Dai dilettanti alla Serie A: ecco chi è Moreno Longo, il nuovo allenatore del Torino

Dai dilettanti alla Serie A: ecco chi è Moreno Longo, il nuovo allenatore del Torino

Focus on / L’amicizia fraterna con Bava e il granata nel destino: storie, aneddoti e curiosità sul nuovo allenatore del Torino

di Nicolò Muggianu

INIZI

Longo, Premiazione, Torino, Primavera
Massimo Bava e Moreno Longo, direttore e allenatore della Primavera del Torino

Moreno Longo è il nuovo allenatore del Torino. Si tratta di un ritorno per il tecnico nato il 14 febbraio 1976, che al Torino ha giocato da calciatore (dal 1988 al 1997, tra settore giovanile e prima squadra) e ha allenato Allievi e Primavera, dal 2009 al 2016. Ma chi è professionalmente il successore di Walter Mazzarri sulla panchina granata?

Longo comincia giovanissimo la sua carriera da allenatore: nel 2007, a 31 anni, approda sulla panchina dei dilettanti del Filadelfia Paradiso di Collegno, portando subito la categoria Giovanissimi alla vittoria del campionato regionale. Moreno comincia a farsi notare dagli addetti ai lavori e l’anno seguente, nel 2008-2009, l’allora direttore sportivo del Canavese Massimo Bava lo porta con sé sulla panchina dei Giovanissimi nazionali del Canavese. Qui, ottiene la qualificazione ai playoff nazionali arrivando fino ai sedicesimi di finale: un risultato storico per il club piemontese.

31 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Ciccio Graziani - 4 mesi fa

    Cuore toro, fila aperto, tutte cavolate, si devono fare punti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Ardi2 - 4 mesi fa

    In bocca al lupo. Comunque sia, già il fatto di non vedere e non sentire più mazzarri è un enorme sollievo. Speriamo, anche se ha poco a disposizione in rosa, dopo gennaio anche numericamente parlando, che dia un gioco, coraggio e motivazioni alla squadra

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Granata69 - 4 mesi fa

    Sono contento dell’arrivo di Longo, ma aspetto di vedere la prima formazione che schiera. Nonostante le assenze farà capire molte cose.
    PS. : riguardo ai premi Europa League, se Cairo non li ha pagati ha fatto bene. Noi non ci siamo qualificati per l’Europa League. Siamo stati ripescati. Sul campo abbiamo fallito. Ci vuole veramente coraggio a chiederli.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. moncalierigranata - 4 mesi fa

    Basta critiche! adesso non servono più a nulla, anzi inaspriscono maggiormente il morale di tutti. Diamo il benvenuto a Moreno Longo, che di Fede Granata ne ha da distribuire anche ai più scettici. Auguriamo a Moreno di poter esprimere al meglio le sue nuove impostazioni e che possa trovare uno spogliatoio in grado di poter recepire e mettere in campo le sue indicazioni. Il tempo farà il resto.
    Sempre Forza Toro!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. leoj - 4 mesi fa

    Longo, fino a prova contraria, è un grande. Punto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. JoeBaker - 4 mesi fa

    Moreno Longo è un ottimo professionista ed una persona eccellente. Il suo legame fortissimo con il Toro, con cui ha passato quasi metà della sua vita, non solo professionale, non è banale retorica e basta parlargli per sentirlo. Se qualcuno vede in questo attaccamento qualcosa di sbagliato, non lo capisco…
    Personalmente, non mi frega nulla se servirà da paravento alla società, io tifo per il Toro e vedere una persona che lo ama come me, mi piace e mi fa sperare che riusciamo a riavvicinarci.
    Se sarà bravissimo, risolleverà una squadra allo sbando, ma se non ci riuscirà (la rosa non è scarsa come le ultime partite fanno pensare, ma forse mediocre sì), sono sicuro che almeno farà il massimo per fare rispettare la maglia, perché è pacato ma tosto.
    Al momento tutto questo, dopo due fenomeni che si sono riempiti la bocca di granatismo che non sanno manco dove sta di casa, mi pare tanta roba e io sarò allo stadio a sostenerlo tutte le volte che posso.
    Non posso essere d’accordo con quelli che per far male alla proprietà vorrebbero far precipitare ancora più giù il Toro. Della società non mi frega nulla, mi importa solo della maglia. FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Mikycap - 4 mesi fa

    Premesso che sono felice per l’arrivo di Longo penso che per Cairo sia una soluzione perfetta zittisce la piazza e non tira fuori un euro.Ora dobbiamo essere tutti uniti e vicini a Moreno lo attende un compito difficilissimo.Forza Moreno coraggio siamo con te!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. valex - 4 mesi fa

    Diciamo che Longo inizia la sua avventura allenando una cairese a pezzi. Se riuscirà, entro la fine dal campionato, a trasformare la cairese nel Toro avrà fatto un ottimo risultato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

    Prima di scrivere sentenze cerchiamo di capire cosa è successo: se la causa è da attribuirsi a premi per EL non pagati, l’allenatore può fare poco e questi giocatori sono da cacciare

