Europa League, il Parma spera ancora nel TAS e nel TAR

L’udienza dei ducali presso la Corte di Losanna non è ancora fissata, ma l’UEFA considera comunque la posizione del Torino come pendente. Mercoledi la camera di consiglio del TAR del Lazio

di Diego Fornero, @diegofornero

Manca ormai una sola settimana al raduno estivo del Torino, in vista della stagione 2014/2015: lunedì 30 giugno i granata si troveranno all’Hotel Boston di Torino, con quasi due settimane di vacanza in meno rispetto alle estati passate, giustificate dalla partecipazione al terzo turno preliminare di Europa League, in programma con gara di andata il 31 luglio e gara di ritorno il 7 agosto. Proprio domani, tra l’altro, si svolgeranno i sorteggi per il primo ed il secondo turno preliminare, ma sarà, comunque, ancora presto per conoscere l’avversario dei granata, per il quale sarà necessario un ulteriore sorteggio all’esito dei primi due turni.

POSIZIONE GRANATA PENDENTE – C’è, però, un grosso punto interrogativo: il Toro è, a tutti gli effetti, qualificato per la manifestazione europea, ma la posizione è considerata dall’UEFA come pendente e, con un po’ di scaramanzia, non ci si può ancora rilassare del tutto. Dai comunicati ufficiali, infatti, l’ente supremo del calcio europeo specifica come “La lista sia provvisoria e soggetta a procedimenti legali oltre alla conferma finale della UEFA” ed il nome del Torino è inserito tra quelli delle formazioni la cui posizione è soggetta a “Decisione pendente del TAS”.

DA LOSANNA NESSUNA NOVITA’, E IL TEMPO STRINGE – Come è ben noto, infatti, il Parma, escluso dalla manifestazione per la nota decisione dell’Alta Corte del CONI, che non ha considerato i ducali meritevoli della Licenza UEFA per la vicenda dell’IRPEF saldato in ritardo relativamente agli incentivi all’esodo di alcuni propri giocatori, ha già proposto ricorso al TAS di Losanna, organo supremo della giustizia sportiva europea, che dovrebbe avere l’ultima e definitiva parola sulla vicenda. Il Tribunale con sede in Svizzera, però, non ha ancora neppure calendarizzato una discussione sul tema, e, considerati i tempi stringenti, la situazione pare di difficile interpretazione: a stretto rigor di legge, la posizione del Parma è quasi disperata, e l’appello pare più un tentativo di dimostrare ai propri tifosi di averci creduto fino alla fine, ma i tifosi granata dovranno, comunque, seguire la vicenda con attenzione.

MERCOLEDI L’UDIENZA AL TAR DEL LAZIO – Parallelamente, i Ducali hanno proposto ricorso avverso la decisione dell’Alta Corte del CONI anche al TAR del Lazio, Tribunale Amministrativo (è la sede laziale ad avere competenza sulle decisioni sull’organo sportivo) che si riunirà mercoledì, con udienza in camera di consiglio (dunque non aperta alla discussione delle parti), per pronunciarsi sulla richiesta di sospensione del provvedimento dell’organo di giustizia sportiva italiano. Il TAR non interverrà sul merito della questione, ma solo su eventuali storture procedimentali: anche in questo caso sarà molto difficile per il club del Presidente Ghirardi ribaltare la sentenza, ma è comunque doveroso tenere gli occhi aperti.

Toro in Europa, si… Ma, in attesa che la posizione ufficiale dell’UEFA sia quella di rimuovere definitivamente la formazione granata da quelle soggette a “Decisione pendente del TAS”, meglio controllare con interesse le vicende processuali del Parma. La legge è dalla parte del Torino, ma l’attenzione è comunque d’obbligo…

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