal calcio invece per Sandro Cois, che oggi è tornato nella sua Montecatini Terme dove è diventato imprenditore nel settore dell’immobiliare.

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  1. scifo66 - 5 mesi fa

    Ricordo come ieri quella sera, paralizzato sul divano negli ultimi 25 minuti. Una gioia immensa contro tutti e contro tutto. Da quel giorno continuo a sperare di rivivere un momento così. Quello, nonostante l’anno precedente furono ceduti Lentini, Martin Vasquez, Bresciani, Benedetti, Policano e Cravero, era Toro vero.

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  2. magnetic00 - 5 mesi fa

    Tre rigori contro da un arbitro alla sua ultima apparizione, vengono salvati di continuo da debiti di ogni tipo, e poi al minimo torto arbitrale si lamentano alla grande. Mi fermo qui.

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