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Spliff - 4 mesi fa

      Pare che la situazione sia molto più ampia..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. toro52anni - 4 mesi fa

    la rosa del toro non è quella del frosinone quindi chissà che non tiri fuori il coniglio dal cilindro.
    In bocca al lupo Moreno e che il Lupo crepi il prima possibile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Toro Nel Cuore - 4 mesi fa

    Mia personalissima opinione : leggo commenti su Longo veramente allucinanti!!! Che cosa doveva fare? Rifiutare l’occasione di allenare il Toro che era ed e’ il suo sogno?
    Certamente corre un serio rischio in questa avventura ma le partite non le vincono solo gli allenatori ma soprattutto i giocatori che a questo punto non hanno piu’ alibi.
    Ribadisco quanto scritto in altri post che la societa’ e’ la prima responsabile di questo disastro , ma ora invece di criticare a prescindere e’ il momento di ricompattarci e sostenere il nuovo mister e la squadra. Poi a fine anno tireremo le somme e vedremo.
    Sempre FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Andreas - 4 mesi fa

    I treni che rappresentano l’occasione della tua vita non passano così tante volte. A volte sono mezzi (non intendo metà) sgangherati ma giudicarli e rifiutarli a priori si può rimanere solamente con l’incognita di non averci provato. Il futuro non è già scritto, è da scrivere, con grandissime difficoltà. Penso che Moreno non abbia nulla da perdere. Non vedo come possa avere il suo curriculum macchiato da una situazione come questa. L’unica cosa sicura è che potrà dire “Io c’ero”, nel posto in cui lui sognava di esserci, con Cairo o senza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Lovi - 4 mesi fa

      Ci vuole più coraggio a non prenderli certi treni, Ci vuole più coraggio a stare fermi ad aspettare. Ma si sa, viviamo nell’epoca del tutto subito e nel calcio ciò è ancora più vero.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. gianTORO - 4 mesi fa

        Gli ignavi sono inseriti da Dante nel canto III dell’inferno ed è li che devono stare a mio avviso.
        Per me nella vita è meglio avere rimorsi che rimpianti, perché così ho agito.
        Quindi forza Longo tutto il appoggio.
        FVCG

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Andreas - 4 mesi fa

        capisco Lovi! Probabilmente il mio sentire è frutto di questi tempi usa e getta (che personalmente non sopporto) e non so se sia la cosa giusta, ma forse è la più reale. Mi fai venire in mente quando molti di noi vorrebbero Pulici nel Toro di oggi: aiuto! Verrebbe tritato paradossalmente anche lui non da qualcuno in particolare ma dall’intero sistema (se ci vuoi stare dentro!). Non so se aspettare il domani per l’occasione perfetta paghi! Ma qui mi perdo in nozioni e filosofia. Spero che Longo abbia valutato la scelta ascoltando il suo cuore: se così è stato, avrà ragione lui!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      3. Patatrack - 4 mesi fa

        Ci vuole anche maggior coraggio a non smuovere questo sfacelo cairota e continuare sulla stessa strada, senza almeno tentare un cambiamento, per finire, alla fine, dritti dritti in serie B.

        Meno pugnette mentali e più contestazione allo stadio, al Filadelfia e davanti alla sede in affitto, affinchè Cairo e smidollati al seguito tolgano le tende al più presto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. nopainnogain - 4 mesi fa

    bellissimo tutto questo entusiasmo!
    finalmente un “cuore Toro”, uno che sa tutto di noi e della nostra storia, evviva!
    esattamente come un tale Franco Lerda, che ancora ricordiamo con perenne affetto e gratitudine, vero?
    Non conta conoscere l’ambiente se hai 0 esperienza di serie A e per di più arrivi in una stagione così disastrosa…temo si brucierà e sarò ovviamente felicissimo di sbagliarmi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gallochecanta - 4 mesi fa

      Tiè!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. DARIOGRANATA - 4 mesi fa

    la scelta di Moreno gli fa onore e chi vuole il bene del NOSTRO Toro non puo’ che essere d’accordo
    Cairo resterà o venderà, in funzione delle sue necessità o problemi e se troverà un compratore, speriamo adeguato rispetto ai moltissimi che lo hanno preceduto, non ha importanza, il Toro resta e resterà sempre
    chi critica non vuole bene al Toro e ricordo due Presidenti criticatissimi e con grandi difficoltà finanziarie: Borsano, ci porto’ in finale Uefa, e Goveani che ci fece vincere, contro la federazione, l’ultima Coppa Italia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Lovi - 4 mesi fa

