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Il punto sull’arbitro

Il Torino ed Andrea De Marco si erano lasciati con una vittoria interna dei granata per 2-1 sul Napoli lo scorso 4 maggio, vittoria che in una data suggestiva significò una bella fetta di salvezza per...

Redazione Toro News

"Il Torino ed Andrea De Marco si erano lasciati con una vittoria interna dei granata per 2-1 sul Napoli lo scorso 4 maggio, vittoria che in una data suggestiva significò una bella fetta di salvezza per la squadra di De Biasi. Si sono ritrovati a distanza di quasi sei mesi ed il punteggio, fortunatamente per i granata, è stato identico. L’avversaria di turno è stata l’Atalanta di mister Del Neri e di capitan Doni, entrambi piuttosto nervosi nel finale di partita nei confronti del trentacinquenne fischietto di Chiavari (tanto che Doni è stato ammonito per proteste oltre il 90’). Forse i due ricordavano la sfortunata partita di un anno fa a Bergamo diretta dallo stesso De Marco terminata con un 2-2 beffardo per gli orobici che fino ad un quarto d’ora dal termine conducevano per 2-0 su un Torino ridotto in dieci per l’espulsione di Natali. Il motivo di tale nervosismo è forse da ricercarsi in alcune interpretazioni arbitrali che nel finale di partita non hanno soddisfatto la voglia di assedio dei nerazzurri che cercavano punizioni nella trequarti granata per guadagnare metri importanti e buttare la palla in area alla ricerca di un guizzo vincente. Andando con ordine, la partita è vissuta per lo più sulla tattica del fuorigioco dei bergamaschi che ha messo a dura prova i due assistenti, precisi nella quasi totalità dei casi. Il dubbio più rilevante del match, non chiarito nemmeno dalla moviola, resta però proprio il gol dell’atalantino Floccari: Diana ha ribattuto il pallone sulla linea di porta per evitare il gol ma le immagini non sono riuscite a chiarire se questo ha oltrepassato interamente la linea stessa. Tuttavia il guardalinee Masotti è apparso deciso nell’indicare il centrocampo e De Marco non ha potuto che adeguarsi. Per il resto la partita è scivolata via in maniera piuttosto tranquilla ed equilibrata sia per quanto riguarda la gestione dei cartellini che per ciò che concerne la prova generale dell’arbitro il quale ha superato l’esame con un bel voto.