Genoa-Torino 1-2: tabù sfatato e stagione chiusa col sorriso

I granata si complicano la vita da soli nel finale ma riescono a chiudere la stagione con un successo meritato, che a Marassi contro il Genoa mancava da 37 anni

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Il Toro saluta col sorriso la stagione, vincendo 2-1 a Marassi grazie alle reti di Iago Falque e Baselli e sfatando un tabù di ben 37 anni. I granata rischiano poco per 80′, capitalizzando al massimo le poche occasioni create, ma nel finale si complicano la vita – subendo la rete di Pandev (viziata da un fallo su Molinaro) e rimanendo in dieci per l’espulsione di Ansaldi. Un Toro, insomma, che fino all’ultimo rispecchia la stagione appena conclusa  e che rischia la beffa anche quando il risultato sembrava acquisito. Da Marassi, adesso, si volta pagina.

PRIMO TEMPO – Primo tempo con ritmi da finale di stagione, quello di Marassi. Il Genoa parte meglio contro un Toro molto rimaneggiato da Mazzarri, che schiera dal 1′ Milinkovic, Bonifazi e Berenguer (non Barreca, fermato all’ultimo da un disturbo gastrointestinale). La formazione di Ballardini vuole chiudere col sorriso davanti al proprio pubblico, e Pereira nei primi 15′ trova discreto spazio per arrivare al cross sulla destra, non trovando però Lapadula. Il Toro prova a prendere in mano il pallino cambiando velocemente il fronte di attacco, e alla prima vera accelerata passa in vantaggio con un’azione da applausi: penetrazione micidiale di Berenguer, da lui a Belotti che di prima, quasi senza guarda, la mette per Iago Falque – il quale non sbaglia a porta sguarnita. Dodicesimo centro in campionato per l’ex genoano, che manda i granata al riposo in vantaggio di un gol.

GENOA, ITALY - MAY 20: Iago Falque of Torino celebrates after scoring a goal during the serie A match between Genoa CFC and Torino FC at Stadio Luigi Ferraris on May 20, 2018 in Genoa, Italy.  (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
GENOA, ITALY – MAY 20: Iago Falque of Torino celebrates after scoring a goal during the serie A match between Genoa CFC and Torino FC at Stadio Luigi Ferraris on May 20, 2018 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

RIPRESA – La ripresa inizia con gli stessi ritmi blandi del primo tempo, e col Genoa a provare ad impensierire i difensore granata, ma con scarso successo. Come nei primi 45′, il Toro è però estremamente cinico, raddoppiando al 12′ sul secondo tiro in porta della partita: cross perfetto di Ansaldi, dormita della difesa del Genoa e tap-in facile di Baselli. Mazzarri dà 25′ ad Edera, che sostituisce un grande Iago, non cambiando niente a livello tattico. Il Genoa si fa vedere dalle parti di Milinkovic al 20′, ma Laxalt non inquadra la porta col mancino al volo. Negli ultimi venti minuti c’è spazio anche per Molinaro, che sostituisce un acciaccato (ma anche oggi perfetto) Moretti, il quale si prende i meritati applausi di tutto il Ferraris per quella che potrebbe essere la sua ultima in granata. Nel finale succede di tutto. I granata però si rilassano troppo presto, e al 35′ arriva il gol di Pandev che rimette tutto in discussione, anche se da replay appare evidente un fallo su Molinaro, che sbilanciato serve involontariamente il macedone. Qualche minuto dopo, Ansaldi interviene ingenuamente beccandosi il secondo giallo e lasciando il Toro in dieci, e Pandev va ancora vicino al gol su un’uscita a vuoto di Bonifazi dalla difesa. Per fortuna dei granata, finisce 1-2.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 3 anni fa

    Partita a mio avviso da “ultimo giorno di scuola” utile per la statistica dove con il minimo sforzo si è ottenuto il massimo grazie ad una difesa dei grifoni “imbarazzante”.Sui singoli conferme per NK e Iago autori di una stagione super.Da domani via alla giostra del “fanta calcio mercato” e direi che sarebbe opportuno per noi tifosi tapparci le orecchie e non ascoltare le “melodie” circa le tante “sirene” che ci verranno accostate.Certo che se corrisponderanno ai nomi “nuovi” di F. Ferreyra, A. Hernandez e Tonelli….E’ vero che …a volte ritornano tuttavia mi chiedo che cosa hanno osservato od osservano tutti i ns. scouts in giro per il mondo!Il “grande imbonitore” non cambierà mai.Circa le parole del ds. direi che sono state quantomeno inopportune perchè evidenziano aspetti presumibili anche dall’esterno ma che forse sarebbe stato meglio non ufficializzare per non svalutare ancor più elementi che già lo hanno fatto da soli!Direi che a questo punto la cosa migliore sarebbe fare “piazza pulita” di tutti coloro che si considerano “fenomeni”e ripartire con “uomini Veri”magari meno talentuosi ma disponibili a calarsi nello “spirito Toro”. Squadra operaia? Perché no! Penso che otterremmo risultati migliori ponendo come punti fermi Sirigu,NK,Iago e Baselli.FVCG!!!

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  2. Simone - 3 anni fa

    Non vorrei sbagliarmi ma mi sa tanto che WM ha fatto più punti di Miha ed i giocatori li aveva voluti quest’ultimo.
    Eppure qualcuno rimpiange il “genio” incompreso…

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    1. user-13746076 - 3 anni fa

      Già.

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  3. dariog - 3 anni fa

    “meglio che un calcio nelle palle” 🙂

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