Empoli-Torino, parla Ventura: ”Bravi noi, contro un avversario ostico”

Empoli-Torino, parla Ventura: ”Bravi noi, contro un avversario ostico”

Post partita / Il tecnico granata commenta così la gara giocata contro la compagine toscana: ”Certamente un punto da mettere in tasca”

di Redazione Toro News

Ventura porta a casa un pari che certamente non ha soddisfatto appieno i tifosi, ma non ha al contempo affatto deluso l’allenatore: ”Abbiamo ottenuto un punto su un campo difficile, contro una squadra che è in un ottimo momento. Non dimentichiamoci che la scorsa settimana ha messo sotto il Napoli. Non abbiamo quasi concesso nulla e nella ripresa siamo anche riusciti ad essere pericolosi – apre così Ventura -. Questo è un punto da portare a casa e mettere in tasca. Il mercato? Sapete che non spetta all’allenatore parlarne. Allenerò chiunque la società mi porti in dote. Tutti qui devono lavorare, mettersi in gioco e dare il massimo. Questo significa crescere”. 

L’attacco però è rimasto ancora a secco: ”L’attacco? Quagliarella si è ripreso rispetto alle ultime uscite, non era semplice per lui incidere soprattutto vista la tattica avversaria ed anche perché ormai prepariamo le partite in pochi giorni. Gli altri invece hanno tutta la settimana a disposizione, ma questa non vuole essere una scusa e nemmeno un alibi. Mentre Martinez può fare ancora meglio rispetto a quanto visto finora. In generale, ora ci aspetta un’ultima sfida e poi potremmo staccare per un attimo, avendo già giocato quasi il doppio delle partite rispetto ad altri”.

L’utilizzo di Bovo a centrocampo: “Ha fatto il centrocampista a tempo pieno, non avevo alternative. Bruno Peres deve capire che la crescita avviene allenamento dopo allenamento, senza fretta. Perché non Ruben Perez? Oggi l’avrei buttato nella mischia inutilmente. Avrebbe sofferto troppo. Bocciato? No, è presto per fare delle valutazioni.”

Infine un commento al sorteggio di Europa League: ”Se giochiamo come sappiamo, arrivando primi sul pallone e non risparmiandoci, allora possiamo certamente affrontare chiunque senza sfigurare. Quindi anche l’Athletic Club. Detto questo poteva andarci meglio, ma forse anche peggio, Loro sono forse meglio attrezzati sulla carta, ma se facciamo la nostra parte, allora possiamo passare. Diversamente, è chiaro che in queste sfide europee l’avversario non ti perdona. Se saremo quelli che hanno affrontato il Brugge, potremo giocarcela. Se saremo quelli del primo tempo contro il Palermo, allora non ci sarà partita. Adesso concentriamoci sulla partita contro il Genoa, senza dimenticarci che a gennaio saremo impegnati in Coppa Italia contro la Lazio.”

 

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