    Leggo da più parti, anche da fratelli (e non parenti) di fede che Longo “non avrebbe potuto fare una scelta diversa”, che “era il suo sogno” allenare il Toro, che uno come lui “profondamente granata” non poteva proprio dire di no a questa chiamata. Ho provato stupore nel vedere anche le penne normalmente più equilibrate fare ricorso alla “scelta romantica”. Pur nutrendo rispetto per le opinioni di molti membri di questa community qui di romantico non c’è proprio nulla. Ribadisco con fermezza il mio dissenso più totale per la scelta di Longo non di allenare il Toro, ma di allenare QUESTO toro. Se sei profondamente, intimamente granata non puoi e non devi accettare di allenare il Torino FC; la Società che ha polverizzato una comunità di tifosi, che ha azzerato valori, storia, ambizioni e dignità. Rispondere alla chiamata del Torino FC oggi vuol dire tendere la mano a chi sta sotterrando il Toro, vuol dire scegliere la strada dell’opportunismo e della visibilità. Una strada corta, giunta al suo capolinea. Se sei granata non lavori per Cairo. Sono fattori inconciliabili. Mi spiace Moreno, ma la tua non è stata una scelta dettata dal cuore e si rivelerà un errore grave nel tuo promettente curriculum di allenatore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Guevara2019 - 4 mesi fa

      A me Cairo non piace,è un Presidente che ci farà proseguire nella mediocrità assoluta, infatti i due risultati più importanti sono arrivati dalla partecipazione in Europa league, una ai preliminari grazie alle disgrazie del Parma e del Milan, quindi questa è la sbobba a cui siamo abituati.

      È il massimo che possiamo avere, sono stufo di riportare che solo una luce deve brillare a Torino,e che non arriverà mai nessuno di potente che possa farci sognare e competere tra le prime posizioni.

      Anch’io non scrivo smancerie o di scelte da libro cuore, Longo è un professionista che viene volentieri al Toro anche grazie alla sua storia, incontrerà un ambiente amico che lo aiuterà, ed è per questo motivo che gli auguro buona fortuna e soddisfazioni anche per noi.

      Per sognare e per arrivare ai livelli che il Toro meriterebbe, dalla sua storia e per la tifoseria, ci vorrebbe ben altro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. pennina - 4 mesi fa

      ogni tifoso granata vive profondamente e intimamente la sua squadra, non ci piove…
      nessuno, profondamente e intimamente, vivrebbe questi colori, se sano di mente: solo sciagure, sconfitte, dolori…
      per questo noi granata, profondamente e intimamente, non sopportiamo chi ci viene a spiegare cosa è bene e cosa no, cosa sia granata e cosa no…
      per cui, profondamente e intimamente, parla per te, torna alle tue battaglie di bottega e allunga il passo…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Patatrack - 4 mesi fa

      Fate furb, stasi, e pia ‘l larg per Venaria.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Gallochecanta - 4 mesi fa

      Ce ne faremo una ragione del tuo dissenso.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 4 mesi fa

      @LOVI,
      non far caso ai meno farlocchi, sono fasulli come l’effeci’.
      Sono perfettamente in sintonia con te. Comunque godo solamente nel non vedere piu’ quell’allenatore. non ne potevo piu’, per il resto sfondi una porta aperta!
      Bravo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Lovi - 4 mesi fa

        Ti ringrazio per il pensiero e per aver condiviso con me questo comune sentire. I “meno” sul sito di Cairo li vivo come medaglie. Sinceramente non è una mia urgenza cercare consenso; è urgente, invece, portare testimonianze scomode che su questo sito non godono di grande considerazione.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. torole - 4 mesi fa

          ma che cretinate scrivi? mi piacerebbe sapere tu per chi lavori e in che paese vivi… forse in quello dei balocchi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. torole - 4 mesi fa

          ma che cretinate scrivi? mi piacerebbe sapere tu per chi lavori e in che paese vivi… forse in quello dei balocchi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        3. torole - 4 mesi fa

          ma che cretinate scrivi? mi piacerebbe sapere tu per chi lavori e in che paese vivi… forse in quello dei balocchi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Lovi - 4 mesi fa

    Leggo da più parti, anche da fratelli (e non parenti) di fede che Longo “non avrebbe potuto fare una scelta diversa”, che “era il suo sogno” allenare il Toro, che uno come lui “profondamente granata” non poteva proprio dire di no a questa chiamata. Ho provato stupore nel vedere anche le penne normalmente più equilibrate fare ricorso alla “scelta romantica”. Mi spiace, ma pur nutrendo rispetto per le opinioni di molti membri di questa community qui di romantico non c’è proprio nulla. Ribadisco con fermezza il mio dissenso più totale per la scelta di Longo non di allenare il Toro, ma di allenare QUESTO toro. Se sei profondamente, intimamente granata non puoi e non devi accettare di allenare il Torino FC; la Società che ha polverizzato una comunità di tifosi, che ha azzerato valori, storia, ambizioni e dignità. Rispondere alla chiamata del Torino FC oggi vuol dire tendere la mano a chi sta sotterrando il Toro, vuol dire scegliere la strada dell’opportunismo e della visibilità. Una strada corta… giunta al suo capolinea. Se sei granata non lavori per Cairo. Sono fattori inconciliabili. Mi spiace Moreno, ma la tua non è stata una scelta dettata dal cuore e si rivelerà un errore grave nel tuo promettente curriculum di allenatore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy