Derby della Mole, Ljajic ritrova Pjanic: sale la tensione tra i tiratori scelti

Derby della Mole, Ljajic ritrova Pjanic: sale la tensione tra i tiratori scelti

Testa a testa / Duello tutto balcanico tra specialisti dei calci di punizione: serbo e bosniaco possono inventare giocate di gran classe, anche decisive

di Federico Bosio, @fedebosio19

Domenica 11 dicembre 2016, sale la tensione: questo pomeriggio il Torino ospiterà la Juventus, e la prima stracittadina di questo campionato – valida per la sedicesima giornata – porterà quindi con se una delle partite più sentite dell’intero panorama calcistico nazionale. La voglia di stupire e far bene, in casa granata, è tanta: ieri pomeriggio Mihajlovic ha voluto caricare non soltanto la squadra ma anche l’ambiente in conferenza stampa. C’è l’impressione che il Torino, questo Torino, possa scendere in campo e giocare alla pari contro i campioni d’Italia, che fronteggiare i bianconeri ad armi pari non sia un miraggio lontano.

Se così fosse, e se quindi i granata interpreteranno la sfida nella corretta maniera, ecco che l’incontro si incanalerebbe tra quelle partite che viaggiano sull’onda dell’equilibrio e che solamente un episodio – spesso personalmente confezionato da un ‘fuoriclasse’ – può risolvere: ecco perchè anche e soprattutto i calci da fermo saranno fondamentali e proprio in virtù di queste particolari situazioni si va a delineare un testa a testa tra colpi di genio, chiamati ad illuminare ed infuocare ulteriormente questo Derby della Mole. Insieme con la maglia della Roma dal 2013 al 2015, Adem Ljajic e Miralem Pjanic sono pronti ad affrontarsi faccia a faccia nella stracittadina piemontese. Si tratta di un duello a distanza abbastanza atipico, poichè non concerne la posizione o i compiti tattici da ricoprire sul terreno di gioco: quel che conta, in questa sfida personale, sono la qualità e la classe di cui questi due giocatori sono dotati.

ljajic, torino-Pro vercelli

Sia il serbo del Torino che il bosniaco della Juventus possiedono un elevatissimo tasso tecnico, e sono due veri e propri esperti per quanto riguarda i calci di punizione: proprio uno di quegli episodi chiave che potrebbero sbloccare il match. Il bianconero ha già dato un assaggio delle proprie qualità balistiche in questo campionato ed infatti due delle quattro reti totali segnate fino a questo momento (in particolare quelle contro Chievo e Genoa, entrambe in trasferta) sono arrivate da fermo; ancora nessun gol per il granata invece su calcio di punizione in questa Serie A: quattro su azione, uno su rigore.

Le sue qualità sui piazzati sono però ampiamente emerse finora ed il serbo ha fatto centro in Coppa Italia contro la Pro Vercelli, nonchè nell’amichevole estiva contro il Benfica. Il duello prende quindi forma, tra quelli che potrebbero essere definiti i fantasisti delle rispettive formazioni pur occupando sul campo due posizioni differenti: Ljajic ritrova Pjanic da avversario, il Derby della Mole passa anche attraverso le grandi qualità dei due balcanici sui calci di punizione

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